Bancarotta fraudolenta da 80 milioni, due gli arresti in provincia di #Benevento da parte della Guardia di Finanza


Avrebbero determinato un passivo di circa 80 milioni di euro e il fallimento, il 17 giugno 2020, di una societa’ operante nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti, con numerosi appalti pubblici in Campania ed in diverse regioni del sud Italia: i militari della Guardia di Finanza di Benevento hanno notificato due arresti (uno in carcere e uno ai domiciliari) e un divieto, della durata di un anno, di esercitare imprese o di ricoprire uffici direttivi delle persone giuridiche, emessi dal gip su richiesta della Procura di Benevento, coordinata da Aldo Policastro, nei confronti di tre indagati accusati di bancarotta fraudolenta (documentale e dissipativa), autoriciclaggio e reati tributari per svariati milioni di euro.
Eseguite, dai finanzieri, anche misure cautelari nei confronti di tre societa’ della Valle Caudina ed operanti, per la maggior parte, nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti. In particolare, e’ stato notificato il sequestro preventivo nei confronti di due societa’ con la contestuale nomina di un amministratore giudiziario e il sequestro preventivo di oltre sei milioni di euro.
Le indagini preliminari hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei legali rappresentanti delle societa’ coinvolte e di altre due persone, risultate essere dei prestanome.
Nella mattinata di ieri, a Solopaca, un 42enne del posto si è introdotto all’interno del… Leggi tutto
Prosegue senza sosta l’offensiva delle forze dell’ordine contro chi avvelena il fiume Sarno. Martedì mattina… Leggi tutto
Il litorale domizio torna al centro delle polemiche per nuovi episodi di degrado e presunto… Leggi tutto
Un fronte istituzionale compatto si è riunito presso l’ospedale Maresca di Torre del Greco per… Leggi tutto
Napoli - Clima disteso, sorrisi e battute al Teatro San Carlo per la presentazione ufficiale… Leggi tutto
Alessio Tucci, reo confesso dell'omicidio della 14enne Martina Carbonaro, ha chiesto di parlare in aula… Leggi tutto