Barista aggredito per aver chiesto il green pass. E ‘ accaduto a Ventimiglia.
Tre persone di 30, 35 e 69 anni, sono state denunciate dagli agenti del commissariato di Ventimiglia con l’accusa di lesioni aggravate per avere picchiato un barista di via Tenda che ieri ha chiesto loro il super Green pass per entrare nel locale. Tutti e tre sono noti alle forze dell’ordine, uno di loro e’ un pensionato, un altro e’ un commerciante di frutta e verdura all’ingrosso.
Non solo si sono rifiutati di mostrare i Green pass, ma dalle parole sono presto passati ai fatti, picchiando l’uomo che e’ finito in ospedale. La vittima e’ stata poi dimessa con una prognosi di 15 giorni. “E’ disumano aggredire un barista mentre fa il proprio lavoro solo perche’, giustamente, chiede di mostrare il Green pass – ha commentato il sindaco della citta’ di confine, Gaetano Scullino –. Massima solidarieta’ al barista aggredito: il suo coraggio e la sua professionalita’ sono un esempio per tutti noi”.
Sul caso e’ intervenuta anche Confcommercio: “Un gesto da condannare senza alcun dubbio – afferma il segretario cittadino Dario Trucchi – esprimendo tutta la nostra solidarieta’ al collega ferito”. Trucchi evidenza, pero’, come “questo episodio ripropone anche il problema dei controlli cui siamo delegati. Facciamo rispettare le regole anche per non chiudere nuovamente le nostre attivita’ e ci mettiamo tutta la nostra buona volonta’, ma non siamo pubblici ufficiali. E’ importante che anche gli imprenditori vengano tutelati e che, a fronte delle responsabilita’ che ci vengono assegnate, venga garantita la nostra sicurezza”.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti