E’ stato trasferito in elicottero al reparto grandi ustioni del Policlinico di Bari un 62enne di Tramonti, in Costiera Amalfitana, avvolto dalle fiamme questo a Minori mentre alimentava un barbecue.
Le sue condizioni sono gravi visto che presenta ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo. L’eliambulanza giunta al campo sportivo di Maiori ha fatto rotta nel capoluogo pugliese data l’indisponibilità di posti al Cardarelli di Napoli. L’uomo stava utilizzando alcol etilico per accelerare la combustione della carbonella del barbecue, quando e’ stato investito dal ritorno di fiamma.
L’episodio è accaduto intorno alle 13.30 di ieri. Immediatamente soccorso da un’ambulanza del 118 è stato portato presso il pronto soccorso di Ravello dove i medici di turno gli hanno riscontrato ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo, sottoponendolo alle cure del caso e stabilizzandolo. Poi il trasferimento al Policlinico di Bari.
Tunnel Minori-Maiori, ANAS avvia l’iter per gli espropri: scatta la mobilitazione “No Tunnel”
La tensione sul progetto del tunnel tra Minori e Maiori, in Costiera Amalfitana, sale di livello. ANAS ha ufficialmente pubblicato la comunicazione di avvio del procedimento per l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, relativo alla contestata variante in galleria sulla S.S.163 (località Torre Mezzacapo – NA286). Una mossa che ha innescato l'immediata e durissima reazione del comitato “No Tunnel Minori–Maiori”, che da tempo si oppone all'opera.
Con la pubblicazione dell'avviso, si apre ora una finestra temporale cruciale e ristretta: i cittadini, le associazioni e gli operatori interessati hanno solamente 30 giorni di tempo per presentare osservazioni scritte formali al progetto. Proprio su questo punto il comitato rivendica la propria vigilanza, affermando di aver "impedito sul nascere la politica della pubblicità appena necessaria per ottemperare alla legge ed evitare troppa partecipazione".
Gratteri lancia l’allarme sul dark web: “I pedofili escono dalle fogne, genitori fate i genitori”
Naoiku – «Per proteggere i bambini dai pericoli del cyberspazio, i genitori devono fare i genitori, non gli amici dei figli. Serve più controllo e meno Internet». È il duro monito lanciato dal Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, durante l’incontro “La tutela dei minori nel cyberspazio e nuovi scenari criminali”, svoltosi presso la…
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