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Rapina Casavatore, sabato alle 14 festa per Antonio il bimbo a cui è stato puntato il fucile in faccia

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Casavatore. “Dopo la drammatica rapina di sabato scorso a Casavatore, dove due delinquenti armati di fucili e mitraglietta hanno fatto irruzione nel ristorante ‘Un posto al Sole’ per rapinare alcuni clienti puntando un fucile in faccia a un bambino, arriva la pronta risposta del titolare del locale che ha deciso di organizzare una festa sabato 16 ottobre alle 14 proprio per il piccolo Antonio, sfortunato protagonista di questo terribile episodio.

Una bella iniziativa per cancellare le immagini di violenza e tornare alla normalità. Noi parteciperemo e invitiamo tutti a essere presenti in segno di solidarietà per i titolari del ristorante che hanno avuto il coraggio di denunciare e per dire No alla violenza criminale che avvelena le nostre città”.

Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde e Gianni Simioli, conduttore radiofonico, annunciando il loro sostegno e partecipazione all’iniziativa insieme a Daniele Maffettone, presidente dell’associazione di volontariato Casper, che fa animazione negli ospedali pediatrici e nelle case famiglia, e curerà l’animazione dell’iniziativa. L’iniziativa è l’occasione per spingere la cittadinanza a tornare nel locale che si è ritrovato dopo il tragico episodio con una riduzione notevole di clienti.

“Lavoro con dedizione e grande rispetto per i miei clienti – ha detto De Rosa – intendo prendermene cura in tutti modi, qui al ristorante devono continuare a sentirsi a casa loro. Il piccolo Antonio sarà festeggiato per dimenticare una parentesi buia oltre la quale è giusto andare avanti e tornare alla nostra vita di prima”.

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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

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Perché noleggiare una Tesla

di Redazione 21 Luglio 2025 - 13:31 13:31

Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.

Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.

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