Un viaggio tra sacro e profano dove fa da sfondo l’irresistibile e affascinante città partenopea. La notte del solstizio, ultimo libro dell’autore Pino Zecca edito dalla casa editrice Turisa , che verrà presentato a Napoli il 20 ottobre alle ore 17.30 presso la Fondazione De Martino, V municipalità al Vomero.
L’evento, a cura di Ersilia Di Palo, coordinatrice E.I.P. Italia, Strumento di Pace, rientra nell’ambito della rassegna ‘I mercoledi letterari’.
La notte del solstizio, un testo dal titolo fortemente evocativo e dal profondo significato simbolico. Il 21 dicembre infatti, secondo gli antichi Romani, il solstizio d’inverno era legato alla morte del Dio Sole e alla celebrazione del ritrovato splendore.
Saranno presenti con l’autore, Eleonora Belfiore, giornalista, scrittrice, e la psicologa e psicoterapeuta Letizia Servillo. Modera l’evento, la giornalista Monica Iacobucci. Alcune pagine del testo saranno lette ed interpretate dagli attori Federica Grimaldi e Diego Sommaripa.
La lettura è piacevole e l’immaginazione scorre facilmente su questo universo tutto al femminile. Viene definito infatti il profilo di quattro donne: Adele, Elisabetta, Helène e Michela. Si trovano a combattere un mondo di sopraffazione, inganni e prepotenze.
Donne profondamente diverse tra loro, ma ognuna porta con sé un bagaglio pesante di sofferenza col quale convive. Vite le loro che si incrociano, unite nel dolore, ma che dagli ostacoli trarranno forza per rinascere . Tutte lotteranno come delle eroine per un senso di giustizia e per il riscatto della loro dignità.
La notte del solstizio, è anche voglia di ricominciare. Un romanzo che cattura il lettore fino all’ultima pagina e gli offre la possibilità di riflettere sui sentimenti d’amore , condivisione e solidarietà.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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