Cronaca Napoli

Napoli, accoltellata perché redarguisce l’automobilista che la stava investendo

Una donna di 50 anni viene aggredita, insultata e ferita al braccio con un coltello per aver redarguito un’automobilista che la stava per investire sul Lungomare di Napoli mentre attraversava sulle strisce pedonali.

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Napoli. Una passeggiata sul Lungomare di via Caracciolo ha rischiato di finire in tragedia per una donna napoletana cinquantenne domenica 5 settembre.

La donna intenta ad attraversare la strada sulle strisce pedonali ha rischiato di essere investita da un’auto che si è fermata a pochi centimetri da lei dando la sensazione di volerla sfidare quasi per gioco. La signora ha redarguito il guidatore ma a quel punto dopo essere stato ricoperta da una valanga di insulti, anche volgari ed osceni, la donna è stata raggiunta dalla compagna dell’automobilista, nel frattempo uscita dall’auto, che dopo aver estratto un coltello a scatto dalla borsa, ha colpito la signora con due fendenti al braccio ferendola anche al muscolo.

Dopo la denuncia della vittima, che è intervenuta anche in diretta telefonica a La Radiazza per raccontare l’accaduto, si è scoperto che l’automobilista sarebbe un soggetto legato alla malavita del quartiere di Forcella. La donna che tra l’altro è una volontaria a favore dei senza tetto ha con determinazione chiesto giustizia confermando la denuncia e l’identificazione degli aggressori.

“Innanzitutto esprimiamo la nostra solidarietà alla signora a cui va tutto il nostro appoggio per aver avuto tanto coraggio nel denunciare e di non essersi fatta intimidire da questi criminali. Napoli, purtroppo, è sempre più infestata da questi delinquenti e violenti che stanno rendendo le strade off-limits per la gente perbene. Aggrediscono le persone e addirittura le uccidono per nulla come è avvenuto l’altra sera al rider pestato a sangue da una baby gang per non aver accettato di essere bullizzato.

Se non si interviene in maniera determinata ed ostinata a breve la città sarà totalmente in mano ai clan, ai criminali e alla mala gente. È questo ciò che si vuole? Sicuramente no. Per questo serve la certezza della pena per fermare questa criminalità dilagante. Ringraziamo Pino Grazioli per aver segnalato questa vicenda”,  hanno dichiarato il Consigliere Regione di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli ed il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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