La causa dei miasmi non è stata ancora individuata e saranno forse le verifiche dell’Arpac e il monitoraggio anche attraverso i droni a chiarire la provenienza


Foto dal web
Miasmi nel Giuglianese, la Procura apre un’indagine e L’Arpac avvia un canale Telegram per le segnalazioni dei cittadini
Vanno avanti ormai da due mesi i disagi per i residenti della zona del Giuglianese, alle prese con un’emergenza ambientale che ha portato domenica scorsa migliaia di cittadini anche della confinante provincia di Caserta a scendere in piazza per protestare.
Disagi che si sono presentati anche nelle sere scorse sottoforma di miasmi che rendono l’aria irrespirabile e rendono la vita impossibile. I social sono la principale cassa di risonanza delle doglianze dei cittadini che, a tambur battente, hanno riprese ad aggiornare sulla situazione e a segnalare odori nauseabondi che hanno come principale conseguenza una esistenza da barricati in casa.
La causa dell’odore nauseabondo non è stata ancora individuata e saranno forse le verifiche dell’Arpac e il monitoraggio anche attraverso i droni a chiarire da dove provengano gli insopportabili miasmi. Nel frattempo, la Procura di Napoli Nord competente sul territorio, ha avviato una indagine.
La Procura retta da Maria Antonietta Troncone ha aperto un fascicolo di inchiesta basandosi sui dati dell’Arpac. La speranza è che unendo le forze di Procura, Agenzia per l’ambiente e carabinieri del Noe, si arrivi quantomeno a individuare le cause.
Per indagare a fondo, l’Arpac ha creato un canale Telegram (“ArpacColorBot”) per consentire ai cittadini di fare segnalazioni sulla presenza di cattivi odori.
Un'analisi approfondita di come il consenso verso sindaci e presidenti di Regione italiani si evolve,… Leggi tutto
Il consenso premia ancora Gaetano Manfredi, che si conferma tra i sindaci più apprezzati d'Italia.… Leggi tutto
Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della compagnia Napoli Stella sono intervenuti in corso Garibaldi,… Leggi tutto
Napoli - Tre giorni dietro le sbarre del carcere minorile di Nisida. È qui che… Leggi tutto
Oggi 6 luglio 2026 sul mare di Napoli e della Campania condizioni di mare calmo… Leggi tutto
Ischia - Un'ondata di truffe sofisticate e spietate sta stringendo in una morsa le comunità… Leggi tutto