AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 09:11
9.3 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 09:11
9.3 C
Napoli

Miasmi nel Giuglianese, la Procura apre un’indagine e l’Arpac avvia Telegram per le segnalazioni dei cittadini

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Miasmi nel Giuglianese, la Procura apre un’indagine e L’Arpac avvia un canale Telegram per le segnalazioni dei cittadini

Vanno avanti ormai da due mesi i disagi per i residenti della zona del Giuglianese, alle prese con un’emergenza ambientale che ha portato domenica scorsa migliaia di cittadini anche della confinante provincia di Caserta a scendere in piazza per protestare.

Disagi che si sono presentati anche nelle sere scorse sottoforma di miasmi che rendono l’aria irrespirabile e rendono la vita impossibile. I social sono la principale cassa di risonanza delle doglianze dei cittadini che, a tambur battente, hanno riprese ad aggiornare sulla situazione e a segnalare odori nauseabondi che hanno come principale conseguenza una esistenza da barricati in casa.

La causa dell’odore nauseabondo non è stata ancora individuata e saranno forse le verifiche dell’Arpac e il monitoraggio anche attraverso i droni a chiarire da dove provengano gli insopportabili miasmi. Nel frattempo, la Procura di Napoli Nord competente sul territorio, ha avviato una indagine.
La Procura retta da Maria Antonietta Troncone ha aperto un fascicolo di inchiesta basandosi sui dati dell’Arpac. La speranza è che unendo le forze di Procura, Agenzia per l’ambiente e carabinieri del Noe, si arrivi quantomeno a individuare le cause.
Per indagare a fondo, l’Arpac ha creato un canale Telegram (“ArpacColorBot”) per consentire ai cittadini di fare segnalazioni sulla presenza di cattivi odori.

LEGGI ANCHE

Napoli, bimbo resta in lista per nuovo trapianto. La famiglia chiede le carte cliniche

di Rosaria Federico 16 Febbraio 2026 - 16:27 16:27

Napoli - “Per oggi rimane in lista, la situazione è stazionaria e domani si farà una nuova valutazione”. È quanto riferisce Patrizia, madre del bambino di due anni e quattro mesi ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Monaldi di Napoli, dopo la riunione dell’Heart Team chiamato a esprimersi sulla possibilità di sottoporlo a un nuovo trapianto…

Continua a leggere

Napoli– Non una borsa medica ad alta tecnologia, capace di garantire un microclima costante e monitorato, ma un "comune" contenitore di plastica rigida. Sarebbe questo il mezzo utilizzato per trasportare il cuore destinato a salvare la vita di un bambino, operato d’urgenza lo scorso 23 dicembre a Napoli. Una speranza spezzata da una catena di…

Continua a leggere

Napoli, bimbo in attesa del trapianto: scatta la corsa al cuore anche all’estero

di Rosaria Federico 13 Febbraio 2026 - 21:23 21:23

Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA