L'escalation di violenza

Inferno Porta Capuana: 18enne accoltellato per difendere lo scooter

Tra camorra e microcriminalità è emergenza sicurezza. C'è stata anche una maxi rissa tra migranti sedata dalla polizia
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Napoli – Non è solo Porta Capuana. Allargando lo sguardo all’area della Stazione Centrale e a corso Garibaldi, la mappa della criminalità a Napoli si tinge di fosco, tracciando i contorni di un’emergenza che fonde senza soluzione di continuità macro e micro-criminalità.  Le ultime ventiquattr’ore ne sono la fotografia esatta: una violenta rissa in strada e un ragazzo accoltellato.

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L’ultimo episodio in ordine di tempo è scattato poco dopo la mezzanotte a Porta Capuana. Le Volanti della Questura sono dovute intervenire d’urgenza per sedare una violenta zuffa scoppiata tra cittadini extracomunitari. Al termine dei disordini, gli agenti sono riusciti a bloccare due algerini di 29 e 64 anni, entrambi irregolari sul territorio nazionale, che hanno tentato di opporsi con la forza al controllo.

Il più anziano dei due è stato medicato sul posto per ferite lacero-contuse alla coscia e al gluteo, rifiutando il ricovero. Per entrambi è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale prima del trasferimento all’Ufficio Immigrazione, mentre il resto dei partecipanti alla rissa è riuscito a dileguarsi prima dell’arrivo delle sirene.

Poche ore prima, il sangue era sceso anche su corso Garibaldi. Un ragazzo di 18 anni, incensurato, è finito nel mirino di due malviventi a bordo di un motociclo. Il giovane ha accennato una reazione per difendere il proprio scooter, scatenando la furiosa ritorsione dei rapinatori: uno dei due ha tirato fuori un coltello, colpendolo alla gamba destra e al fianco.

Soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale dei Pellegrini, il 18enne se la caverà con 15 giorni di prognosi; i fanti della lama, per fortuna, non hanno affondato il colpo. Sull’accaduto indagano ora i poliziotti del Commissariato Dante, che hanno già acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per dare un volto ai due aggressori.

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