Terra dei Fuochi Napoli e Cellole controlli Interforze
Nella mattinata del 1° Luglio è stata effettuata nei Comuni di Napoli e Cellole, un’operazione di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali.
Prosegue lo sforzo di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti provenienti da utenze domestiche, industriali e agricole, mirato anche alle discariche abusive, secondo la pianificazione stabilita con il coordinamento della Prefettura di Napoli con la Prefettura di Caserta, le due Questure e con le altre Forze di Polizia delle provincie, in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi”
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Controlli Terra dei Fuochi: 638 persone identificate, di cui 13 sanzionate
Terra dei Fuochi Napoli e Cellole
Il 1° Luglio sono entrati in azione 21 equipaggi per un totale di 55 unità interforze, nelle località e nei siti in cui abitualmente vengono abbandonati e quindi conferiti in modo illecito i rifiuti sul territorio, controllando 11 attività imprenditoriali e commerciali, di cui 1 sequestrata, 34 persone identificate, di cui 13 denunciate tra lavoratori irregolari rei di illeciti ambientali e 4 sanzionate, 36 veicoli controllati, circa 250 mq di aree sequestrate, circa 36.866,00 euro di sanzioni comminate.

Questa nel dettaglio la composizione degli equipaggi in campo: Raggruppamento Campania dell’Esercito su base Reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°), Polizia di Stato di Scampia (Na), Carabinieri Forestali di Napoli, Guardia di Finanza di Napoli, Polizia Metropolitana di Napoli, Ispettorato centrale repressione frodi Italia Meridionale, Polizia Ambientale di Napoli, Polizia Municipale di Napoli, Carabinieri di Secondigliano (Na), Agenzia Area Nolana, Polizia di Stato di Sessa Aurunca (Ce), Guardia di Finanza Territoriale di Sessa Aurunca (Ce), Polizia Provinciale di Caserta, Carabinieri di Cellole (Ce), ASL Caserta, ARPAC di Caserta.
Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni i reati contestati.
Napoli - Resta in lista per un eventuale nuovo trapianto di cuore, in Italia e all’estero, il bambino di due anni e quattro mesi ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto effettuato il 23 dicembre 2025 su un organo risultato danneggiato. A riferirlo è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, secondo cui dalla Direzione del…
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti