Luciana Lamorgese:“Ho incontrato i sindaci del territorio, e i problemi posti sono legati alla limitatezza delle risorse. Si tratta di un fenomeno che va anche oltre i comuni della terra dei fuochi: occorre adeguare lo smaltimento, i sistemi di depurazione e vigilare sull’edilizia abusiva.
Valuteremo l’incremento delle forze di polizia, anche di poche unità, in modo da destinarli a questi scopi specifici. In sede di finanziaria proporremo poi un’integrazione per un fondo di sicurezza urbana per queste finalità. Ne parlerò anche con il ministro Cingolani e vedremo di trovare soluzioni che possano aiutare questo territorio”.
Così il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, durante una conferenza stampa a Caserta al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Grazzanise, trasporto illecito di rifiuti pericolosi: denunciato un 45enne e sequestrato un Apecar
Grazzanise - Nel pomeriggio di ieri, 21 febbraio, a Grazzanise, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 45enne di nazionalità rumena, residente in città, nell’ambito dei controlli straordinari predisposti per il contrasto ai reati ambientali nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Secondo quanto accertato dai militari, l’uomo dovrà rispondere di trasporto…
Terra dei Fuochi, doppio blitz dei carabinieri: sequestri e denunce tra Orta di Atella e Sant’Arpino
Nuovo giro di vite contro l’illegalità ambientale nella Terra dei Fuochi. Nelle ultime ore i carabinieri della Compagnia di Marcianise hanno messo a segno un doppio intervento mirato alla tutela del territorio, portando a sequestri e denunce in due comuni dell’area nord del Casertano.
Il primo intervento è scattato a Orta di Atella, in via Masseria del Barone, dove i militari hanno individuato una discarica abusiva a cielo aperto estesa per circa 75 metri quadrati. All’interno dell’area, realizzata da ignoti, erano stati riversati rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi: plastiche, indumenti, rifiuti solidi urbani, pneumatici, guaine e materiali ferrosi, per un quantitativo complessivo stimato in circa sei tonnellate. Il sito è stato sottoposto a sequestro penale e affidato in custodia al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, mentre l’Autorità giudiziaria è stata immediatamente informata dai carabinieri della locale stazione.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti