Si intensificano le attività di controllo del territorio al fine di contrastare lo sversamento di rifiuti e di prevenire i roghi, secondo le direttive stabilite dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della “Terra dei Fuochi”.
Il giorno 28 luglio si è svolta un’operazione interforze di 2° livello sul territorio di Casalnuovo impiegando 10 equipaggi di diverse forze di polizia e militari, per un totale di 26 unità. Nel dettaglio la composizione delle pattuglie comprendeva: il Raggruppamento Campania dell’Esercito su base Reggimento Cavalleggeri “Guide” (19°), la Polizia Municipale di Casalnuovo, i Carabinieri Forestali di Marigliano, la Guardia di Finanza di Casalnuovo, la Polizia di Stato di Acerra.
A fine attività i risultati operativi sono stati i seguenti: 65 persone identificate, di cui 1 denunciata e 2 sanzionate per illeciti ambientali, 59 veicoli controllati di cui 2 sanzionati e 2 sequestrati, circa 1.212,00 euro di sanzioni comminate. Le attività si inquadrano nelle azioni di “secondo livello” (cioè operate da pattuglie congiunte dall’Esercito e dai corpi di Polizia municipale o metropolitana) che si aggiungono ai settimanali Action day sotto il coordinamento delle Prefetture di Napoli e Caserta.
Nell’ambito dei servizi contro l’illecita gestione di rifiuti nelle filiere produttive della “Terra dei Fuochi”, coordinati dalla Prefettura di Caserta, i finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno posto sotto sequestro un opificio di 1.200 metri quadrati a Pastorano (Ce). L’intervento, condotto dalla Compagnia di Capua su segnalazione della Polizia Municipale locale, ha riguardato una…
Prefettura, Camera di Commercio e Albo Gestori Ambientali firmano un protocollo per la condivisione dei dati. Il prefetto Di Bari: “Più efficienza nei monitoraggi”. Il presidente Fiola: “Tuteliamo chi opera nella legalità” Napoli – Un patrimonio informativo di oltre 10.500 imprese e 63mila targhe sarà messo a disposizione delle forze dell’ordine per blindare il ciclo…
Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.
I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.
REDAZIONE






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