Minorenni bloccati a Malta, al via le cure per i ragazzi colpiti dal covid
Ricette e farmaci in arrivo per alcuni dei 21 ragazzi minorenni italiani risultati positivi al Covid e bloccati a Malta insieme con altri 50 compagni di viaggio e di vacanza.
L’intervento e’ scattato grazie al Comitato Cura Domiciliare Covid-19 a cui ha chiesto aiuto la mamma di uno dei giovani contagiati. Subito si sono attivati due medici del gruppo fondato dall’avvocato Erich Grimaldi, presidente del Comitato che oggi, peraltro, chiedera’ nuovamente al Ministro Speranza di validare il loro lavoro con una Conferenza Nazionale organizzata sul lungomare di Napoli.
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“I ragazzi – ribadisce Grimaldi – sono stati contattati dai medici volontari i quali si sono attivati con i professionisti sanitari e farmacisti fino ad individuare quelli disposti a ricevere le ricette dall’Italia e consegnare i farmaci, dopo circa una settimana di isolamento senza alcuna terapia”
Minorenni bloccati a Malta

Sono tra 120 e 130 gli italiani in quarantena a Malta che finora, secondo quanto si e’ appreso, si sono messi in contatto con l’ambasciata italiana. Circa 50 sono positivi al Covid, mentre gli altri sono in isolamento perche’ entrati a contatto con i compagni contagiati. Solo alcuni sono maggiorenni.
Ieri l’ambasciata, in continuo contatto telefonico con i ragazzi, ha organizzato in collaborazione con le autorita’ un servizio di trasporto per radunare gli studenti al Corinthia Marina, a Saint Julian, riconvertito in Covid Hotel, al quale nessuno puo’ avere accesso.Il cluster, si apprende, ha colpito anche ragazzi francesi e spagnoli.
La lite nei pressi del McDonald’s: il fatto sarebbe avvenuto nei pressi del noto McDonald’s di via Appia Sud, nel Comune di Giugliano in Campania. Secondo le prime informazioni, il 13enne avrebbe subìto una aggressione da parte di un altro minorenne, nel corso di una lite i cui motivi sono ancora tutti da chiarire. Traumi…
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MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
REDAZIONE






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