Mennetta e la madre vennero arrestati nel maggio 2020 insieme con Gianluca Sperindio


Dodici anni ad Antonio Mennetta, ritenuto a capo del cosiddetto gruppo camorristico dei “Girati” di Scampia, e 8 anni e 8 mesi alla madre, Annunziata Petriccione, al termine del processo celebrato davanti al Gup di NAPOLI Vincenzo Caputo sulle infiltrazioni della camorra nel business delle sanificazioni anti covid.
La condanna nei confronti del boss, per effetto dell’unificazione, e’ stata riformulata dal giudice in 4 anni e 8 mesi. Mennetta e la madre vennero arrestati nel maggio 2020 insieme con Gianluca Sperindio (oggi condannato a 12 anni), cognato di Mennetta, presunto dominus nel settore delle aste giudiziarie, delle societa’ di vigilanza privata non armata e di sanificazione.
In manette finirono anche Giovanni Vallefuoco, oggi condannato a otto mesi, Gianluca Sperindio (4 anni e 6 mesi) e Antonio Aurino (4 anni e 6 mesi). Confermati gli ingenti sequestri chiesti e ottenuti dal sostituto procuratore della Repubblica di NAPOLI Maurizio De Marco che ha coordinato le indagini e l’accusa durante il processo.
Napoli - Una scarcerazione lampo che pesa come un macigno sull'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia… Leggi tutto
Un'imponente operazione interforze contro la pesca di frodo e i reati ambientali ha interessato il… Leggi tutto
Una riunione tecnica convocata dal Prefetto di Napoli ha aggiornato sullo stato degli interventi presso… Leggi tutto
Il Comune di Napoli ha recuperato più di 300 milioni di euro in due anni… Leggi tutto
Nella notte del 15 luglio, a Maddaloni, due ventenni sono stati denunciati dopo un inseguimento… Leggi tutto
Dal 27 luglio, la mostra 'Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop' porta la pop… Leggi tutto