Il cugino del defunto padrino di Scanzano era considerato uno dei gestori del traffico internazionale di droga. La procura aveva chiesto 20 anni di carcere


La decisione è arrivata stamane nello stralcio del processo Domino che si è svolta stamane davanti alla XXIV sezione dell’ufficio gip davanti al dottor Caputo.
Giovanni D’Alessandro (alias Giovannone), difeso dall’avvocato Gennaro Somma, nell’inchiesta era considerato uno dei capi e dei gestori del traffico internazionale di droga.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Colpo all’ala storica del clan D’Alessandro: 16 arresti
Accuse che sono state smontate dalla strategia difensiva e che hanno portato alla inaspettata assoluzione di Giovanni D’Alessandro. Nell’ambito della stessa inchiesta e in una differente udienza altri esponenti della cosca di Scanzano hanno riportato pesanti condanne.
Napoli - Una scarcerazione lampo che pesa come un macigno sull'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia… Leggi tutto
Un'imponente operazione interforze contro la pesca di frodo e i reati ambientali ha interessato il… Leggi tutto
Una riunione tecnica convocata dal Prefetto di Napoli ha aggiornato sullo stato degli interventi presso… Leggi tutto
Il Comune di Napoli ha recuperato più di 300 milioni di euro in due anni… Leggi tutto
Nella notte del 15 luglio, a Maddaloni, due ventenni sono stati denunciati dopo un inseguimento… Leggi tutto
Dal 27 luglio, la mostra 'Philip Colbert in Pompeii: Mythology of Pop' porta la pop… Leggi tutto