Napoli, assembramenti nel ristorante per la zuppa di cozze da asporto

Momenti di tensione ieri dopo dopo le 23 per un enorme assembramento di persone per ritirare il tradizionale piatto napoletano del Giovedì Santo

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Erano in tanti e tutti li per ritirare il tradizionale piatto napoletano del Giovedì Santo ovvero la zuppa di cozze.

Ma erano dopo le 23 quando sia le persone non potevano circolare sia il ristorante non avrebbe più effettuare l’asporto. E  così è stato necessario un massiccio intervento delle forze dell’ordine – con il coinvolgimento di diverse volanti di carabinieri, polizia di Stato e polizia municipale – nel centro di Napoli nella tarda serata di ieri a causa di assembramenti nei pressi di un noto ristorante. Ci sono stati momenti di tensione, riferisce il comandante della Municipale, generale Ciro Esposito, il quale sottolinea che “i fatti si sono svolti anche dopo le 23 quando in zona rossa non e’ possibile effettuare neppure l’asporto”, e “senza dimenticare che dopo le 22 non e’ possibile circolare”.

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“Per i gestori del locale che vendevano da asporto oltre l’orario consentito – aggiunge il comandante Esposito – scattera’ la multa e un periodo di chiusura dell’attivita’”. La sera del Giovedi’ Santo a Napoli vi e’ la tradizione di consumare piatti a base di cozze. E’ probabile, rileva una fonte, che l’assembramento sia stato determinato anche dalle richieste di clienti che si sono diretti al locale per ritirare gli ordinativi chiesti prima come consegne a casa ma, forse per il gran numero di richieste, poi bloccate.