AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 08:44
13.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 08:44
13.8 C
Napoli

Napoli, cane investito e ucciso al Rione Sanità, gettato tra i rifiuti

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli, cane investito e ucciso al Rione Sanità, gettato tra i rifiuti

Sta facendo il giro dei social, generando l’indignazione degli utenti, la vicenda del cane investito nel Rione Sanità a Napoli.
Il povero animale non solo sarebbe stato ucciso senza essere nemmeno essere soccorso da chi lo ha investito ma qualcuno lo ha messo in contenitore di polistirolo tra i rifiuti. la vicenda segue dopo pochi giorni la tragedia di Willy un cane ucciso a fucilate da un 70enne a Somma vesuviana. Purtroppo questo ennesimo episodio è la dimostrazione del poco rispetto e della poca considerazione per la vita che ancora c’è, in particolare per gli animali.

Occorre fare tanta campagna di sensibilizzazione sul rispetto degli animali ma soprattutto serve una rivoluzione culturale e giuridica. Chi fa male, uccide e non presta soccorso agli animali non può passarla sempre liscia”. Le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli con la responsabile del settore animali di Europa Verde Napoli Patrizia Cipullo.

LEGGI ANCHE

Napoli, rimossi 600 kg di rifiuti dai portici di via Marina

di Federica Annunziata 9 Febbraio 2026 - 18:52 18:52

Napoli– Prosegue la linea dura dell'amministrazione comunale per il ripristino del decoro urbano nelle arterie principali della città. Questa mattina, le squadre dell’Asia sono entrate in azione in via Nuova Marina, concentrando l’intervento nell'area dei portici dell’ex filiale del Banco di Napoli, da tempo segnalata per una situazione di forte degrado. L'operazione, coordinata in sinergia…

Continua a leggere

La crescita della raccolta differenziata nel Mezzogiorno trova in Napoli uno dei suoi motori principali. Il nuovo Rapporto Ispra Rifiuti Urbani 2025 fotografa un Sud che sale al 60,2% di raccolta differenziata, riducendo un divario storico con il resto del Paese. In questo scenario la città, secondo Asia Napoli, ha inciso in maniera determinante: tra il 2022 e il 2025 il capoluogo campano guadagna circa sette punti percentuali, contribuendo al recupero complessivo dell’area e avvicinando la media nazionale.

Il dato positivo, però, non basta a garantire l’obiettivo decisivo: l’effettivo riciclo. La distanza tra quanto viene differenziato e quanto realmente avviato alla trasformazione supera ancora i quindici punti, un limite che richiama alla necessità di potenziare l’impiantistica del Mezzogiorno. È in questa cornice che Asia Napoli annuncia la gara per il nuovo impianto dedicato al recupero di ingombranti e carta/cartone, un passaggio definito essenziale per abbattere i costi, migliorare i volumi di riciclo e consolidare un modello di gestione moderno e industrializzato.

Continua a leggere

A Napoli, nel quartiere Vomero–Arenella, la denuncia arriva con immagini che non lasciano spazio a interpretazioni: rifiuti fognari, detriti e sacchetti ammassati lungo la Discesa Cavone, nel borgo di Case Puntellate, giacciono da oltre quindici giorni davanti ai cancelli delle abitazioni. Una situazione che i residenti definiscono “fuori controllo”, tra cattivi odori, rischio igienico e pericolo d’incendi.

A raccogliere l’allarme di una cittadina esasperata è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, insieme al consigliere municipale di Europa Verde Rino Nasti. “È inaccettabile – dichiarano – che dopo i lavori di risanamento della rete fognaria i materiali rimossi siano stati lasciati marcire in strada per settimane. Questa negligenza non solo mette a rischio la salute pubblica, ma incoraggia gli incivili a gettare nuovi rifiuti, trasformando l’area in una discarica a cielo aperto.”

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA