

Foto di repertorio
“ A seguito di un confronto con i diretti interessati, come Movimento Ordinatamente- abbiamo deciso di portare la questione nelle sedi opportune. La scelta di tagliare “l’indennità di rischio”, giustamente riconosciuta ai colleghi dell’emergenza territoriale nel 2000 dalla regione, è una decisione tanto assurda quanto scellerata, che rischia di far saltare del tutto il servizio 118 in Campania a causa dell’abbandono dei colleghi, che già lavorano in organico inferiore al minimo necessario.
Tale indennità- spiegano i medici del Movimento Ordinatamente- non è mai stata messa a contratto, così come era da accordi, a causa della solita non curanza tra tutte le parti coinvolte, comprese le sigle sindacali che oggi fanno finta di urlare e interessarsene, ma che negli ultimi 20 anni erano sedute ai tavoli istituzionali e conoscevano perfettamente la questione, senza però mai interessarsene veramente. Il rischio di far saltare il servizio – fanno notare da Ordinatamente- è troppo alto, oltre che mortificante per i colleghi del 118 (ai quali è addirittura chiesto di restituire di propria tasca i compensi ricevuti), bisogna affrontare la questione legalmente e nelle sedi opportune.Il nostro auspicio è che chi ha taciuto per tanti anni ora si unisca e faccia fronte comune”.
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