“Non serve andare a rivederlo dopo tre anni, sicuramente è un errore. La vicinanza dell’azione non mi ha fatto vedere quanto mostrato dalla tv: per me è stato un contrasto fisico al volo, il Var non poteva intervenire”.
E’ la precisazione dell’arbitro Daniele Orsato, intervenuto a ‘Novantesimo Minuto’ sull’episodio legato al mancato secondo giallo per Pjanic in Inter-Juventus di tre anni fa che fece molto discutere.”Il fallo di Pjanic su Rafinha in Inter-Juve del 2018? Non serve andarlo a rivedere, sicuramente e’ un errore. La vicinanza non mi ha portato a vedere quello che poi ha mostrato la tv. L’ho vista in modo diverso, e’ stato un contrasto in volo e l’ho valutato male. Il var non e’ potuto intervenire per cui resta l’errore”. Cosi’ l’arbitro Daniele Orsato, che ieri ha diretto Spezia-Parma, ospite di ’90° Minuto’, trasmissione in onda su Rai 2.
La prima volta di un arbitro in tv è una delle novità voluta dal nuovo designatore Trentalange. Da due anni e mezzo, proprio dopo quella famosa gara di San Siro, Orsato non arbitra l’Inter: “Vado dove mi manda il designatore”. Quella gara vinta dalla Juve in rimonta costò lo scudetto al Napoli di Sarri che dopo la vittoria allo Stadium aveva sorpassato in classifica la Juve. Ma la vittoria dei bianconeri nell’anticipo del sabato sera causò il crollo psicologico del Napoli che il pomeriggio seguente perse 3-0 a Firenze dicendo addio al sogno scudetto a due giornate dalla fine.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Rese note le designazioni arbitrali per la venticinquesima giornata di Serie A, turno che mette in calendario incroci pesanti sia in chiave scudetto sia per la corsa europea. A dirigere l’anticipo di domani sera tra Pisa e Milan sarà Fabbri.
I riflettori principali saranno però puntati sabato sera su San Siro, dove andrà in scena l’ennesimo capitolo del derby d’Italia tra Inter e Juventus. Una partita che vale molto più dei tre punti e che sarà affidata a La Penna, arbitro di esperienza scelto per una gara che si preannuncia ad alta tensione agonistica e ambientale.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
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