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Cronaca Napoli

Napoli, migrante lavora per restituire decoro al cimitero di Poggioreale, che versa in gravi situazioni

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napoli,migrante


, un cittadino extracomunitario all’opera per restituire decoro al di , che versa in gravi situazioni.  Europa Verde: “la situazione di degrado e di pericolo va avanti da troppo tempo nel disinteresse della pubblica amministrazione”. Nuovo dossier sul degrado

Nonostante le numerose segnalazioni riguardanti lo stato di degrado e di incuria, il di di versa ancora in condizioni a dir poco disastrose e pericolose. Nulla fino ad ora è stato fatto da parte delle istituzioni, appare surreale che un cittadino extracomunitario, probabilmente di origini africane, ha di propria iniziativa eseguito autonomamente dei lavori di manutenzione e di pulizia all’interno del .

A segnalare la vicenda è stato un cittadino che ha inviato delle immagini al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e al conduttore radiofonico Gianni Simioli.

In altri video e foto inviati dai cittadini al Consigliere Borrelli che ha preparato un nuovo dossier si vede come la situazione del sia davvero inaccettabile e intollerabile.

“Si tratta di un bel gesto che va apprezzato in una situazione generale abbandono e incuria. Se ci fosse più responsabilità e senso civico, avremmo sicuramente molto meno problemi sul nostro territorio ma ovviamente in primis c’è una forte inefficienza della pubblica amministrazione. Il comune e la direzione del cimitero devono intervenire per riportare decoro e dignità ad un luogo di sepoltura, evitando anche che qualcuno possa farsi male a causa del degrado generale, della strada dissestata e degli edifici pericolanti.” – è stata la dichiarazione del consigliere Borrelli con Simioli.

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Calcio Napoli

De Magistris a Radio Marte: “Lo stadio di Napoli si chiamerà Diego Armando Maradona, già dalla prossima partita casalinga si potrà ufficializzare il nome”

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de magistris,radio marte
Foto di repertorio

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di .

“Ho letto le proposte alternative ma alla fine il nome sarà Stadio Diego Armando Maradona. La procedurà sara più rapida possibile. Oggi c’era già una riunione della commissione toponomastica, venerdì ho convocato quella del Comune e concluderemo l’iter. Poi c’è un passaggio con il Prefetto che noi abbiamo già attivato. Ho ragione di ritenere che dalla prossima partita in casa del si possa ufficializzare il nome. Cerimonia ufficiale? Vedremo. Poi ci saranno una serie di momenti che si dovranno decidere insieme, si dovrà realizzare una targa formale. In questo periodo non ci può essere una partecipazione popolare. Ora l’urgenza è quella di intitolare formalmente lo stadio.

Poi è venuta fuori l’idea sulla stazione della Metro Linea 6, che contiamo di inaugurare a maggio. Volevamo intitolarla Mostra-Maradona e fare al suo interno la mostra per Maradona, una sorta di pellegrinaggio calcistico-turistico per Maradona. Faremo tante cose con la società e i cittadini. Stiamo procedendo bene, ascoltando e decidendo insieme.

Vedo nell’ordine naturale delle cose che a un certo punto ci sarà una piazza o una strada intitolata a Maradona. Il risultato più forte però è lo stadio: lì ci ha fatto gioire e sognare, quello è il suo tempo. L’aggettivo comunale? E’ un bel dibattito ma lo stadio è implicito sia comunale ed è anche bello che sia così. A differenza di altri luoghi è del popolo. Siccome però era eccessivo e lo trovavo implicita, credo che Stadio Diego Armando Maradona sia la soluzione migliore. C’erano anche altre proposte ma questa è la decisione.
Museo? Andrà realizzato all’interno dello stadio con la società. Mi arrivano un sacco di proposte anche su statue e opere. Credo che bisognerà lavorare anche all’interno dello stadio perché ritengo che sia necessario creare un luogo in cui ci saranno fotografie, maglie e simboli ma anche video e riprese. Può diventare un luogo di pellegrinaggio e per venire a scoprire e conoscere cosa ha rappresentato Diego per noi.
In un momento così difficile la gente si stringe attorno a Diego e formula idee. Io termino il mandato a giugno, voglio darmi come obiettivo queste cose per unire la città. Diego più di ogni altro ha unito i napoletani”.

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