Il Consiglio comunale di Sarno (Salerno) ha revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, raccogliendo – come riporta il quotidiano “Il Mattino” – una proposta lanciata nel 2016 dal sindaco Giuseppe Canfora. Il riconoscimento era stato concesso al capo del fascismo nel giugno del 1923. Ieri sera in aula erano presenti anche rappresentanti dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani con il tricolore. “Questa sera abbiamo votato un atto di liberta’ – ha commentato sulla sua pagina Facebook il sindaco Giuseppe Canfora -. Sarno e’ una citta’ democratica, e’ la citta’ di Giovanni Amendola. Una comunita’ che si ispira ai valori di liberta’ e di pensiero, che ripudia il fascismo, le leggi razziali, le oppressioni, i campi di concentramento, i soprusi, le violenze, gli assassini. Abbiamo votato questa revoca anche per chi nel 1923 non si poteva opporre. I documenti cartacei restano, sono parte della storia di questa citta’. Non cancelliamo la storia, ma costruiamo il presente ed il futuro con esempi di democrazia per le nuove generazioni”.

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