Due anni dopo il sequestro di circa 23.000 monete antiche e 195 reperti archeologici a bordo di una nave provenienti da Alessandria d’Egitto, gli inquirenti hanno chiuso le indagini intorno ad un vasto traffico di reperti archeologici verso l’Italia.
Due anni dopo il sequestro di circa 23.000 monete antiche e 195 reperti archeologici a bordo di una nave provenienti da Alessandria d’Egitto- tra cui maschere funerarie in oro, diverse anfore e un sarcofago – avvenuto nel porto di Salerno, gli inquirenti hanno chiuso le indagini intorno ad un vasto traffico di reperti archeologici verso l’Italia. Il procuratore generale egiziano, Ahmed Sadek, ha emesso un ordine di arresto internazionale per l’ex console onorario d’Italia a Luxor, L. O. S.
L’ex console, a conclusione del proprio mandato, non ha più avuto rapporti con la diplomazia italiana. Nell’ambito della stessa inchiesta sono stati arrestati alcuni funzionari egiziani ed è stata perquisita l’abitazione al Cairo del vecchio console. Esperti egiziani hanno identificato i reperti. Provengono da scavi clandestini nella regione di Minya, 250 chilometri a sud del Cairo, dove sono situate catacombe risalenti al tardo periodo faraonico, dal 664 al 332 avanti Cristo. Quest’area ha subito diversi saccheggi dal 2011.
Napoli – Momenti di tensione ieri sera alla stazione di Napoli Centrale, dove un normale controllo di sicurezza è degenerato in violenza. Un uomo, cittadino extracomunitario risultato poi irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale dopo aver aggredito il personale ferroviario…
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
NAPOLI – Il bambino ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Monaldi dopo l’impianto di un cuore risultato danneggiato è stato inserito al primo posto nella lista italiana dei trapianti. A comunicarlo è stata la madre, Patrizia, durante un collegamento con la trasmissione La vita in diretta su Rai 1.
«Lo hanno messo al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani», ha spiegato la donna, riferendo di essere stata informata direttamente dal ministero. Una notizia che rappresenta un passaggio cruciale nella corsa contro il tempo per salvare il piccolo, le cui condizioni restano delicate ma compatibili, secondo i medici, con un nuovo intervento.
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