Torre del Greco. A pochi giorni dalle dimissioni del sindaco Giovanni Palomba si abbatte sulla città del corallo una nuova bufera. In sedici ieri si sono visti notificare un avviso di garanzia dai carabinieri. Tra i nomi spicca anche quello dell’attuale consigliere comunale, Luigi Mele, candidato sindaco sconfitto ed ex assessore ai lavori pubblici della giunta Borriello. Insieme a lui, oltre ad alcuni dipendenti dell’ente comunale, l’avviso di garanzia è stato notificato anche al fratello Achille e alla madre Anna Teschio. Al centro delle indagini della Procura Oplontina presunti abusi edilizi realizzati nella residenza dell’ex assessore e nell’impresa del fratello. Per gli inquirenti la palazzina di Mele sarebbe stata oggetto, più di una volta, di interventi edilizi non autorizzati e sarebbe stata interessata anche da lavori di ampliamento. Per il fratello del consigliere, invece, è contestata un’opera di pavimentazione dichiarata per manutenzione del verde e per interventi interni alle vicine autorimessa e officina meccanica. Nell’inchiesta spiccano anche i nomi di agenti di polizia municipale e dipendenti comunali, i tecnici Antonio Di Simone e Piero D’Alesio. Nei guai anche tre ex dirigenti comunali, Mario Pontillo, Giovanni Mennella e Michele Sannino per aver concesso permessi che secondo i magistrati non dovevano essere rilasciati. Avviso di conclusione indagine per i vigili urbani Michele Raiola, Stefano Napolitano e Ferdinando Noce, che secondo la Procura avrebbero commesso false attestazioni durante i sopralluoghi effettuati. Coinvolti anche i direttori ed esecutori di parte dei lavori Lorenzo Iodice, Giuseppe Dello Margio, Filippo Di Ruocco e l’altro dipendente comunale Ignazio Balzano.
Torre del Greco - I marciapiedi a ridosso del centro storico di Torre del Greco stavano diventando una discarica abusiva di materiali inerti e rifiuti speciali. Un'azione eco-criminale che non ha fatto i conti con l'intensificazione dei controlli disposta dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella e coordinata dal comando di polizia municipale del dirigente…
Dopo oltre trent’anni dalle ultime ricerche sistematiche, Villa Sora, nel comune di Torre del Greco, torna a offrire nuovi spunti sulla vita e sull’architettura di una delle più importanti ville marittime del Golfo di Napoli. Le indagini archeologiche avviate nel novembre 2025 dal Parco archeologico di Ercolano stanno restituendo ambienti finora inesplorati e preziosi apparati decorativi, suggerendo una storia complessa interrotta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.
Le nuove ricerche si sono concentrate sul fronte nord-orientale della villa, dove un ambiente di appena dieci metri quadrati ha restituito pareti decorate con fondo scuro, fasce in rosso cinabro, aironi attorno a un candelabro dorato e un soffitto ornato da ghirlande, fregi e figure mitologiche, tra cui grifi e un centauro in movimento. Frammenti di capitelli in marmo bianco, ciste in piombo finemente decorate e altri elementi architettonici indicano chiaramente l’esistenza di un cantiere attivo al momento della catastrofe, trasformando la stanza in un deposito di materiali destinati a interventi edilizi in corso.
Torre del Greco - Ragazzina di dodici anni investita da un minorenne in motorino sulle strisce pedonali: trasportata all'ospedale Santobono di Napoli. Grave incidente stamane, verso le 8, a Torre del Greco. Una ragazzina di 12 anni è stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali da un minorenne in sella ad un ciclomotore.…
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