Napoli. Le critiche da parte dei tifosi sulla conduzione del calcio mercato del Napoli e soprattutto sulla trattativa con James Rodriguez e con il Real Madrid hanno costretto il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis a scendere in campo e a chiarire alcune cose. Lo ha fatto in una intervista al Corriere dello Sport in cui ha spiegato: “James è il calciatore che mediaticamente, dopo Cristiano Ronaldo e Messi, gode di maggiore considerazione. Piace molto ad Ancelotti e noi siamo in attesa di una richiesta più ragionevole: lo scoglio è rappresentato dal Real Madrid, che ha pretese elevate secondo noi, ma James vuole il Napoli”. Poi De Laurentiis allontana Icardi: “Ancelotti non farebbe lo scambio con Insigne? Ha ragione. Icardi vorrà sempre andare alla Juventus, ma anche io preferisco Lorenzo perché di lui abbiamo bisogno, mentre lì davanti abbiamo Milik e Mertens. Non nego di averlo cercato, né si può ignorare il suo talento: Icardi è fortissimo, ma si è parlato talmente tanto di lui che adesso sembra più anziano dei suoi 26 anni. Visto da lontano, dà l’impressione di essersi gestito male e di non aver colto l’importanza del ruolo che riveste”. Poi De Laurentiis ha spiegato che Rodrigo “preferisce restare in Spagna, ce lo ha detto e noi ne prendiamo atto. In ogni caso, la nostra esigenza attuale, direi prioritaria, è il capitolo cessioni: abbiamo tanti giocatori in organico ed è giusto ridurlo. Ma siamo attenti e attivi”.
Sannazaro: 26 sfollati e tre appartamenti devastati. Allarme focolai nella notte
Napoli – Il giorno dopo il devastante incendio che ha ferito il cuore culturale di via Chiaia, il bilancio si fa pesante e l'emergenza non può dirsi ancora conclusa. Questa mattina, presso la Sala di Protezione Civile della Prefettura, il Prefetto Michele di Bari ha presieduto il Centro coordinamento soccorsi per fare il punto su…
Monaldi: per il piccolo Domenico non c’è più speranza. La madre: «Ora vogliamo la verità»
Napoli – Il sipario della speranza si chiude nel modo più crudele per il piccolo Domenico, il bambino di soli due anni e quattro mesi ricoverato al Monaldi di Napoli. Dopo cinquantasette giorni di agonia e attesa, il responso dell'equipe di esperti nazionali è stato definitivo: il bambino non è più operabile. Le sue condizioni…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti