Nuova aggressione a un agente della polizia penitenziaria del supercarcere di Lanciano. A denunciare l’episodio sono i sindacati Sappe, Uil-PA, Sinappe, Cnpp, Cisl. Ieri pomeriggio il caso ha visto coinvolto un detenuto nordafricano che trovato in possesso di un mini cellulare e’ stato punito disciplinarmente, poi ha scatenato l’inferno nel reparto nuovi giunti. Prima ha distrutto la sua cella poi ha dato fuoco ad alcune suppellettili col fumo che ha invaso l’intera sezione mettendo in pericolo tutti. Quando gli agenti sono accorsi per spegnere l’incendio e salvare l’africano, il detenuto si e’ scagliato contro il primo poliziotto che si e’ trovato di fronte e lo ha colpito con violenza al volto col piede del tavolo in legno precedentemente divelto. Il poliziotto ha avuto una prognosi di 15 giorni. Un secondo agente e’ invece rimasto intossicato dal denso fumo che aveva invaso il corridoio e ha avuto tre giorni di prognosi. Il coordinamento sindacale sottolinea “come sia peggiorata la condizione lavorativa all’interno dell’istituto frentano da quando, a seguito dell’accorpamento del provveditorato regionale Abruzzo e Molise con quello del Lazio, il nostro istituto vede sempre piu’ assegnazioni di detenuti particolari provenienti dagli istituti laziali. Il personale e’ sempre meno a fronte di un numero di detenuti che oggi e’ arrivato a superare le 330 presenze”. Infine i sindacati ricordano “che la sezione teatro della follia gia’ in passato e’ stato piu’ volte protagonista di tragedie sfiorate, non avendo normali finestre. Nelle stanze detentive vi sono solo finestre orizzontali poste in alto che si aprono solo parzialmente mentre sono completamente assenti le finestre nel corridoi. In caso di incendio, ed e’ la seconda volta che capita, puo’ diventare una trappola mortale per detenuti e agenti”.
Agente polizia penitenziaria aggredito nel carcere di Lanciano
Dramma ad Acerra, Francesco Pio muore a 19 anni in ospedale: disposta l’autopsia
4 Agosto 2026
2
«Ci disarmiamo»: cellulari spenti come i narcos ed euro contati in auto. Tutti i dettagli del mercimonio politico a Castel Volturno
5 Agosto 2026
3
Il giallo di Costantino Russo tra segreti, rimorsi e domande senza risposta: perché non era video sorvegliato?
5 Agosto 2026
4
Morto in carcere per Costantino Russo: si era appena pentito. E’ il figlio del boss dei Casalesi Peppe o’ Padrino
4 Agosto 2026
5
Blitz di notte sulla spiaggia di Nerano: sequestrati i tavoli nel ristorante dei Vip
8 Agosto 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti