Scoperti con la cocaina nell’armadio, la Cassazione riduce la condanna per Galasso e Di Donato

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La III Sez. della Suprema Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso proposto dall’Avvocato Vittorio Fucci jr, ha annullato la sentenza della Corte di Appello di Napoli che, confermando quella del Tribunale di Benevento, aveva condannato Matteo Galasso, di 45 anni, di Montesarchio, e Monica Di Donato, di 33 anni, di Castel Morrone, rispettivamente a 5 anni e 5 mesi di reclusione e a 3anni e 5 mesi di reclusione. I due furono arrestati in flagranza di detenzione ai fini di spaccio di oltre 110 gr. di cocaina l’8 agosto del 2016. In particolare all’atto dell’arresto furono rinvenuti anche 2 bilancini di precisione, nascosti tra gli abiti all’interno di un armadio. La Suprema Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso, ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna, riducendo la pena del Galasso a 3 anni e 8 mesi di reclusione e quella della Di Donato a 2 anni e 5 mesi.

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