Sorpresi a rubare rame da una motrice in manutenzione. Così, per il reato di tentata rapina impropria aggravata, sono stati arrestati dai carabinieri della Tenenza di Quarto e della Stazione di Monteruscello un 45enne già noto alle forze dell’ordine ed un 26enne incensurato, entrambi di Pianura. L’arresto è avvenuto di notte nel deposito ferroviario Eav della fermata “Quarto officina” dove ai carabinieri era stata segnalata la presenza di due uomini che si aggiravano con fare sospetto. Giunti sul posto, i militari li hanno infatti sorpresi a rubare cavi di rame da una motrice in manutenzione. Alla loro vista, i malfattori hanno provato ad aggredirli con un bastone per poi darsi alla fuga ma sono stati bloccati e arrestati. La refurtiva è stata recuperata. Al termine delle formalità agli arrestati sono stati portati in carcere.
Truffa sui fondi agricoli, sei imprenditori sotto misura: sequestri per oltre 360mila euro
Un presunto sistema organizzato per drenare fondi comunitari destinati all’agricoltura è finito sotto la lente della giustizia europea. I Carabinieri dei reparti per la Tutela agroalimentare di Salerno e Messina hanno eseguito misure cautelari nei confronti di sei imprenditori agricoli siciliani nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura Europea di Palermo. Il quadro che emerge è quello di un meccanismo complesso, costruito nel tempo per aggirare i controlli e ottenere indebitamente contributi pubblici.
Le misure disposte vanno dagli arresti domiciliari con braccialetto elettronico all’obbligo di dimora, fino ai divieti temporanei di esercitare attività d’impresa o ricoprire ruoli direttivi in società beneficiarie di fondi statali o comunitari. Contestualmente è scattato il sequestro preventivo per equivalente di beni fino a 361.283 euro, ritenuti dagli inquirenti profitto parziale di reati che spaziano dall’autoriciclaggio all’associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dell’Unione europea. A completare il quadro, ventidue avvisi di garanzia notificati ad altri indagati.
Napoli, McTominay resta in forte dubbio per l’Atalanta: sempre pronto Elmas a centrocampo
Schemi, analisi dell’avversario e preparazione tattica passano inevitabilmente in secondo piano: per il Napoli, ancora una volta, tutto ruota attorno all’infermeria. In vista della delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, Antonio Conte è costretto a fare la conta, tra certezze ridotte al minimo e dubbi che pesano come macigni.
La prima certezza riguarda l’assenza prolungata di Rrahmani, fermato da una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori almeno due mesi. Al suo posto, nella difesa a tre, toccherà a Juan Jesus affiancare Buongiorno e Beukema. Proprio Buongiorno è chiamato a un salto di qualità netto: il reparto difensivo passa anche dalle sue spalle e dagli errori da archiviare, come quelli emersi contro il Genoa.
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