

Napoli. Ventitrè anni di carcere complessivi sono stati inflitti ai sei imputati legati al clan Lo Russo accusati di estorsione nei confronti dei due fratelli medici e ristoratori Antonio e Luigi D’Ari, ma anche di ricettazione e riciclaggio. Pene pesanti se si considera che il processo si è svolto con il rito abbreviato sono state inflitte dal gup del tribunale di Napoli, Marcello De Chiara, in modo particolare a Domenico Mollica, cognato ‘tuttofare’ dei fratelli Lo Russo e Vincenzo De Gaetano: 6 anni a testa. I due fratelli D’Ari, che sono tornati in libertà il mese scorso, sono invece a processo con rito ordinario. I fratelli Luigi e Antonio D’Ari erano stati arrestati il 9 maggio 2017 (erano ai domiciliari dal 9 ottobre, dopo aver trascorso cinque mesi nel carcere di Poggioreale) perché accusati di aver favorito i fratelli Carmine, Marco e Massimiliano Iorio nei loro ristorante nel lungomare di Napoli (la catena Pizza margherita e Donna Margherita) a loro volta indagati per riciclaggio e per aver impiegato in attività illecite i soldi dei Lo Russo e dei Potenza, la nota famiglia di usurai del pallonetto di Santa Lucia. le altre condanne riguardano il commercialista Osvaldo Innocenti, commercialista, (4 anni e 10 mesi); il collaboratore di giustizia ed ex killer del clan Lo Russo, Mariano Torre (3 anni e 4 mesi),invece a sua moglie Raffaella Capuozzo è stato inflitto 1 anno e 4 mesi così come ad Adriana Lo Russo, moglie di Mollica e sorella dei “Capitoni” di Miano. Le due donne, anche se la prima in località protetta con il marito, beneficiano della sospensione della pena.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, non è in pericolo di vita. Indagini in… Leggi tutto
Giugliano - L’operazione Terra dei Fuochi prosegue quotidianamente nella lotta al degrado ambientale. A Giugliano… Leggi tutto
L'Associazione L'Aliante di Castellammare di Stabia torna in scena con l'evento gratuito “Oltre… l'inizio della… Leggi tutto
Un'auto ribaltata al centro della carreggiata e, all'interno dell'abitacolo, un ordigno artigianale. È la scena… Leggi tutto
Napoli - Dalla più banale delle discussioni per futili questioni di vicinato al piombo il… Leggi tutto
Napoli - Il ritorno di Massimiliano Vinciguerra, oggi 52enne, a Secondigliano riporta sulla scena un… Leggi tutto