La Juve Stabia ha annunciato in data odierna di aver presentato un reclamo avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale del 24 settembre scorso, con la quale sono stati irrogati due punti di penalizzazione al club. Il ricorso è stato depositato per il tramite degli avvocati Antonio Romei e Carlo Vitalini Sacconi, legali di fiducia della società.
Nel comunicato ufficiale, la Juve Stabia ha tenuto a confermare la propria fiducia nell’operato della Giustizia Sportiva, ribadendo al contempo la convinzione della fondatezza delle proprie ragioni. Tali argomentazioni, si legge nella nota, «saranno rappresentate nelle competenti sedi, nel rispetto delle istituzioni e dei principi che ne regolano l’attività».
La decisione del Tribunale Federale, arrivata lo scorso 24 settembre, era legata alla mancata presentazione della documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria, unitamente alla copia dell’atto di acquisizione, in relazione alla cessione del 100% del capitale societario perfezionatasi il 17 aprile scorso alla neocostituita Stabia Capital Srl. Una sanzione che si aggiungeva ai due punti di penalizzazione già scontati a inizio stagione, facendo scivolare le Vespe in fondo alla classifica di Serie B con un solo punto all’attivo.
Il ricorso rappresenta l’ultimo capitolo di una vicenda societaria e giudiziaria complessa, che negli ultimi mesi ha scosso profondamente l’ambiente stabiese.
La nuova penalizzazione, secondo la difesa del club, sarebbe legata a «mancati adempimenti che avrebbe dovuto coprire Stabia Capital». Da qui la convinzione della società di poter dimostrare la propria estraneità ai fatti e ottenere la restituzione dei punti. Come dichiarato dallo stesso Guerri nei giorni scorsi, «ritengo che vi siano solide ragioni per dimostrare l’estraneità della Juve Stabia e chiedere la restituzione dei punti».
Ora la palla passa agli organi di giustizia sportiva, chiamati a valutare il reclamo presentato dalla società gialloblù. Per la Juve Stabia e la sua tifoseria, l’obiettivo è chiaro: cancellare una penalizzazione ritenuta ingiusta e provare a risalire una classifica che, dopo mesi di terremoto societario, appare sempre più complicata.



