Casoria – Prosegue senza sosta il piano di contrasto ai reati ambientali sul territorio cittadino. Nella tarda serata di mercoledì 7 ottobre, la Polizia Locale di Casoria ha messo a segno un doppio intervento che ha portato al sequestro di due veicoli adibiti al trasporto illecito di rifiuti e alla denuncia dei rispettivi conducenti.
L’operazione rientra nei servizi straordinari di vigilanza predisposti per intercettare i trasferimenti abusivi di scarti solidi urbani e materiali speciali non pericolosi, effettuati in violazione del Testo Unico sull’Ambiente.
Dagli elettrodomestici ai giocattoli: i carichi fuorilegge
I controlli hanno permesso di fermare due mezzi stipati di materiale di ogni genere, sprovvisti della necessaria documentazione e dell’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali:
L’Ape Car del 59enne: Il primo veicolo controllato è stato un motocarro condotto da un uomo residente a Grumo Nevano. A bordo è stato rinvenuto un ingente carico eterogeneo composto da due lavatrici, una macchina da caffè, una friggitrice ad aria, una stufa, oltre a cavi elettrici, antenne, stenditoi, lampadari, tubolari e perfino una rete da letto.
La Fiat Stilo trasformata in autocarro: Nel secondo intervento, gli agenti hanno fermato un’automobile privata stracarica di arredi e scarti domestici. Tra questi figuravano un barbecue, due termoarredi, un passeggino, un seggiolone, un fornetto, un monitor per PC, stoviglie, indumenti, quadri e giocattoli.
Igiene urbana e Procura: scattano i sigilli
Accertata la totale assenza dei titoli autorizzativi per il trasporto dei materiali, le forze dell’ordine hanno proceduto al sequestro penale preventivo sia delle merci che dei due automezzi.
I conducenti sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. Entrambi dovranno rispondere delle ipotesi di reato legate alla gestione e al trasporto illecito di rifiuti. I materiali sequestrati saranno ora messi a disposizione delle autorità per il corretto smaltimento.
Servizi serali e notturni per tutelare il territorio
Il blitz è il frutto di un’azione coordinata dal Comandante della Polizia Locale, Colonnello Pasquale Pugliese, e fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Raffaele Bene. Il piano di tutela ambientale, avviato a luglio e attivo fino a metà ottobre, prevede un potenziamento strategico dei turni serali e notturni, le fasce orarie più a rischio per gli sversamenti illegali.
L’estensione dei controlli punta a tutelare il decoro urbano, la salute pubblica e la vivibilità della città, lanciando un segnale chiaro contro chi deturpa il patrimonio collettivo.
Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza fino all’eventuale sentenza definitiva di condanna.
P.B.



