Torre del Greco. Attentato al pub Red hot power: giornata di solidarietà e mobilitazione per Ciro Esposito e la sorella Ilaria, segretaria dei Giovani Democratici di Napoli. Per tutto il giorno si sono susseguiti attestati di solidarietà e vicinanza per il vile attentato messo a segno la notte scorsa ai danni del locale situato in corso Garibaldi, poi in serata cittadini e istituzioni sono scesi in strada per manifestare. C’erano oltre un centinaio di persone alla marcia che è stata organizzata in poche ore, con in testa il sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba. Il pub stasera era aperto, come aveva annunciato in mattinata Ciro Esposito, il giovane imprenditore che ha detto di non volersi arrendere alle minacce dei clan, l’unica parte chiusa quella distrutta dall’incendio della scorsa notte. “La cosa che crea più amarezza – ha detto il sindaco Palomba – è il fatto che si avverta chiaramente l’odore acre della roba bruciata ma questa sera questi imprenditori hanno saputo dare la risposta più adeguata a chi pensava di metterli in ginocchio e ha compiuto questo atto vigliacco. Porto il saluto del questore De Iesu, che mi ha detto di essere vicino alle vittime di questa vicenda e alla città tutta, come ringrazio per il loro lavoro le forze dell’ordine”. “Sono contento della risposta dei cittadini, ringrazio per la vicinanza istituzioni, organismi e associazioni che mi hanno supportato dal primo momento che si è diffusa la notizia. Voglio però sgomberare il campo da ogni illazione: quest’episodio non va letto come il ritorno della criminalità in questa parte della città. Non mi piace che si possa demonizzare un fatto sì grave ma che non rappresenta la fotografia di una zona che grazie all’impegno di tutti negli ultimi anni è decisamente cambiata”.
Ad esprime solidarietà alla famiglia Esposito oggi numerosi esponenti politici e associazioni. Giovanni Russo, presidente Ishtar, associazione di promozione sociale ha detto: “In un momento in cui una zona di Torre del Greco, nel passato sotto il controllo dei clan della zona, sta rinascendo grazie agli investimenti coraggiosi e alla forza di alcuni imprenditori illuminati, il tentativo di intimidazione portato avanti la notte scorsa è un chiaro atto di sfida all’intera comunità. Per questo motivo tutti insieme dobbiamo dire no alla cultura della violenza, dei soprusi e sostenere con forza e coraggio le iniziative che danno lustro all’immagine della nostra città. I titolari del Red Tower devono sapere che da questa mattina non sono soli. Chi ha voluto cercare di intimidirli deve fare i conti con un’intera città”.
Anche il Pd di Napoli si stringe intorno ad Ilaria Esposito, segretaria del Giovani Democratici partenopei, dopo l’attentato al pub della sua famiglia a Torre del Greco. “Conosco Ilaria da tanto tempo – dichiara Daniele Simonetti giovane segretario del circolo Pd di San Giovanni a Teduccio – oltre che la mia segretaria è una ragazza che dedica tempo e passione tanto alla politica, quanto al lavoro e allo studio. A lei, alla sua famiglia va la nostra solidarietà e mai come ora saremmo noi a farle notare la nostra vicinanza”. Giovanni Oliviero, segretario dei GD di Ercolano, afferma: “Ilaria è uno dei migliori dirigenti politici in circolazione e una persona straordinaria. A lei e alla sua famiglia do un grande in bocca al lupo per il futuro e per la loro attività. I criminali non passeranno”. Anche Alessia Russo, responsabile organizzativa dei giovani del PD dichiara: “E’ importante essere ancora più uniti in momenti come questi. Ilaria è parte integrante della mia vita, oltre che mia amica e mio segretario e chi con questo gesto vile ha ferito lei ha ferito anche me e tutta la nostra comunità. So bene che tornerà quanto prima con tutta la forza e la grinta a lavorare nel suo pub e a lottare per la legalità”. Francesco Zanfardino, 28 anni, segretario del PD di Afragola sottolinea: “Capisco cosa possano provare i commercianti e la comunità di Torre in questo momento. Ilaria e Ciro hanno le spalle forti e non molleranno. Ma sarebbe ora che la lotta alla camorra fosse la vera priorità nazionale, non le inesistenti invasioni di migranti”. Marco Sarracino, membro della direzione nazionale del PD, scrive su Facebook: “Ilaria Esposito non è solo una bravissima dirigente di partito, ma anche una instancabile lavoratrice. Non l’ho mai vista arretrare di un centimetro dinnanzi a nulla. Abbiamo combattuto assieme tutte le nostre battaglie. Continueremo a farlo più forti di prima, con la consapevolezza che abbiamo tante cose da cambiare nelle nostre bellissime ma difficilissime città. Forza Ilaria, non sei sola”.
Ciro Esposito ha investito in quel locale i risparmi di una vita, dopo l’attentato ha deciso di non arrendersi: “Nonostante tutto siamo ancora qui, non meglio di prima o come prima, siamo come sempre perché in fondo non ci avete fatto niente. Nonostante l’atto, nonostante i danni, nonostante ogni cosa, noi restiamo in piedi, gli stessi che hanno iniziato un’avventura, gli stessi che stanno portando avanti un progetto più che solido e che dinanzi a nulla si fermeranno. Abbiamo sempre dato il massimo per chi ci ha sempre seguito, in modo tale da creare sempre un po’ il bisogno di noi, ma allo stesso tempo anche noi abbiamo bisogno di voi, tutti voi, come sempre, ma da oggi ancora di più”, dice il proprietario del locale, Ciro Esposito.
A far luce sull’episodio la polizia del Commissariato di Torre del Greco che indaga sulla matrice dell’attentato. Secondo i primi accertamenti la bomba potrebbe essere opera del rinato clan Falanga, che per anni ha dominato gli affari della zona e che adesso cerca nuovamente il pizzo, in particolare con l’approssimarsi delle festività pasquali.
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