E’ entrato in ospedale, il San Giovanni Bosco di Torino, per rifornire di cocaina, metadone e siringhe un paziente francese di 61 anni, tossicodipendente, ricoverato dopo aver contratto un’infezione. Un italiano di 48 anni e’ stato arrestato per cessione di sostanza stupefacente e denunciato per minacce ai danni del personale dell’ospedale, ricettazione del metadone e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo la visita dell'”amico”, il paziente e’ caduto in un profondo stato di torpore e le successive analisi hanno accertato l’assunzione di cocaina, metadone e oppiacei. A quel punto gli infermieri sono intervenuti cercando di bloccare lo spacciatore, che, dopo aver minacciato il personale sanitario, si e’ dileguato. L’uomo e’ stato individuato qualche giorno dopo dai poliziotti, sempre all’interno della struttura. Fermato per un controllo, prima di essere arrestato lo spacciatore ha cercato di disfarsi di un flacone di metadone con l’etichetta strappata e resa illeggibile, di due involucri termosaldati di colore bianco e di circa 500 euro, denaro in parte nascosto in un calzino.

La Redazione
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