Luigi Di Maio ha chiesto ai probiviri di avviare il procedimento disciplinare per Maurizio Pascucci: “secondo me, vista la gravita’, merita il massimo della sanzione cioe’ l’espulsione dal Movimento 5 Stelle”. Lo annuncia Luigi Di Maio stesso in un post. “Sulla mafia non e’ concesso neppure peccare d’ingenuita’ da parte di chi si candida a ricoprire cariche pubbliche. Ci aspettavamo scuse, non arroganza. Questo non e’ un comportamento da Movimento 5 Stelle e come tale deve essere sanzionato immediatamente”. Cosi’ il capo politico del M5s, Luigi Di Maio, in un post in cui annuncia il deferimento del candidato sindaco per il M5s Maurizio Pascucci ai probiviri M5s. Scuote la testa Salvatore, maglione blu, jeans e scarpe da tennis: “Non voglio dire nulla, la prego…”. Poi arriva la figlia, piange. Salvatore le accarezza la testa, la consola, anche lui con gli occhi lucidi. “Ancora con sta storia di Provenzano…”, dice un amico, che insieme ad altre persone, all’interno del bar York in corso dei Mille a Corleone, parla della scelta di Luigi Di Maio di annullare la sua presenza al comizio per la foto che ritrae il candidato sindaco del M5s, Maurizio Pascucci, a fianco di Salvatore, marito di una nipote del boss defunto Bernardo Provenzano. Salvatore sta alla cassa del bar. Gli amici entrano, gli danno una pacca sulla spalla. A neppure un chilometro c’e’ piazza Garibaldi, dove Pascucci, provato per la vicenda, fa il suo comizio, col discorso che aveva preparato prima dello choc.
Il Tribunale di Roma ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di un blogger accusato di aver diffamato l'ex vice premier Luigi Di Maio. Il giudice Ezio Damizia ha stabilito la responsabilità del giornalista Giorgio Bianchi per aver diffamato Luigi Di Maio attraverso vari commenti sui social media. Bianchi, riconosciuto come simpatizzante delle posizioni…
Un accordo di partnership biennale tra Moby e la Beppe Grillo srl del valore complessivo di 240 mila euro, l'organizzazione di un comizio elettorale a Torre del Greco il 12 agosto 2018 e la promessa l'anno dopo di organizzare ulteriori incontri elettorali in Campania e Calabria. Sono queste - secondo la Procura di Milano -…
Con le dimissioni di 13 consiglieri comunali finisce l'esperienza del sindaco di Pomigliano D'Arco, Gianluca Del Mastro. Il primo cittadino era stato eletto nel 2020 grazie ad una coalizione composta da partiti del centrosinistra tra cui il PD e il M5S. "Dopo oltre due anni dall'insediamento dell'amministrazione comunale è emersa con palese evidenza l'assoluta inadeguatezza…
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