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Napoli e Provincia

Sant’Antimo, l’asilo nido comunale chiude per la presenza di topi

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Sant’Antimo. “Chiuso per topi l’asilo comunale di Sant’Antimo, lo stesso che a breve, per volontà del sindaco Russo che ha deciso di cambiare gestione dei servizi complementari, vedrà licenziare tutte le operatrici assistenziali che in 10 anni di lavoro hanno conquistato la fiducia delle mamme e mantenuto in piedi la struttura”. Lo ha reso noto Corrado Chiariello, consigliere comunale coordinatore dell’opposizione di centrodestra del Comune di Sant’Antimo. “Questo dei topi – ha sottolineato Chiariello – è l’ennesimo episodio della saga infinita dei dilettanti allo sbaraglio visto che con un po’ di sana programmazione degli interventi di derattizzazione questa improvvisa chiusura dell’asilo si poteva evitare”. “Senza contare – ha aggiunto – che lo stop al servizio è stato comunicato alle mamme solo nella tarda serata di ieri con un preoccupante messaggio di WhatsApp, mentre l’Avviso ufficiale è arrivato solo questa mattina a struttura già chiusa!”. “E’ inaccettabile inoltre – ha proseguito Chiariello – sapere che questa mattina si tenta di risolvere il problema con stracci e candeggina e che alcune famiglie non voglio sentire ragioni e vogliono togliere i loro figli dal nido”. Per il consigliere Chiariello “fa rabbia il fatto che una struttura all’avanguardia che abbiamo messo in piedi senza toccare un euro dei cittadini finisca oggetto di continui attacchi, allarmistici come sempre, dell’amministrazione”. “Forse perché l’abbiamo realizzata noi?”, si è chiesto Chiariello. “Che altro dobbiamo pensare visto che la logica amministrativa di questa sventura di sindaco capitataci tra capo e collo non porta altro che a questo? Puntualmente, infatti, il sindaco Russo si dimostra il classico politico che per prendere il topolino affonda la nave”, ha concluso.

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Acerra

Maradona: la partitella nel fango ad Acerra con gol di mano

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La mano di Dios si stava riscaldando. Prima ancora di beffare l’Inghilterra, Diego Armando Maradona provo’ a segnare “di mano” ma la rete gli fu annullata.

Era il 1985 e l’argentino accetto’ di giocare una partita di beneficenza ad Acerra nel Napoletano, per raccogliere fondi per un bambino malato. Ferlaino non gli diede l’ok per timore s’infortunasse, Diego, la gioco’ lo stesso, pago’ di tasca proprio a 12 milioni dell’assicurazione e si cambio’ in macchina, nel piazzale antistante un campetto di periferia, circondato dai tifosi. Diede spettacolo, come sempre. Pioveva il campo era un pantano e lui provo’ a segnare di mano. ”Gli annullai un gol fatto con la ‘manita de Dios’ , ma lui riconobbe l’errore e a fine partita si congratulo’ con me”.

Pasquale Castaldo, ex arbitro Figc, ed ex vigile urbano ad Acerra, ricorda benissimo la partita di beneficenza che vide in campo Diego Armando Maradona ed altri giocatori del Napoli, tra cui Pietro Puzone, che era tra gli organizzatori del match, per consentire ad un piccolo compaesano di effettuare un delicato intervento agli occhi. ”Maradona fece gol – ricorda Castaldo, oggi 64enne – e io ero in buona posizione, lo vidi che tiro’ dentro la palla con la sua ‘manina’. Fischiai, e pensarono tutti al fuorigioco, ma io gli feci segno con la mano, e lui mi diede ragione”. “A fine partita – racconta ancora l’ ex arbitro – Diego si congratulo’ con me. Fu una partita che non dimentichero’ mai. Ho raccontato questa storia ai miei figli prima ed ai miei nipoti poi, che portero’ sempre nel cuore. Sono tifoso del Napoli da sempre e per me e’ stato un sogno poter dirigere una partita con Maradona in campo”.

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Capri

Maradona, la Piazzetta di Capri illuminata di azzurro in suo onore

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Anche Capri rende omaggio alla memoria di Diego Armando Maradona. La famosa Piazzetta, nota in tutto il mondo, è stata illuminata di azzurro in onore del campione che, per sette anni, vestì la maglia del Napoli calcio.

Anche lo storico Campanile che si affaccia sulla stessa Piazzetta è stato colorato da un fascio di luce azzurra. L’iniziativa è stata voluta dal sindaco di Capri, Marino Lembo, e dall’assessore alle Politiche giovanili Salvatore Ciuccio e organizzata con i tifosi azzurri e il club dell’isola per ricordare il Pibe de oro e il suo legame con l’isola dei Faraglioni.

In Piazzetta il presidente del Napoli Club Isola di Capri, Costanzo Ruocco, i componenti del direttivo, i rappresentanti delle associazioni e del mondo sportivo isolano, ma anche amministratori ed esponenti delle istituzioni locali.

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