

Arriva la Roma al San Paolo e nessuno, tantomeno Carlo Ancelotti, si fida. Rog nei giorni sorsi ha messo le mani avanti: “Anche lo scorso anno i giallorossi erano in difficolta’ e poi vennero e vincere a casa nostra”. La parola d’ordine che gira in queste ore a Castel Volturno e’ dunque molto chiara: concentrazione. Ancelotti non vuole che i complimenti ricevuti da tutte le parti dopo la grande prestazione di Parigi possa far calare la tensione e creare fenomeni di sottovalutazione dell’avversario. Il capitolo Champions, per il momento, e’ chiuso. Si riaprira’ il prossimo 6 novembre con la partita quasi decisiva del San Paolo, nuovamente contro i francesi del Psg. Ma ora c’e’ da pensare al campionato e solo a quello. E la Roma, su questo sono tutti d’accordo, non e’ il cliente piu’ facile che potesse capitare. Ancelotti ha utilizzato la giornata di allenamento della vigilia del match, che si disputera’ domani sera alle 20.30, per mettere a punto i temi tattici della gara. Il problema principale e’ come fermare Dzeko, un attaccante che negli ultimi anni ha fatto spesso male al Napoli e che in questo periodo sembra attraversare uno splendido periodo di forma. Quel che Ancelotti teme di piu’ della Roma sono le ripartenze veloci, un po’ come quelle del Liverpool e del Psg, gli ultimi avversari di coppa. Proprio per questo non e’ del tutto da escludere una soluzione di difesa bloccata con la riconferma di Maksimovic che a Parigi, e in precedenza anche contro gli inglesi, e’ stato impeccabile. Rispetto a quella mandata in campo nella partita di mercoledi’ in Champions, comunque, ci saranno dei cambi. Il turnover ragionato e’ ormai diventato un marchio di fabbrica dell’allenatore partenopeo e Ancelotti non ne fa piu’ a meno, soprattutto nei momenti in cui gli impegni settimanali si susseguono. A centrocampo, dunque, Diawara potrebbe prendere il posto di Hamsik in cabina di regia e anche Rog e’ accreditato di buone chance di scendere in campo sin dal primo minuto. In attacco sicuramente e’ disponibile anche Lorenzo Insigne che ha del tutto assorbito la botta al costato subita nel finale del primi tempo di Parigi e che lo aveva costretto a chiedere la sostituzione dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa. Piu’ che probabile la presenza di Milik, che a Parigi aveva lasciato il posto di prima punta a Mertens, il quale dovrebbe almeno inizialmente riposare. Milik ha parlato con i media polacchi e a NonSporto Wefakty ha spiegato: “Quest’anno l’allenatore fa moltissime rotazioni, sappiamo che nessuno ha il posto da titolare garantito. Ora pensiamo alla prossima gara con la Roma, che sara’ fondamentale, dobbiamo arrivarci al meglio e pensare di poterla battere”.
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