Lo Slai Cobas annuncia di voler impugnare l’ultimo accordo per la cassa integrazione per i lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano e Nola, siglato presso il ministero dello Sviluppo economico lo scorso luglio, per una “devianza normativa”, e di voler mettere ‘in mora’ lo stesso ministro Luigi Di Maio per aver avallato la Cig in assenza “di un concreto piano industriale”. “Lo scorso luglio – spiegano dal sindacato di base – l’azienda ha richiesto quasi 51milioni e 300mila euro per coprire la cig nello stabilimento di Pomigliano e del reparto di Nola: una richiesta per triplicare, il prossimo anno, la cassa integrazione a Pomigliano, ma in assenza di un reale piano industriale. Nell’accordo si chiarisce che l’unico modello certo che si produrra’ a Pomigliano per i prossimi 4 anni, e’ la Panda, e che nonostante l’azienda annunci un complesso programma di riorganizzazione aziendale, si rimanda ad un piano industriale che ‘sara’ successivamente dettagliato’. Ci chiediamo come si possa attuare una riorganizzazione senza conoscere i modelli da produrre. Inoltre, l’attivita’ logistica di Nola, in allarmante odore di ridimensionamento, sara’ ‘predisposta verso Pomigliano’ in attesa dei futuri sviluppi di inesistenti piani industriali”.
Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 79 – 31 – 17 – 20 – 9 –… Leggi tutto
Il Gup di Napoli riduce quasi della metà la pena richiesta dalla DDA per Sabato… Leggi tutto
Un vasto incendio è scoppiato nel pomeriggio sull'isola di Ischia, in località San Pancrazio, Comune… Leggi tutto
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 1 – 10 –… Leggi tutto
Ecco le estrazioni del lotto di oggi 9 luglio 2026 BARI 61 – 1 –… Leggi tutto
Il progetto per il nuovo volto dello stadio Diego Armando Maradona incassa il plauso del… Leggi tutto