Il 7 agosto scorso nel carcere di Vigevano, all’interno del reparto infermeria, un detenuto di origine magrebina ha dato fuoco a un materasso, un cuscino e a delle lenzuola. Lo riferisce il segretario generale dell’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) Leo Beneduci. La polizia penitenziaria in servizio ha spento il rogo e messo in sicurezza gli altri detenuiti. L’uomo però, prima di arrendersi, ha cercato di impedire l’ingresso agli operatori brandendo una lametta e procurandosi dei tagli agli arti inferiori.”Continua la lunga serie di incidenti all’interno dei penitenziari in Italia. Anche Vigevano – commenta Beneduci – non sfugge purtroppo alla sequela di incendi ed atti pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza. Quanto alle minacce al personale con lamette ed altri strumenti atti ad offendere la lista è ancora più lunga. Non è più procrastinabile un intervento delle Autorità volta ad invertire la rotta che vede le carceri in balia di facinorosi che gettano continuo discredito sulla efficacia della risposta sanzionatoria dello Stato e sulla credibilità, di conseguenza, delle istituzioni, in primis quella penitenziaria”. 

La Redazione
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