Un Toro sperimentale, non spettacolare, ma cinico al 100% pareggia 2-2 al San Paolo contro il Napoli. I granata regalano il vantaggio a Mertens, pareggiano con Baselli ad inizio ripresa ma vanno di nuovo sotto colpiti dalla sassata di Hamsik. Quando la sfida sembra ormai indirizzata, il Napoli si addormenta di nuovo sulla palla geniale di Ljajic per De Silvestri, che firma il definitivo 2-2. Un pari caratterizzato da errori e cinismo, ma che fa ben sperare per lo spirito messo in campo. Un pari, per altro, che praticamente consegna lo scudetto alla Juventus, adesso a +6 ma in netto vantaggio di differenza reti. Mazzarri cambia volto al Torino, tenendo fuori Belotti e lanciando il tandem Ljajic-Niang nel 3-5-1-1 granata. Il Napoli parte forte cercando d’indirizzare immediatamente la gara, e il Toro è arrocato: Nkoulou e Bonifazi leggono bene i tagli in area, ma i granata faticano a ripartire con ordine, perdendo palla sull’immediato pressing partenopeo. Niang è troppo isolato lì davanti, Ansaldi e De Silvestri sono poco cercati e spesso mal serviti, ed è il Napoli a controllare e cercare di bucare la difesa granata, col primo tiro che arriva al 17′ con Insigne – ma Sirigu è attento. Per il vantaggio azzurro, però, ci vuole un regalo di Burdisso: l’argentino si addormenta sulla linea dell’area piccola e Mertens è furbo a metterci il piede spedendo nell’angolino basso la sfera. I granata vanno in confusione, sbagliano tanto, e rischiano di regalare anche il raddoppio fotocopia ai partenopei, ma Sirigu è reattivo sul diagonale di Callejon.
Nella ripresa succede di tutto. Al 10′, dal nulla, ecco l’inaspettato pareggio granata: Ansaldi in transizione per Ljajic, imbucata per Baselli che incrocia da posizione defilata trovando la deviazione decisiva di Chiriches – il quale spiazza Reina. Il gol subito confonde il Napoli, col Toro che una manciata di secondi dopo avrebbe in contropiede l’occasione del clamoroso ribaltone, ma Niang coglie l’esterno. Mazzarri concede gli ultimi 25′ a Belotti, con Sarri che parallelamente toglie Mertens e butta dentro Milik. Il polacco battezza il suo ingresso in campo colpendo la traversa a Sirigu battuto, ed è il preludio del gol del 2-1 Napoli – che arriva al 26′: cavalcata di Callejon, palla per il neo-entrato Hamsik che infila nel sette la sfera. La sfida sembra chiusa, ma il Toro è vivo e approfitta di un Napoli dormiente per trovare l’incredibile 2-2: altra magia di Ljajic che pesca sul secondo palo il grande taglio di De Silvestri, il quale di testa buca Reina.
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