Napoli. I militari della Guardia di finanza di Napoli, su mandato della Procura della Repubblica, hanno notificato ieri tre avvisi di garanzia, ipotizzando il reato di abuso d’ufficio, al direttore del dipartimento di Scienze politiche dell’Università Federico II di Napoli, il professore Marco Musella, al ricercatore di Storia delle istituzioni politiche Gianluca Luise e ad un dipendente amministrativo, Raffaele Leonese. La vicenda è stata riportata dal quotidiano “La Repubblica”, informando che l’attività investigativa del pool reati contro la pubblica amministrazione, coordinato dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino, intende fare chiarezza sull’erogazione di fondi per corsi di formazione promossi nel dipartimento e sul ruolo dei tre nell’organizzazione e nella gestione di questi.
Napoli - “Per mio figlio il tempo sta scadendo, urge un cuore nuovo”. Patrizia Mercolino, mamma del bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, lancia un appello pubblico mentre il piccolo resta agganciato all’ECMO, la macchina che ossigena il sangue e sostiene le funzioni vitali in attesa di un nuovo trapianto. “Qualche giorno…
Dalle aule di Ingegneria navale al gradino più alto del podio mondiale. Ginevra Caracciolo Di Brienza, studentessa dell’Università Federico II di Napoli e velista della Lega Navale, ha conquistato l’oro nel Campionato mondiale classe ILCA Under 21, imponendosi in una competizione combattuta fino alle ultime prove. Un risultato che unisce talento sportivo, disciplina e un percorso universitario portato avanti in parallelo, tanto da diventare simbolo concreto della doppia carriera tra studio e sport.
Il mondiale si è disputato a Lanzarote su dodici regate, in una flotta dal livello tecnico altissimo. Ginevra è riuscita a chiudere i conti con una prova d’anticipo, assicurandosi il titolo già alla penultima regata. Un finale vissuto con lucidità e consapevolezza, dopo giorni di tensione e concentrazione. “È stata una competizione difficilissima, il livello era molto alto – ha raccontato – ma quando ho saputo di aver vinto con una regata di anticipo, l’ultima me la sono goduta”.
NAPOLI – Ventiquattro studenti palestinesi sono stati accolti dall’Università Federico II grazie al programma Iupals, l’iniziativa promossa dalla Crui che ha coinvolto 35 atenei italiani. Questa mattina il rettore Matteo Lorito, insieme alla prorettrice Angela Zampella, ha dato loro il benvenuto nella Sala del Consiglio, sottolineando il valore umano e accademico del progetto. «Siamo molto felici di avervi qui e di aver investito in questo programma grazie al quale oggi potete studiare a Napoli, e alla Federico II», ha detto Lorito. «Noi abbiamo rapporti consolidati da anni con università della Palestina e faremo del nostro meglio, pur sapendo che non tutto è perfetto, affinché possiate restare e realizzare le vostre aspirazioni».
Il gruppo è composto da undici studenti provenienti da Gaza, arrivati in Italia dopo un viaggio complesso che li ha portati prima in Giordania e poi nel nostro Paese con voli di Stato; gli altri studenti provengono da diverse località della Cisgiordania. Tutti sono ora regolarmente iscritti ai corsi di laurea magistrale in inglese dell’Ateneo. «I ragazzi avevano la possibilità di iscriversi a tutti i nostri corsi magistrali in lingua inglese, che sono 14, e ora frequentano regolarmente le lezioni», ha spiegato Gianluigi Mauriello, referente Federico II per il progetto Iupals. L’Ateneo aveva inizialmente previsto dieci borse, poi raddoppiate grazie a un finanziamento della Regione Campania che ha consentito di accogliere ventiquattro studenti.
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