Sequestro per 160 milioni di euro a un imprenditore imputato per intestazione fittizia di beni

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

I militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna stanno dando esecuzione a un provvedimento di sequestro emesso dal tribunale di Napoli – sezione misure di prevenzione su proposta della Dda partenopea nei confronti di un imprenditore 52enne di Marigliano impegnato nei settori ricettivo, immobiliare e alimentare, imputato per intestazione fittizia di beni insieme ad altre 9 persone, i prestanome, appunto. Il provvedimento è frutto di indagini iniziate nel 2012 condotte su beni riconducibili al 52enne e frutto di attività illecite commesse dallo stesso tra il 1994 e il 2008.Il vincolo è successivo a un primo sequestro preventivo eseguito nel 2014, anno in cui, all’indomani della notifica di un’interdittiva antimafia da parte della prefettura di Napoli, l’imprenditore creò fittiziamente 4 società per eludere i provvedimenti. Oggi finiscono vincolati 2 società (nel settore turistico e della compravendita di beni immobili), 92 beni immobili tra cui terreni nel vesuviano e nell’avellinese e 7 conti correnti.


Shorts
● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 06:07
17/04/2026 06:07

Oroscopo di oggi 17 aprile 2026 a cura di Paolo Tedesco

17/04/2026 02:07

Vinitaly, la Campania torna in vetrina: rinnovato successo per Praesentia. Gusto di Campania Divina

16/04/2026 21:26

Caccia al commando del Vomero: la pista porta ai Quartieri Spagnoli

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA