Continuano i controlli sul territorio da parte degli agenti dell’Unità Operativa Vomero durante il fine settimana. Pattugliate le zone della movida dove venivano elevati 518 verbali di sosta in violazione alle varie infrazioni del Codice della Strada. Le strade oggetto dei controlli sono state Via Aniello Falcone, Piazza Vanvitelli, Via Bernini, Piazza Fanzago e zone limitrofe.
Come ormai di consueto, sono stati sottoposti a verifica i pubblici esercizi in Via Luca Giordano dove su 9 attività controllate venivano contestati, ai titolari dei bar, 8 verbali in quanto occupavano abusivamente suolo pubblico, in eccedenza o in maniera difforme rispetto al titolo concessorio. Per due titolari è scattata anche la segnalazione, per i successivi adempimenti, all’ufficio antiabusivismo del Comune di Napoli in quanto avevano installato le tende senza la dovuta autorizzazione. Inoltre in Via Morghen veniva verbalizzata una palestra totalmente abusiva, sprovvista di qualsiasi autorizzazione.
Nello specifico il titolare veniva sanzionato per la mancanza di comunicazione al Comune delle attrezzature sportive, per la mancanza di autorizzazione sanitaria, per lo striscione pubblicitario senza autorizzazione, per la diffusione di musica senza autorizzazione e perché la palestra essendo a carattere imprenditoriale era sprovvista dell’autorizzazione dell’art. 68 del TULPS. Il titolare è stato anche denunciato all’Autorità Giudiziaria. Per tutte le attività scatterà la segnalazione agli uffici competenti per i successivi adempimenti.
Napoli, controlli nella Movida del Vomero: multe e denunce
Sarno, è un giovane con problemi di tossicodipendenza l’assassino del salumiere Gaetano Russo
3 Febbraio 2026
2
Napoli, il «sistema» Pegaso sotto la lente della Procura: indagato Iervolino
9 Giugno 2026
3
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
12 Febbraio 2026
4
Due secoli di carcere per il clan delle Salicelle, in Appello arrivano sconti: assoluta la compagna del boss
8 Gennaio 2026
5
Poggiomarino, guardia giurata massacrata per difendere il nuovo treno Eav: «Ecco chi mi ha ridotto così»
3 Gennaio 2026






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti