Morosini che sta dimostrando, allenamento dopo allenamento, migliore sincronia nei meccanismi, e soprattutto grande voglia di dimostrare il suo valore e il suo talento dopo un inizio comprensibilmente, è arrivato dopo la metà di ferragosto, difficile. Se alla fine, scelta questa che appare la più plausibile, saranno entrambi in campo, Morosini come trequartista e il capitano in mezzo al campo, sarà uno tra Moretti e Di Tacchio ad essere sacrificato. Ad agire da esterni infatti saranno Molina a destra e Lasik a sinistra in un 4-4-2 che in fase di possesso diventa un 4-2-3-1. In difesa non cambia nulla con Lezzerini confermato tra i pali, Laverone a destra e Rizzato a sinistra e la coppia centrale costituita da Suagher e Migliorini. Marchizza, impegnato con lo stage dell’Under 20, tornerà soltanto nella giornata di oggi in città. Ieri è stato l’ultimo giorno di calciomercato (quello che tra l’altro ha visto il trasferimento dell’ex Zappacosta al Chelsea), ma la dirigenza biancoverde non è neanche salita a Milano presso l’hotel Melià. Segno evidente che la rosa, come lo stesso presidente Walter Taccone aveva sottolineato già lunedì scorso, è completa. Walter Novellino avrebbe voluto in realtà un altro esterno di centrocampo, ma il recupero di Davide Gavazzi, che da mercoledì è tornato ad allenarsi con la squadra (restano però da stabilire i tempi precisi di recupero), ha spinto la proprietà a non cedere alle richieste dell’allenatore. In uscita dopo Soumarè al Teramo, dice addio anche D’Attilio che ha rescisso con il club biancoverde. L’unico a rimanere è Duilio Evangelista, calciatore nato e cresciuto nel vivaio dei lupi.
Terremoto nel Salernitano, paura nella notte: scossa di magnitudo 4.5 a Montecorice
Eventi come questo riaccendono inevitabilmente una delle discussioni più accese della sismologia: è davvero possibile prevedere i terremoti?
La questione dei cosiddetti precursori sismici — cioè variazioni anomale di parametri fisici o chimici prima di un forte terremoto — è studiata da decenni ma non ha ancora portato a metodi affidabili di previsione.
Superenalotto, numeri che fanno sognare: sette 5 accendono la serata e il jackpot vola oltre i 124 milioni
Ancora una volta l’attesa ha tenuto milioni di giocatori con il fiato sospeso fino all’ultimo numero. L’estrazione di oggi del SuperEnalotto non regala il colpo da favola, quello capace di cambiare una vita in pochi secondi, ma distribuisce comunque vincite importanti e soprattutto rilancia la caccia al jackpot, che continua a crescere raggiungendo una cifra capace di alimentare sogni e strategie: 124,4 milioni di euro in palio nel prossimo concorso.
Nessun “6” e nessun “5+1”, dunque, ma la fortuna non è rimasta a guardare. Sono infatti sette i fortunati giocatori che hanno centrato il “5”, portando a casa ciascuno 20.349,09 euro, una vincita significativa che dimostra ancora una volta come anche senza il premio massimo il concorso riesca a regalare soddisfazioni concrete.
REDAZIONE






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