Inaugurato lo Sportello per le Politiche attive del Lavoro realizzato in collaborazione tra il Comune e la società “Time Vision”. Ha la sua sede al piano terra del Municipio in piazza Vittorio Emanuele III e sarà aperto il lunedì dalle 10.00 alle 13.00, martedì dalle 15.00 alle 18.00, giovedì dalle 15.00 alle 18.00.
“Viviamo un momento di crisi economica molto forte”, commenta il sindaco Salvatore Di Sarno, “ogni giorno riceviamo decine di richieste di persone che cercano lavoro, il Comune non è un ufficio di Collocamento, ma non possiamo neanche restare indifferenti alle sofferenze dei nostri cittadini. Per questa ragione abbiamo attivato una convenzione per fornire servizi che agevolino le persone a trovare lavoro e le aziende per assumere”.
Soddisfatta anche il vicesindaco Maria Vittoria Di Palma, delegata proprio al Lavoro: “Si tratta di un’ottima soluzione, innovativa sicuramente per la nostra città perché funge anche da Centro dell’Impiego, mettendo in contatto la domanda con l’offerta”.
“Quando ci siamo insediati avevamo pensato di puntare molto sulle attività Produttive e oggi con questo Sportello realizziamo un importante passo avanti”, spiega proprio l’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Castiello, “Un’opportunità concreta sia per i giovani di trovare spazio per le loro idee innovative che per probabili ‘star up’. I cittadini, i giovani e le imprese rivolgendosi allo Sportello avranno la possibilità di interfacciarsi con un tecnico che potrà dargli i suggerimenti più utili”. Nell’ambito delle iniziative messe a disposizione dei cittadini sono previsti tra l’altro, servizi per l’orientamento al lavoro, da realizzare anche presso gli Istituti Scolastici presenti nell’area di pertinenza, iscrizione al sito oggilavoro.com, assistenza nella redazione del curriculum vitae, accesso alla visualizzazione delle offerte di lavoro ed assistenza alla candidatura. Nell’ambito, invece, dei servizi messi a disposizioni delle imprese sono previste azioni di diffusione dei seguenti programmi: ricerca; Selezione, incentivi per le assunzioni e l’inserimento lavorativo, programma FILA e formazione continua del personale. “Time Vision” offre all’imprese anche un’accurata analisi di tutte le misure, gli incentivi e gli sgravi messi a disposizione del mercato del lavoro, consigliando la migliore soluzione per procedere all’assunzione di nuovo personale.
La Viterbese riesce a trionfare solo ai calci di rigore contro una coraggiosa Paganese: finisce 1-1 dopo i tempi regolamentari, con i laziali passati avanti grazie alla punizione di Sini, ma all’ultimo secondo di partita gli ospiti riescono a pareggiare con Cuppone. Continua dunque l’ottimo momento per gli uomini di Sottili, che conquistano così un posto in semifinale di Coppa Italia Serie C, dove troveranno il Cosenza
L’inizio di gara è segnato dai tanti errori in fase d’impostazione da parte di entrambe le parti, con i ritmi della partita che faticano ad alzarsi. Dopo un discreto avvio della Paganese, i ragazzi di Sottili cominciano a prendere coraggio con il passare dei minuti e, alla prima vera occasione della sfida, riescono a trovare il vantaggio: da calcio di punizione Sini riesce a scavalcare la barriera con una parabola perfetta e a battere Galli. Al 30′ gli uomini di Favo sfiorano seriamente il pareggio: gran botta dalla distanza di Ngamba da fuori area, ma il pallone si stampa contro la traversa, salvando un Pini che non ci sarebbe arrivato. La Paganese prova a premere fino alla fine del primo tempo, prendendosi anche qualche rischio su alcuni palloni velenosi persi in mezzo al campo, ma Pini non subisce nessun rischio clamoroso: sull’intervento in due tempi del portiere di casa sul tiro dalla distanza di Baccolo, si chiudono i primi 45′.
Gara che inizia in maniera equilibrata anche nella ripresa, gli uomini di Favo soffrono, ma riescono a restare in gara, cercando anche di trovare il pareggio soprattutto nel finale, quando le batterie dei padroni di casa cominciano a finire: prima, è bravo Cuppone a scappare via a Sini e a calciare a giro, ma Pini si allunga e devia in angolo; poi, l’estremo difensore dei laziali respinge con i pugni la botta violenta ma centrale di Cesaretti, entrato al posto di un deludente Boggian. All’ultimo pallone della gara, gli ospiti riescono finalmente a trovare il clamoroso pareggio: lancio per l’ottimo Cuppone, che di prima intenzione con una bella girata supera Pini, facendo esplodere i propri tifosi.
Supplementari. Per gli ospiti ci prova subito Baccolo, ma il suo tiro dalla distanza finisce fuori non di molto, mentre l’unica occasione per Sottili e i suoi arriva su un calcio di punizione di Vandeputte che finisce molto alto. Gara che resta in grande equilibrio anche nella seconda parte dei supplementari. La Viterbese sfiora il gol del nuovo vantaggio con Mendez, che non arriva per pochissimo in spaccata sul buon cross di Cenciarelli, mentre la Paganese ha due ottime occasioni nell’arco di un minuto: prima Pini deve prolungare oltre la traversa sul cross dei campani, ma sull’angolo successivo Piana riesce a liberarsi della marcatura avversaria e a colpire di testa da pochi passi, ma schiaccia troppo il pallone che finisce così alto.
Ai calci di rigore, è la Viterbese a vincere alla fine: decisivi gli errori di Cuppone (traversa) e di Maiorano (tiro altissimo), che condannano una coraggiosa Paganese e mandano in semifinale i laziali, attesi dal Cosenza.
VITERBESE-PAGANESE 5-4 dcr (1-1 dopo 90′, 1-1 dts)
Viterbese (4-3-3): Pini 7; Peverelli 6, Rinaldi 6.5, Sini 7, Sanè 6; Baldassin 6, Checchin 5.5 (52′ Benedetti 5.5), Zenuni 5 (66′ Cenciarelli 6); Bismark 7, De Sousa 6 (71′ Mendez 5.5), Vandeputte 6.5. A disp.: Iannarilli, Micheli, Celiento, Mbaye, Bizzotto, Calderini, Di Paolantonio, Atanasov, Mosti. All.: Sottili 7.
Paganese (3-5-2): Galli 6; Meroni 5.5, Piana 6, Dinielli 5 (62′ Acampora 6); Maiorano 5.5, Nacci 5.5 (75′ Bensaja 6), Baccolo 6.5, Bernardini 6, Ngamba 6.5; Boggian 5 (54′ Cesaretti ), Cuppone 7. A disp.: Marone, Tazza, Cernigoi, Pavan, Tascone, Grillo. All.: Favo 6.
Arbitro: Zufferli di Udine.
Marcatori: 14′ Sini (V), 90’+4′ Cuppone (P)
Note – Ammoniti: Zenuni, Pini (V); Piana, Galli (P)
Sequenza rigori: Cuppone (P) Traversa; Mendez (V) Gol; Ngamba (P) Gol; Vandeputte (V) Parato; Bensaja (P) Gol; Sini (V) Gol; Cesaretti (P) Gol; Benedetti (V) Gol; Maiorano (P) Alto; Ngissah (V) Gol



