Una partita diversa dalle altre. Lo conferma De Zerbi, l’allenatore della squadra che l’ha persa: “C’e’ stata grandissima commozione, sofferenza, perche’ giocare una partita in questo clima e’ pesante per tutti. Siamo contenti di averlo onorato nel modo giusto, cercando il risultato pur non al 100% perche’ queste cose non riescono a non toccarti. Vedere l’affetto che gli ha tributato il mondo calcistico fa capire la qualita’ dell’uomo. Non si vuole pensare che i calciatori sono uomini e invece i calciatori vivono di emozioni, per questo avevo detto che era troppo presto per giocare. Oggi non siamo stati quelli veri e non posso neanche arrabbiarmi, anche i miei giocatori hanno una coscienza, pensano e sono contento che sia così”.
Cile: Sebastian Pinera s’insedia alla presidenza
Questa mattina si e’ tenuta in Cile la cerimonia di insediamento del nuovo presidente Sebastian Pinera, vincitore delle elezioni dello scorso novembre. Alla cerimonia hanno partecipato diversi capi di stato della regione, tra cui il boliviano Evo Morales, l’argentino Mauricio Macri e il messicano Pena Nieto. Pinera ha vinto le elezioni presidenziali con il 54,58 per cento dei voti e con uno scarto netto sul suo avversario, il candidato di centrosinistra Alejandro Guiller di oltre 9 punti percentuali. Lo scorso 23 gennaio il neoeletto presidente ha annunciato la composizione del gabinetto dei ministri che lo accompagnera’ alla guida del governo. In totale sono 23 i ministri in funzione del governo con cui Pinera apre il suo secondo mandato alla guida del paese. Tra questi figurano Andres Chadwick, che torna al ministero dell’Interno dopo aver ricoperto lo stesso ruolo nel precedente governo Pinera (2010-2014), Felipe Larrain al ministero della Finanze, Jose Ramon Valente a quello dell’Economia, Susana Jimenez al ministero dell’Energia, all’importante ministero delle Miniere va l’attuale senatore Baldo Prokurica, mentre al ministero degli Esteri si registra forse l’unica sorpresa, con la nomina del giornalista e scrittore Roberto Ampuero, gia’ ministro della Cultura nel precedente gabinetto del futuro presidente.
Caserta, Juve Stabia: ‘Ora mi aspetto un’altra grande prestazione a Rende’
Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia commenta così la roboante vittoria della Vespe contro l’Akragas:” Sono contento, abbiamo fatto una bella prestazione nella partita coronata da un risultato che non si vede tutti i giorni, il merito è dei ragazzi. Nelle ultime gare l’Akragas ha perso sempre di misura. Non era facile riprendere nel secondo tempo quanto di buono fatto nel primo. Ora mi aspetto di fare una grande partita a Rende. Adesso guardiamo avanti, sempre pensando partita dopo partita, ora non osserviamo la classifica. Domenica sarà molto difficile, il Rende sta facendo un ottimo campionato. Tra qualche settimana si potrà iniziare a tirare le somme. Le difficoltà di formazione, per fortuna, le ho avute anche oggi, avere tante scelte fa piacere agli allenatori. I giocatori non si devono cullare, perché tutto cambia in un batter d’occhio. Mi dispiace che Bacci non ha potuto essere con noi per l’influenza, avrebbe giocato lui, pur essendo Branduani il titolare. Bacci nelle scorse due giornate ha dato ottimi segnali, dimostrando grande sicurezza, l’avrei premiato oggi se fosse stato disponibile, per dare un segnale a chi gioca meno. Vicente è un giocatore importante che da sia qualità che quantità, magari solo sulle palle alte non è il massimo, ma le sue caratteristiche mancavano. Sono passato al 4-2-3-1 alzando la posizione di Mastalli sullo 0-0 ed è stato decisivo. Il nostro è un momento molto positivo, ma ora penso solo al Rende. Se acquistiamo consapevolezza possiamo restare in alto fino alla fine. La vittoria di Lecce ci ha dato la consapevolezza che possiamo dire la nostra fino in fondo. Dedico la vittoria alle mie figlie e a mia moglie. È un momento storico ed è giusto dedicarlo alle 4 donne che mi sopportano”.
Ivano Cotticelli
Serie D: il Portici vince con un doppio Maggio
Nel posticipo di campionato del girone I, fondamentale successo del Portici di Maiuri sul campo siciliano del Paceco: decide la doppietta del centravanti Maggio. Per i padroni di casa, gol propiziato dalla sfortunata autorete di Albanese. Il resto del girone I è rimasto fermo per la sosta di campionato, dovuta alla partecipazione della Rappresentativa di Serie D al Torneo di Viareggio.
Eccellenza/Promozione: i risultati della domenica pomeriggio
ECCELLENZA GIRONE B
Battipagliese – Faiano 2-2: 12′ Anastasio(U), 45′ Schettino(U), 61′ Campione(B), 77′ Troiano(B)
Castel San Giorgio – S. Vito Positano 3-2: Ferrentino(C), Iapicco(C), Vallefuoco(S), Romano U.(C), Esposito(S)
Nola – Valdiano 2-0: 82′ Improta, 86′ Vaccaro rig.
PROMOZIONE GIRONE A
Viribus Somma – Vitulazio 0-3; De Lucia, (2)Mele
Gladiator – Comp. Casalnuovese 3-1;17′ Gelotto(G), 41′ Majella(G), 47′ Picozzi(G), 57′ Sposato(C)
Rinascita US Vico – Albanova 0-2: 64′ Guglielmo, 89′ Simonetti
San Vitaliano – Villa Literno 0-3: 47′ Basso, 57′ Insigne, 78′ Parente
Mondo Sport – Real Sant’Anastasia 2-1: 20′ Franzese(R), 58′ De Luise V.(M), 78′ Di Scala(M)
PROMOZIONE GIRONE C
Grotta – Club Ponte 0-0
PROMOZIONE GIRONE D
Scafatese – Alfaterna 2-0: 45′ Pirone, 83′ Scognamiglio
Salernitana-Avellino 2-0: micidiale uno-due granata
Il derby cadetto si colora di granata: vince e convince la squadra di Colantuono mentre quella di Novellino si mostra fragile. Lezzerini si salva in avvio su Bocalon ma non può nulla al 10′ sulla conclusione dalla distanza di Kiyine, deviata da un difensore. L’Avellino perde la testa, sbanda e dopo 8’ minuti è Bocalon ad entrare da protagonista nel gol del raddoppioe: l’attaccante ruba un gran pallone e serve Minala che innesca Sprocati che di precisione deposita la sfera alle spalle di Lezzerini. Novellino gioca la carta Asencio per uno spento Bidaoui. Ripresa: Gavazzi controlla, la palla gli torna sul destro, botta immediata, Radunovic in due tempi. Poi Zito irride la difesa biancoverde: colpo di tacco e fallo di mano di Wilmots. Lo stesso Zito posiziona il pallone sul dischetto ma Lezzerini gli respinge la conclusione. Nel finale l’Avellino perde pure la testa: Molina e Asencio rimediano due cartellini rossi.
Salernitana – Avellino 2-0
Marcatori: 9′ Kiyine, 18′ Sprocati.
Salernitana (4-3-3): Radunovic; Casasola, Tuia, Schiavi (33′ st Mantovani), Pucino; Minala, Ricci (5′ st Signorelli), Kiyine; Di Roberto, Bocalon, Sprocati (16′ st Zito). A disp.: Adamonis, Vitale, Rosina, Della Rocca, Palombi, Odjer, Asmah, Monaco, Popescu. All.: Colantuono.
Avellino (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Kresic, Morero (1′ st Falasco), Ngawa; Molina, De Risio (18′ st Wilmots), Di Tacchio, Bidaoui (38′ pt Asencio); Gavazzi; Ardemagni. A disp.: Casadei, Pecorini, Marchizza, Migliorini, Evangelista, Mentana, Rizzato. All.: Novellino.
Arbitro: Aureliano della sezione di Bologna. Assistenti: Galetto della sezione di Rovigo e Caliari della sezione di Legnago. Quarto uomo: Carella della sezione di Bari.
Note: Al 25′ st Lezzerini para un calcio di rigore a Zito. Espulsi: al 42′ st Molina per gioco scorretto, al 48′ st Asencio per proteste. Ammoniti: Di Tacchio e Wilmots per gioco falloso; Schiavi per proteste. Angoli: 2-5; Recupero: pt 2′. Spettatori:15967 (il dato include la quota abbonati)
Napoli, albero cade al Vomero: tragedia sfiorata
Un pressante appello viene ancora una volta lanciato dalla collina del Vomero agli uffici competenti dell’amministrazione comunale. “ Nonostante che tra pochi giorni entrerà la primavera – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari –, l’operazione di potatura degli alberi nelle strade del quartiere collinare è ferma. Intanto ieri, nella centralissima via Scarlatti, all’altezza del civico 44, un albero dell’altezza di circa cinque metri, si è schiantato all’improvviso al suolo spezzandosi all’altezza del colletto. Per fortuna non sembra che, al momento, si siano lamentati danni a cose o persone. Ma stamattina il fusto giaceva ancora a terra senza che, non solo fosse stato rimosso, ma nemmeno fosse transennata l’area interessata dalla caduta, al fine di evitare che qualcuno potesse inciampare“.
“Da osservare, inoltre che la mancata potatura fa sì che i rami di alcuni platani secolari si prolunghino fino a finestre e balconi dei piani alti degli edifici – continua Capodanno -, con la conseguenza che nella bella stagione gli ambienti interessati delle abitazioni in questione, sono praticamente oscurati dal fogliame”.
“Senza considerare – aggiunge Capodanno – che alcune di queste essenze arboree, con particolare riferimento ai platani che adornano le strade del Vomero, affette da alcune patologie, quali il “cancro colorato” potrebbero essere soggette a fenomeni analoghi a quello registrato ieri in via Scarlatti“.
“Al riguardo – sottolinea Capodanno – oltre alla potatura e alla piantumazione di nuove essenze nelle numerose fonti d’albero rimaste vuote o con il solo ceppo, sarebbe opportuno anche verificare lo stato di salute delle alberature presenti nelle strade e nelle piazze del quartiere al fine di prevenire eventuali eventi negativi con conseguenze che potrebbero essere di ben altra natura, come, purtroppo, dimostrato da pregresse vicende alla ribalta delle cronache cittadine “.
Juventus-Udinese 2-0: i bianconeri ringraziano Dybala
Un gol per tempo di un ritrovato Dybala e la Juve si sbarazza col 2-0 dell’Udinese e scavalca nuovamente l’Udinese in testa alla classifica. Da segnalare il nuovo errore dal dischetto da parte di Higuain, che sull’1-0 s’è fatto parare il rigore dal portiere avversario Bizzarri. La squadra di Massimiliano Allegri, con tanto di turn over, conferma solidità e praticità, proseguendo nella serie di vittorie.
Juventus (4-3-2-1): Szczesny; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Asamoah; Khedira (63′ Matuidi), Marchisio, Sturaro; Douglas Costa (88′ Bentancur), Dybala; Higuain (74′ Mandzukic). All: Allegri
Udinese (3-5-1-1): Bizzarri; Angella, Nuytinck, Samir; Widmer, Barak (70′ Balic), Behrami (76′ De Paul), Fofana, Ali Adnan; Jankto; Maxi Lopez (61′ Perica). All: Oddo
Napoli, uomo si suicida sotto un treno Circum a Gianturco
Un uomo, non ancora identificato, si e’ tolto la vita lanciandosi sotto un convoglio della Circumvesuviana, nella stazione Gianturco. Lo rende noto il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, esprimendo “costernazione” per l’accaduto. La circolazione dei treni sta subendo ritardi a causa delle necessarie attivita’ investigative sul posto.
La Juve Stabia rifila sette gol all’Akragas
La Juve Stabia rifila sette gol al malcapitato Akragas e continua a rilanciarsi verso le zone alte della classifica.
Caserta e Ferrara confermano il 4-3-3, in porta torna Branduani, gioca Allievi al posto di Marzorati; solito 3-5-2 per Di Napoli, presente l’ex Zibert a centrocampo.Match dai ritmi blandi, almeno inizialmente, ma al 21’ Mastalli la sblocca di destro portando avanti nel punteggio la Juve Stabia. Al 29’ arriva anche il raddoppio firmato da Paponi che batte Vono al termine di un’azione confusa. Al 38’ è già 3-0, grandissimo goal di Strefezza che parte dalla sinistra, converge verso il centro e fa partire un destro che finisce sotto il sette. Passano solo 5 minuti e Canotto realizza la quarta rete con un’azione molto simile a quella del primo goal. I primi 45 minuti si chiudono col risultato di 4-0 per la Juve Stabia, l’Akragas non è riuscita ad opporre nessuna resistenza agli attacchi avversari.Le vespe continuano a spingere e Simeri, appena entrato, batte due volte Vono al 9’ ed al 13’ prima di destro e poi di testa; è 6-0. A questo punto Caserta e Ferrara danno l’occasione di mettersi in mostra a chi ha giocato poco, entrano tra gli altri anche Redolfi, Berardi, Calò e D’Auria. Al 32’ Simeri di destro sigla la sua tripletta personale fissando il punteggio sul 7-0 finale.
Ivano Cotticelli
Paganese-Rende 3-0: vittoria firmata da Cuppone e Scarpa
Secondo risultato utile per la giovane gestione De Sanzo: vittoria pesantissima contro il Rende, che permette alla Paganese di allontanarsi dalla zona rischio della classifica ma anche di risollevarsi sotto l’aspetto psicologico. I padroni di casa vanno vicini al vantaggio con Nacci e Cernigol: chiari segnali lanciati ai calabresi, apparsi in giornata non trascendentale. L’1-0 lo firma Cuppone: trasforma in gol l’assist bello di Scarpa, il migliore in campo. Il raddoppio è su rigore, conquistato da Ngamba e trasformato da Scarpa. Non pago, il capitano confeziona il tris: splendida esercitazione balistica su calcio di punizione. Esultanza alla fine: la Paganese sembra rigenerata rispetto a qualche partita fa, in grado cioè di raggiungere l’obiettivo salvezza senza playout.
Molestie sessuali nella ong di Bono Vox: “trattati come cani” ex dipendenti
Bono Vox e’ “furioso” per gli episodi di bullismo e molestie sessuali avvenute a ‘One’, la ong da lui co-fondata, e ha promesso che incontrera’ le vittime. “Devo assumermi delle responsabiolita'”, ha scritto la rockstar degli U2 ha detto al Mail on Sunday, mentre e’ in corso una inchiesta interna partita da quando un gruppo di ex dipendenti di twitto’ che l’amministrazione della ong nella sede di Johannesburg li “trattava come cani”. A ‘One’, hanno raccontato i denuncianti, correvano commenti “sessisti” e almeno una persona sarebbe stata presa di mira perche’ aveva rifiutato di cedere alle voglie sessuali di un esponente di un governo non britannico. Gli episodi, avvenuti tra il 2011 e il 2015, sono stati resi noti da Gayle Smith, da marzo 2017 direttore esecutivo di ‘One’. “Siamo profondamenti dispiaciuti – ha proseguito Bono – odio il bullismo, non lo tollero- Abbiamo messo in piedi ‘One’ proprio per venire incontro ai piu’ poveri dei paesi piu’ poveri, e scoprire lo scorso novembre che vi sono stati episodi di bullismo nel nostro ufficio di Johannesburg mi ha reso furioso”.
Trovato morto il bimbo scomparso in Spagna: arrestata la compagna del padre
Un bimbo di 8 anni scomparso lo scorso 27 febbraio a Las Hortichuelas, in Spagna, e’ stato trovato morto dalla polizia. Arrestata la compagna del padre del piccolo: il cadavere e’ stato scoperto nel bagagliaio dell’auto della donna, nella regione di Almeria. Del bimbo, Gabriel C., si erano perse le tracce dopo che era uscito per andare a casa di un parente. Il premier Mariano Rajoy ha espresso su Twitter la sua partecipazione “al dolore di tutti gli spagnoli”.
Da più di una settimana più di 400 persone tra polizia, vigili del fuoco, volontari e famigliari lo hanno cercato ininterrottamente, battendo palmo a palmo la zona dove è stato visto l’ultima volta, nei pressi della sua abitazione. Era il primo pomeriggio di martedì 27 febbraio quando il piccolo Gabriel ha lasciato la casa della nonna, nella provincia di Almería, nel sud-est della Spagna, incamminandosi da solo lungo una strada sterrata di un centinaio di metri per raggiungere la casa dei vicini. Una stradina di campagna nella comunità di Las Hortichuelas, appartenente al municipio de Níjar, che il piccolo faceva sempre e conosceva bene visto che trascorreva tutti i weekend e le festività dalla nonna, ma lungo la quale però si sono perse le sue tracce.
Secondo le dichiarazioni dei parenti, il bimbo ha lasciato la casa dei nonni alle tre e mezzo del pomeriggio ma nessuno ha saputo della sua scomparsa fino al tardo pomeriggio quando, non vedendolo tornare, hanno scoperto che non era mai arrivato a destinazione. Dopo averlo cercato invano in zona, infine, hanno allertato le forze dell’ordine, intorno alle 8 quando ormai erano passate oltre quattro ore dalla sparizione. I genitori hanno assicurato che non può essersi perso perché conosce bene l’area e quella strada la percorre spesso per andare dai cugini che sono vicini di casa dei loro amici e comunque si tratta di un percorso brevissimo che lui ama fare in pochi attimi correndo. Nessun ha visto niente anche perché siamo in una zona di villette estive dove in questo periodo ci sono pochissime persone e dove non ci sono luoghi pubblici, come bar o negozi. A complicare la vicenda uno strano ritrovamento avvenuto sabato scorso all’interno dell’area dell’impianto di depurazione delle acque che dista circa tre chilometri dal luogo in cui si sono perse le tracce di Gabriel. Il padre del bimbo, Angel Cruz, ha trovato una maglietta bianca che i successivi test del DNA hanno confermato appartenere al bambino.
Fiorentina-Benevento 1-0: tutto nel ricordo di Astori
Parlamento nuovo: muore una neo-eletta della Lega
Non riuscirà a sedere in Parlamento, l’avrebbe meritato ma il tumore ha arrestato la sua voglia di esserci ancora, appena sette giorni dopo il trionfo elettorale. Rosy Guarnieri è morta. Ex sindaco di Albenga, era stata soprannominata ‘la Zarina Verde” per aver dato una mano non indifferente alla affermazione della Lega in Liguria. Il carattere forte, determinato e testardo, mosso da autentica passione e vocazione, l’ha fatta apprezzare anche da chi aveva idee politiche diametralmente opposte alle sue, non solo da chi appoggiava e condivideva i suoi progetti, riconoscendole l’impegno, la chiarezza e la tenacia anche nei confronti della ‘sua’ città, improntando battaglie amministrative incentrate sulla sicurezza dei cittadini, il commercio e persino l’apertura della moschea più grande della Liguria, nel 2013, da lei inaugurata insieme alla comunità islamica. Insomma una perdita che va al di là di qualsiasi schieramento e orientamento politico.
Napoli, studente aggredito alla Nicolardi, tre indagati: ma due non sono imputabili
Tre studenti della scuola Media D’Ovidio-Nicolardi di Napoli sono stati interrogati dalla Procura Minorile perchè accusati di un tentativo di estorsione ai danni di un 12enne che frequenta il secondo anno della stessa scuola. Al ragazzo avevano preso il suo smartphone ma non come atto di bullismo ma secondo il pm Emilia Galante Sorrentino con una aggressione finalizzata alla estorsione. Ma due dei tre studenti, come riporta Il Mattino, pur essendo stati inscritti come indagati e pur avendo risposto alle domande degli inquirenti nel corso dei rispettivi interrogatori, non sono formalmente imputabili. Hanno meno di 14 anni, non potranno essere processati. Per loro, qualora le indagini dovessero andare avanti, tutto si ridurrà alla notifica di un avviso di garanzia e alla segnalazione della loro condizione ai servizi sociali, in vista di un probabile percorso formativo seguito da personale ad hoc.
L’aggressione sarebbe avvenuta il 30 gennaio scorso in un momento in cui non era presente personale scolastico e il ragazzino non ha raccontato subito l’aggressione ricevuta. Dopo aver incassato un pugno alla nuca, strattonamenti e altre forme di violenza, dopo aver subìto una sorta di perquisizione (tasche dei pantaloni rovistati a caccia di soldi e cellulare), il ragazzino non ce l’ha fatta a dire tutto agli insegnanti. È tornato tra i banchi, in silenzio, dolorante. A casa però si è sfogato. Ha raccontato tutto ai genitori, subito entrati in contatto con la dirigente e gli insegnanti, tutti uniti dalla stessa sensibilità e determinazione nel mettere a fuoco il racconto dello studente. Inevitabile l’intervento dei carabinieri e della stessa Procura minorile.
Indagine per tentata estorsione e per lesioni personali, dunque. E in questi giorni i tre studenti sotto accusa hanno avuto la possibilità di raccontare la propria versione dei fatti. Hanno negato il loro coinvolgimento, provando – ciascuno dal suo punto di vista – a dimostrare la propria estraneità rispetto a quanto avvenuto allo studente dodicenne.
Palpeggia un carabiniere donna in un locale: arrestato nigeriano
Prima ha chiesto insistentemente di assaggiare il suo drink, al rifiuto della ragazza si e’ rivolto ad altre. Ottenuto un altro no sembrava si fosse allontanato ma la ragazza di 23 anni si e’ sentita palpeggiare. Era sempre lui che, come oggetto delle molestie, aveva scelto una giovane donna carabiniere che, con delle amiche, stava trascorrendo la serata in un locale di Porta Garibaldi a Milano. Nonostante la donna si fosse qualificata come appartenente all’Arma, il nigeriano di 21 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio, ha continuato a toccarla. E cosi’ e’ stato bloccato dalla militare e dal personale del locale fino all’arrivo di una pattuglia di colleghi. Ora e’ in carcere con l’accusa di violenza sessuale e violenza a pubblico ufficiale. Si sta indagando per accertare se altre ragazze presenti siano state molestate dall’arrestato.
Eccellenza: il Savoia vince ancora, è a 2 punti dalla promozione in D
Ormai manca pochissimo, due punti appena, in pratica pochi giorni alla meta.Battuta anche la Puteolana, si prepara la festa promozione per domenica prossima. La capolista di Franco Fabiano, nell’occasione per divieto senza tifosi, sblocca al 35′: cross di Caso Naturale dal fondo, impatta Esposito e piazza la botta dell’1-o. Ad inizio ripresa, l’ex Carotenuto prende il palo da punizione. Al 66′ Esposito risponde cogliendo la traversa. Un minuto dopo, arriva il raddoppio: cross di Sardo da destra, colpo di testa vincente da parte di Di Paola. All’85’ Carotenuto sigla il gol della bandiera con un abile tiro a giro.
Appalti truccati in provincia di Caserta: chiesto il giudizio per 45 coinvolti nell’inchiesta The Queen
Richiesta di rinvio a giudizio per 45 degli indagati del processo nato dall’inchiesta The Queen, che lo scorso anno portò in carcere una novantina di persone tra cui l’ex assessore regionale al Turismo, Pasquale Sommese.(scarcerato a novembre scorso dopo oltre due mesi di carcere e cinque di domiciliari). A chiedere il processo i pm Alessandro D’Alessio, Maurizio Giordano e Gloria Sanseverino. Fissata anche la data dell’udienza preliminare che si terrà il 4 maggio prossimo presso il 14° Gup di Napoli. L’inchiesta ha riguardato gare di appalto pubbliche realizzate in diversi comuni campani, come quelli casertani di Alife, Francolise, Riardo, Aversa e quelli napoletani di Pompei e San Giorgio a Cremano. Al centro dell’indagine un giro di corruzione che sarebbe stato organizzato da Guglielmo La Regina (dal suo cognome la denominazione dell’operazione, «The Queen» La Regina), il professionista già coinvolto nel 2016 nello scandalo sulla ricostruzione di Palazzo Teti Maffuccini di Santa Maria Capua Vetere. La Regina, legale rappresentante dell’Archicons srl, con altri due imprenditori dell’area di Casal di Principe, nonché personaggio vicino al clan Zagaria, è considerato l’uomo che aveva rapporti con funzionari e politici e che veicolava accordi e dazioni corruttive. A sostegno delle indagini ci sono state prima le dichiarazioni di Loredana Di Giovanni, donna chiave dell’indagine, indagata a piede libero, che ha presentato Sommese a La Regina e che portava le tangenti ai professori universitari, sceglieva i componenti delle commissioni tecniche che altro non facevano che approvare un progetto gia’ cucito addosso per l’imprenditore. E poi quelle di Antonello Sommese, nipote di Pasquale e suo ex factotum, arresto pure lui nell’inchiesta e che dopo qualche mese ha deciso di collaborare con la giustizia. Tra i 45 indagati per i quali è stato chiesto il processo ci sono il sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro per episodi avvenuti quando ricopriva la carica di presidente dell’ordine provinciale degli architetti, e gli ex primi cittadini di Alife (Giuseppe Avecone), Riardo (Nicola D’Ovidio) e Casapulla (Ferdinando Bosco).
Eccellenza/Promozione: tutti i risultati della domenica mattina
ECCELLENZA GIRONE A
Afragolese – Mariglianese 6-0: (8’ Carfora, 12’ Pesce, 45’ + 1 Barbato, 71’ Del Sorbo rig. , 78’ Del Sorbo, 89’ Del Sorbo
Puteolana 1902 – Savoia 1-2: 35’ Esposito(S), 67’ Di Paola(S), 83’ Carotenuto(P)
Costa d’Amalfi – Sorrento 2-2: 13’ Cestaro(C), 21’ Cifani(S), 87’ Guarro rig.(S), 93’ Vitiello L.(C)
PROMOZIONE GIRONE A
Casamarciano – Virtus Goti 1-2
PROMOZIONE GIRONE D
Real Sarno – Calpazio 1-4: 26’ Delli Santi(C), 27’ e 75’ De Luca(C), 91’ Crisci(C), 91’ Squitieri F.(R)



