Il Napoli ritrova sorriso e punti battendo 2-1 la Fiorentina nell’anticipo della 23ª giornata di Serie A, ma la serata del Maradona si chiude con l’ombra dell’infortunio di Giovanni Di Lorenzo. A decidere la sfida sono i primi gol in massima serie di Vergara e Gutierrez, mentre ai viola non basta la rete di Solomon per evitare la sconfitta.
Gli azzurri partono forte e dopo undici minuti passano in vantaggio. Vergara si inserisce con i tempi giusti, sfrutta un velo di Hojlund e batte De Gea in diagonale. È il suo primo centro in Serie A, segnale incoraggiante in una fase della stagione complicata. Il Napoli continua a spingere e sfiora il raddoppio in più occasioni, ma la Fiorentina reagisce e colpisce un palo con Piccoli, prima che Meret sia decisivo su Gudmundsson. Nel finale di primo tempo arriva la brutta notizia per Conte: Di Lorenzo si fa male al ginocchio ed è costretto a uscire tra le preoccupazioni dello stadio.
Nella ripresa il Napoli trova il 2-0 con Gutierrez, che firma anche lui il primo gol in campionato con un sinistro a giro che non lascia scampo a De Gea. La Fiorentina però non molla e accorcia con Solomon, rapido a ribadire in rete dopo una respinta di Meret. La partita si accende, i viola spingono alla ricerca del pari, ma il Napoli regge l’urto e in contropiede sfiora più volte il terzo gol. Nel recupero l’ultima occasione è per la Fiorentina, ma il tentativo finale termina a lato.
Tre punti pesanti per la squadra di Conte, che sale a quota 46 e prova a lasciarsi alle spalle l’eliminazione europea. Resta però l’ansia per le condizioni del capitano, l’ennesimo stop in una stagione segnata dagli infortuni.
Sarà il Como ad affrontare l’Inter nella semifinale di Coppa Italia. Al Diego Armando Maradona i lariani eliminano il Napoli al termine di una interminabile serie di calci di rigore, chiusa sul 7-6 dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari. Decisiva la parata di Butez sull’ultimo tiro dal dischetto di Lobotka, che spegne il sogno azzurro e regala alla squadra di Fabregas un traguardo storico.
La partita era stata bloccata per lunghi tratti, con le due squadre attente più a non scoprirsi che a colpire. A rompere l’equilibrio è stato un episodio al 36’, quando Smolcic è finito a terra in area dopo un contatto con Olivera. L’arbitro Manganiello ha indicato il dischetto e Baturina non ha sbagliato, firmando lo 0-1 con freddezza. Nel finale di tempo il Napoli ha protestato per un intervento su Hojlund al limite dell’area, ma il direttore di gara ha lasciato correre.
La corsa sotto il settore ospiti, l’adrenalina ancora addosso e la voce di chi sa di aver dato tutto. Antonio Vergara si gode la vittoria del Napoli a Marassi, maturata nel recupero e con l’uomo in meno, e racconta il peso di quei minuti finali. «Ero sicurissimo che fosse rigore. Era importante vincere anche con un uomo in meno, vale doppio».
Parole che sanno di rivincita e di carattere, perché la gara si era complicata e gli azzurri hanno dovuto stringere i denti fino all’ultimo pallone. «Non molliamo di un millimetro, siamo un gruppo fantastico e si vede in ogni momento. Quando qualcuno sbaglia, siamo lì a confortarlo. Bisogna riprendersi e stare uniti».
Napoli - «Io non sento il peso della maglia azzurra: gioco per la mia gente». Antonio Vergara si racconta ai microfoni di Radio CRC, emittente partner della SSC Napoli, mostrando personalità e attaccamento ai colori azzurri. Un legame forte con la tifoseria, che per il giovane attaccante rappresenta una spinta decisiva: «I tifosi per noi…
Fonte REDAZIONE






Commenti (2)
Sono d’accordo con te, Sanna. La vittoria è importante ma l’assenza di Di Lorenzo si fa sentire, sopratutto in una stagione cosi difficile. Speriamo che il Napoli riesce a mantenere la forma.
L Napoli ha fatto bene a vincere questa partita, ma l’infortuni di Di Lorenzo potrebbe essere un problema grosso per il futuro. I gol di Vergara e Gutierrez sono stati importanti, speriamo che continuano a fare bene.