Grave infortunio sul lavoro stamane nella Fincantieri di Castellammare. Un operaio si è ferito tranciandosi un dito della mano mentre era al lavoro nel reparto allestimento. L’operaio si trovava sullo scalo e stava lavorando come tutti quanti gli altri alla costruzione della nave militare della marina italiana che dovrebbe essere varata nei prossimi mesi. Immediatamente soccorso e portato in ospedale a Castellammare dove i medici del pronto soccorso dopo le prime cure hanno disposto il suo trasferimento in un ospedale napoletano attrezzato per poter effettuare l’operazione del pezzo di dito tranciato. I sindacati aziendali hanno espresso la loro solidarietà all’operaio ferito.
Torre del Greco, lavori abusivi nel club sportivo: denunciati in 4
Torre del Greco, lavori abusivi ai danni del patrimonio demaniale marittimo: i carabinieri denunciano 4 imprenditori. Un 72enne e una 69enne di Torre del Greco, rispettivamente amministratore e titolare di un noto club sportivo cittadino, sono stati denunciati per abusivismo edilizio e deturpamento di bellezze naturali dai carabinieri della stazione di Torre del Greco-capoluogo. avevano commissionato lavori abusivi per il livellamento di un’area all’interno del club, in parte demanio marittimo: si parla di circa 550 mq di terreno, posti sotto sequestro.
Denunciati anche i 2 titolari dell’impresa edile di Castellammare di Stabia “autrice” dei lavori: sono un 47enne di Maddaloni e un 54enne di Castellammare.
Ercolano, picchia i genitori per i soldi della droga: arrestato 19enne
Ercolano, a 19 anni aggredisce i genitori per soldi della droga: arrestato dai carabinieri. I 10 euro gli sarebbero serviti ad acquistare cocaina e crack perciò ha aggredito la mamma, dentro le mura domestiche, colpendola con schiaffi al volto e scaraventandola contro una porta. Non riuscendo a ottenere i soldi perché la donna non li trovava in casa, ha cercato il padre: lo ha raggiunto tra le bancarelle del mercato cittadino e ha picchiato in viso anche lui. Alcune persone presenti in piazza in quel momento lo hanno afferrato per allontanarlo dal genitore, evitandogli danni peggiori e nel frattempo sono arrivati sul posto i carabinieri della tenenza di Ercolano. Bloccato il 19enne, lo hanno arrestato per tentata estorsione e lesioni personali. Adesso è in carcere.
Laura Pausini in concerto al PalaSele di Eboli
Esce il 16 marzo in tutto il mondo “Fatti Sentire”, il tredicesimo album di inediti di Laura Pausini. Per la presentazione mondiale dell’album alla stampa, la cantante italiana più amata nel mondo ha scelto questa mattina l’originale palcoscenico di un volo dedicato Alitalia, official carrier che accompagnerà l’artista e lo staff nelle principali tappe del tour mondiale: dopo la release di Fatti Sentire, infatti, Laura Pausini sarà ancora grande protagonista del 2018 con un grande tour che approderà al PalaSele di Eboli il 25 settembre. I biglietti per la data saranno disponibili a partire dal prossimo 19 marzo su Ticketone e dal 22 marzo in tutti i punti vendita abituali, dopo una speciale pre-sale online dedicata al fanclub ufficiale, aperta tra il 16 e il 18 Marzo.
Per informazioni sulla tappa: 089 4688156, www.anni60produzioni.com, www.fepgroup.it
A più di due anni di distanza da “Simili” e dopo “Laura Xmas” registrato con la grande orchestra di Patrick Williams, Fatti Sentire esce in occasione dei 25 anni di carriera della cantante che, con oltre 70 milioni di dischi venduti, è l’artista italiana più ascoltata su Spotify a livello mondiale e vanta tra i suoi traguardi più di 40 awards internazionali: 1 Grammy Award, 3 Latin Grammy Awards, 4 Premios Lo Nuestro, 6 World Music Awards solo per citare i più importanti.
L’album, pubblicato per Atlantic-Warner Music in versione italiana e spagnola, contiene 14 tracce: storie a cui Laura si è avvicinata ascoltando chi le sta accanto e non solo. Come un sequel di “Simili”, che invitava ad avvicinarsi e a sentirsi parte di un unico universo, “Fatti sentire” invita, pur nella vicinanza al prossimo, ad amare la propria personalità, ad accettarsi e a volersi bene per quello che si è. In “Fatti Sentire” si riuniscono sound italiani e internazionali in una commistione di generi, autori, musicisti, produttori che insieme fotografano questo momento della carriera di Laura Pausini. La produzione artistica è come da sempre di Laura stessa, che dona un carattere eterogeneo al disco riunendo attorno a sé alcune delle firme più interessanti del panorama italiano ed internazionale.
Dopo essere stata la prima donna a calcare il palco dello Stadio San Siro nel 2007, Laura sarà la prima donna ad esibirsi al Circo Massimo a luglio in ben due serate storiche per la musica italiana che precedono la partenza di un grande tour che la porterà in tutto il mondo a partire dall’estate. A settembre sarà di nuovo in Europa, per un tour nei palazzetti italiani e a seguire nel resto dei paesi europei. L’appuntamento al PalaSele di Eboli è per il 25 settembre 2018.
Napoli, ferma la Metro 1: viaggiatore colpito da infarto
La circolazione della linea 1 della metropolitana di Napoli e’ momentaneamente sospesa. Lo rende noto l’Anm, l’Azienda napoletana mobilita’. La sospensione – a quanto rende noto l’azienda – e’ dovuta alla necessita’ di soccorrere un uomo che era a bordo di un convoglio che e’ stato colpito da infarto. Si e’ in attesa dell’arrivo del 118.
Crollo all’ex convento di Napoli, salvato anche il quarto operaio coinvolto
Napoli. Crollo nell’ex convento: tratto in salvo il quarto operaio che era rimasto sotto le macerie. I vigili del fuoco hanno estratto il quarto uomo che stava lavorando in piazzetta San Gaetano alla ristrutturazione del muro di un ex convento. L’uomo è stato trasportato in ospedale dove si trova ricoverato in codice rosso. Altri tre operai che erano al lavoro stamane in via San Paolo nella zona dei Tribunali erano riusciti a mettersi in salvo quasi subito. A crollare il muro perimetrale dell’ex monastero dove erano in corso lavori di ristrutturazione. Sul posto la polizia e i vigili del fuoco, oltre alle ambulanze per controllare che non vi siano altre persone coinvolte. I lavori sul Complesso di San Paolo Maggiore sono iniziati a agosto 2017 nell’ambito del “Grande Progetto Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito UNESCO” lanciato dal Comune. Il progetto di restauro e valorizzazione mira a potenziare i valori culturali ed economici del sito, con l’allestimento del museo dell’opera e della pinacoteca, la sistemazione del chiostro e della sala auditorium e la realizzazione di spazi di accoglienza e di promozione didattica. Alla fine dei lavori, per 3 milioni di euro, prevista la prossima estate, il Complesso di San Paolo Maggiore sarà inserito all’interno di un sistema museale territoriale di rilevanza cittadina. La basilica, di cui faceva parte un convento, è situata in corrispondenza dell’agorà greca (e successivamente del foro romano) in Piazza San Gaetano, ed è stata costruita a cavallo del 1600 sui resti del tempio dei Dioscuri (I secolo), di cui restano due colonne di ordine corinzio con i relativi architravi che spuntano dalla facciata. La basilica ospita all’interno due importanti opere: l’Angelo custode di Domenico Antonio Vaccaro (una delle più importanti sculture napoletane del XVIII secolo) e la sacrestia di Francesco Solimena (fine XVII secolo). Adiacenti al convento ci due monumentali chiostri.
Gragnano, operato al cuore: è gravissimo l’uomo accoltellato nella sua agenzia
Sta lottando tra la vita e la morte dopo un delicato intervento chirurgico al cuore all’ospedale Monaldi di Napoli, il 48enne Vincenzo Landolfi accoltellato ieri sera nella sua agenzia di pratiche auto in via Scafati a Santa Maria la Carità. Gli agenti del commissariato di polizia di Castellammare che stanno conducendo le indagini hanno visionato tutte le immagini delle telecamere private e di uffici pubblici poste lungo la zona per avere elementi utili alle indagini e risalire all’aggressore. Si sta anche controllando tutto il traffico telefonico, compreso le chat e il computer dell’ufficio per capire se all’ora dell’aggressione Landoldi aveva fissato appuntamento con qualcuno. E’ certo che l’aggressione è avvenuta all’interno dell’ufficio di via Scafati perché la polizia vi ha trovate la tracce ematiche. Sono stati anche interrogati i familiari di Landolfi, tutti di Gragnano ( i cognati sono rivenditori di auto e sono noti come i “Terra terra”) per capire se negli ultimi tempi sia entrato in contrasto con qualcuno per motivi di lavoro. L’uomo, nonostante le ferite, è stato centrato da tre coltellate, è arrivato da solo all’ospedale San Leonardo di Castellammare e prima di perdere conoscenza ha detto ai medici di essere caduto dal motorino. Ma le ferite non erano compatibili con una caduta e quindi i medici del pronto soccorso hanno avvertito la polizia e sono scattate le indagini.
Napoli, crolla l’ex Monastero ai Tribunali: si temono vittime
Crollo di un fabbricato a Napoli, si temono vittime. Il fatto e’ accaduto questa mattina nella zona dei Tribunali, in via San Paolo al civico 9. A cedere, una struttura di un antico convento. Sul posto erano in corso lavori e vi erano degli operai. Sul posto oltre vigili del fuoco la polizia. Secondo la prima ricostruzioneono crollate delle parti murarie e dei ponteggi nella basilica di San Paolo Maggiore, in Piazza San Gaetano, nel centro storico della città, dove erano in corso dei lavori di restauro. Quattro operai sono rimasti coinvolti, di cui tre feriti tratti in salvo, anche se feriti, e uno ancora sotto le macerie. Diverse le squadre vigili del fuoco sul posto.
Sequestrato a Pozzuoli un furgone trasformato in benzinaio itinerante
Sequestrato dai finanzieri a Pozzuoli un furgone trasformato in una vera e propria “stazione di rifornimento” abusiva di carburante di contrabbando per autotrazione, con tanto di pistola erogatrice e “conta litri”. I militari hanno notato il furgone nel corso di un’attività di controllo del territorio. Il mezzo risultava visibilmente in sovraccarico sebbene presente a bordo il solo autista. La pattuglia pertanto lo ha seguito nel suo itinerario, fino a quando lo stesso si è fermato nei pressi di un’area in Pozzuoli. Le analisi del gasolio rinvenuto nel veicolo e negli automezzi presenti ed in uso ad un’impresa edile locale, hanno consentito di accertare che si trattava di gasolio in regime agevolato utilizzato in agricoltura e nella pesca. Al termine del servizio sono stati sequestrati 340 litri di gasolio, il furgone illecitamente trasformato in distributore ambulante di carburante, un autocarro ed un escavatore, mentre due persone sono state denunciate.
La Parola di oggi
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 7,1-2.10.25-30.
In quel tempo, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più andare per la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo.
Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne;
Ma andati i suoi fratelli alla festa, allora vi andò anche lui; non apertamente però: di nascosto.
Intanto alcuni di Gerusalemme dicevano: «Non è costui quello che cercano di uccidere?
Ecco, egli parla liberamente, e non gli dicono niente. Che forse i capi abbiano riconosciuto davvero che egli è il Cristo?
Ma costui sappiamo di dov’è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia».
Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: «Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure io non sono venuto da me e chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete.
Io però lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato».
Allora cercarono di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettergli le mani addosso, perché non era ancora giunta la sua ora.
Ragazza spaccia crack insieme con un 14enne: fermate dai carabinieri
I Carabinieri della Stazione di Marigliano hanno arrestato Miriam Piacente, una 22enne di via Pontecitra già nota alle forze dell’ordine. La giovane è stata bloccata subito dopo aver ceduto 2 dosi di crack a un acquirente della zona, poi segnalato al prefetto. A seguito della conseguente perquisizione personale è poi stata trovata in possesso di 190 euro sottoposti a sequestro poiché ritenuti provento di illecita attività. Dopo le formalità di rito è stata sottoposta ai domiciliari in attesa di rito direttissimo. Un suo complice 14enne è stato invece denunciato in stato di libertà alla Procura per i minori di Napoli.
Napoli, morta in ospedale la guardia giurata aggredita alla Metro di Piscinola
E’ morto in ospedale Francesco Della Corte, la guardia giurata di 52 anni di Marano aggredita da uno sconosciuto il 3 marzo scorso all’esterno della stazione metro di Piscinola. L’uomo, giunto in condizioni critiche al Cardarelli, è deceduto nella notte. La salma si trova attualmente al Policlinico dove sarà poi eseguito l’esame autoptico. Nei giorni scorsi a Marano, la città in cui risiede Della Corte, era andata in scena una fiaccolata di solidarietà promossa dai familiari. “Siamo stufi di essere vittime di violenza, vogliamo essere sicuri nella nostra città”., recitava lo striscione che apriva il corteo con i testa i familiari di Della Corte. La moglie aveva lanciato un appello a chiunque avesse visto qualcosa a riferire agli investigatori per risalire all’autore della brutale aggressione che da stanotte si è trasformata in un omicidio.
Orrore: neonata trovata morta sul nastro trasportatore di un’azienda di rifiuti
Orrore in provincia di Ancona dove una neonata è stata trovata morta sul nastro trasportatore di un’azienda di rifiuti. Il corpicino della piccola è stato trovato sul nastro trasportatore di un’impresa di trattamento rifiuti di Ostra nell’Anconetano. Il nastro è stato immediatamente bloccato e sono stati avvertiti i carabinieri di Senigallia che sono giunti sul posto in pochi minuti ed effettuato il sequestro su disposizione del pubblico ministero di turno che ha avviato un’inchiesta disponendo anche l’autopsia per chiarire cosa sia accaduto. L’ipotesi più probabile sarebbe quella che la piccola sia stata abbandonata subito dopo la nascita in un cassonetto della zona. L’azienda raccoglie rifiuti da vari centri. Quando gli operai hanno rovesciato il cassonetto per fare la separazione e la lavorazione dei rifiuti c’è stata la macabra scoperta.
Napoli, rischia di essere investito e insulta l’automobilista che scende e l’accoltella
Napoli: rischia di essere investito mentre porta a passeggia il cane, insulta l’automobilista il quale però ferma l’auto e l’accoltella ben 20 volte in varie parti del corpo. E’ accaduto l’altra sera al Rione Traiano. Protagonista un uomo di 47 anni che è stato soccorso e medicato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo. Per lui una prognosi di dieci giorni grazie al fatto che le coltellate alle spalle e al torace non sono andate in profondità ma hanno causato solo dei tagli. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti di polizia del commissariato San Paolo che stanno cercando riscontri alla sua versione dei fatti.
Castellammare: blitz antidroga a Moscarella. IL VIDEO
Blitz dei carabinieri nel popoloso quartiere di Moscarella alla periferia Nord di Castellammare. dalle prime luci del giorni 8 auto dei militari con il supporto dell’elicottero del centro di Pontecagnano stanno cingendo d’assedio il quartiere cerniera con Pompei e Santa Maria la Carità da anni trasformata in una fiorente piazza di spaccio aperta 24 ore su 24. I militari stanno controllando le case di numerosi pregiudicati della zona. Sul posto sono presenti anche un ambulanza, tecnici del’Enel e vigili del fuoco. Si stanno cercando i nascondigli della droga e si stanno smantellando anche i cancelli abusivi messi a protezione delle piazze di spaccio.
Camorra, ennesima stesa al corso San Giovanni a Teduccio
Ennesima stesa di camorra a San Giovanni a Teduccio teatro da mesi di una battaglia tra i Rinaldi-Reale e le famiglie malavitose collegate e i Mazzarella. In quattro la notte scorsa in sella a due moto hanno esploso numerosi colpi di pistola all’altezza del civico 153 del corso San Giovanni a Teduccio. la polizia avvertita da una telefonata anonima ha repertato 4 bossoli esplosi da una pistola calibro 9. I colpi hanno centrato un cancello da cui si accede al alcuni palazzi e li vi abitano sia personaggi vicino ai Mazzarella sia due noti pregiudicati come Salvatore Morra e Massimo Di Maggio, ma non è detto che fossero loro i bersagli dell’intimidazione. Il secondo è il fratello di Ciro detto “Pupetto”, presunta vittima di lupara bianca, legato al clan Formicola scomparso nel nulla a 29 anni nel 1998. Dalle indagini condotte dai poliziotti della squadra giudiziaria del commissariato san Giova-ni-Barra (guidato dalla dirigente Maria Pia Rossi) e i colleghi della Squadra mobile della questura (agli ordini del dirigente Luigi Rinella) e grazie ad alcune telecamere private che sono nella zona è emerso che i pistoleri erano in quattro in sella a due moto e avevano dei cappellini con le visiere calati fin sugli occhi che rende difficile la loro identificazione. Ma gli esperti della polizia sono al lavoro. Ora bisognerà stabilire anche a chi era diretto il messaggio perché anche i Formicola, da tempo in silenzio e che continuano a controllare il loro territorio di Taverna del Ferro, si sono schierati creando una sorta di alleanza con i Rinaldi, i Reale, i Minichini-Schisa, i De Luca Bossa e gli Aprea contro i reduci dei De Micco ma anche contro i Mazzarella, nella lotta per il predominio anche della zona di Ponticelli dopo il blitz contro i de Micco.
‘Ndrangheta, la Dia sequestra i beni all’ex parlamentare Matacena, latitante a Dubai
La Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ha eseguito altri due provvedimenti di sequestro a carico dell’armatore Amedeo Matacena, ex parlamentare, attualmente latitante a Dubai. I provvedimenti, emessi dalla Corte di assise d’appello e dalla sezione Misure di prevenzione di Reggio Calabria, riguardano risorse bancarie nella disponibilita’ dell’armatore reggino, anche se formalmente intestate alla moglie Chiara Rizzo: in particolare, si tratta di due conti correnti – di cui uno aperto presso un istituto creditizio delle isole Seychelles e per il quale e’ stata attivata un’apposita rogatoria internazionale – del valore complessivo di oltre 540 mila euro. Matacena, gia’ condannato definitivamente, nel 2014, a tre anni di reclusione dalla Cassazione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa e successivamente coinvolto nelle indagini della Dia di Reggio Calabria (“Operazione Breakfast”), era gia’ stato colpito, nel dicembre scorso, da analogo provvedimento, in quanto i suoi beni risultavano essere “frutto di attivita’ illecite e/o di reimpiego dei loro proventi”, ed era emersa “una oggettiva quanto marcata sproporzione” tra gli investimenti effettuati e i redditi dichiarati. Nell’occasione, erano stati disposti sequestro e confisca di 12 societa’, di cui 4 in Italia (Villa San Giovanni, Reggio Calabria e Roma) e 8 all’estero (Isole Nevis, Portogallo, Panama, Liberia e Florida), nonche’ di conti collocati alle Seychelles per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro. Ancora prima, nel mese di luglio, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria aveva gia’ sequestrato allo stesso Matacena beni per un valore di oltre un milione di euro.
Saviano e la radicale Rita Bernardini in visita al carcere di Poggioreale
Visita nel carcere napoletano di Poggioreale dell’esponente del Partito Radicale, Rita Bernardini, e dello scrittore Roberto Saviano, accompagnati da Antonio Mattone (Comunita’ di Sant’Egidio) e da una troupe di Radio Radicale che ha filmato il tour nel padiglione “Genova”, recentemente inaugurato dal ministro Orlando. La visita – informa una nota – arriva alla vigilia dell’esame nel Consiglio dei Ministri, dei decreti attuativi della parte della riforma penitenziaria che ha gia’ passato un primo vaglio delle Commissioni Giustizia del Parlamento riguardanti misure alternative al carcere e all’art. 4bis (riguardante le preclusioni per le misure alternative per i recidivi). “Per me e’ stato particolarmente emozionante assistere alle conversazioni tra Roberto Saviano e la popolazione detenuta, – dice Rita Bernardini – per la profonda conoscenza che Roberto ha del contesto sociale dal quale molti di questi uomini, anche giovanissimi provengono. Nelle carceri, e a Poggioreale in particolare, c’e’ molta aspettativa riguardo le decisioni che domani prendera’ il Consiglio dei Ministri in materia penitenziaria perche’ i detenuti sono sempre piu’ consapevoli degli errori fatti, della necessita’ di rimediarvi cosi’ come del grave difetto costituzionale dell’esecuzione della pena nel nostro Paese”. “La Costituzione infatti non parla esclusivamente di carcere, ma di pene al plurale, il che significa che misure alternative all’alienante e diseducativa presenza in carcere, offrono piu’ sicurezza per l’intera collettivita'”, ha concluso Bernardini.
Napoli, 17enne accoltellato per difendere lo smartphone
Napoli. Un ragazzo di 17 anni e’ stato lievemente ferito – guarira’ in tre giorni – in un tentativo di rapina avvenuto in serata a Napoli. Secondo quanto si e’ appreso il giovane si trovava nel centro della citta’, nei pressi di Porta Nolana, quando e’ stato avvicinato da un malvivente armato con un coltello e che ha tentato di portargli via il telefonino; nella colluttazione che ne e’ scaturita il giovane ha sferrato un calcio all’aggressore mettendolo in fuga. Subito dopo si e’ accorto di un taglio ad una gamba. Soccorso, e’ stato portato in ospedale e successivamente dimesso. Indaga la polizia.












