Una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione per furto aggravato e ricettazione è stata inflitta a suor Bernadette, 46enne religiosa di nazionalità indonesiana, dopo il patteggiamento davanti ai giudici del Tribunale di Benevento. La religiosa era accusata di aver trafugato ex voto e oggetti preziosi custoditi nella residenza vescovile di Ariano Irpino e in nove chiese della diocesi di Ariano-Irpino-Lacedonia, in provincia di Avellino.
Gli episodi, denunciati dal vescovo monsignor Sergio Melillo, che si è costituito parte civile, risalgono al periodo in cui la religiosa era agli arresti domiciliari in provincia di Roma, dall’ottobre del 2024, e successivamente sottoposta all’obbligo di dimora nella capitale. Nel complesso, suor Bernadette avrebbe sottratto tredici chilogrammi d’oro, rivenduti a compro-oro e gioiellerie locali, con un guadagno di quasi 100mila euro. Parte del denaro sarebbe stata trasferita a parenti in Indonesia tramite conti esteri a lei intestati.
Tra gli oggetti rubati figura anche una preziosa reliquia di san Nicola di Bari. Nessuno dei beni trafugati è stato recuperato, e non si esclude che il valore complessivo della refurtiva possa essere superiore alle stime iniziali.
MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.
L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
NAPOLI – Il bambino ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Monaldi dopo l’impianto di un cuore risultato danneggiato è stato inserito al primo posto nella lista italiana dei trapianti. A comunicarlo è stata la madre, Patrizia, durante un collegamento con la trasmissione La vita in diretta su Rai 1.
«Lo hanno messo al primo posto nella lista dei trapiantandi italiani», ha spiegato la donna, riferendo di essere stata informata direttamente dal ministero. Una notizia che rappresenta un passaggio cruciale nella corsa contro il tempo per salvare il piccolo, le cui condizioni restano delicate ma compatibili, secondo i medici, con un nuovo intervento.
NAPOLI – Un coltello da cucina nascosto nello zaino, scoperto durante l’orario scolastico, ha fatto scattare l’intervento della polizia in un istituto del centro storico. Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Questo articolo è molto interessante e mette in luce un aspetto della vita religiosa che spesso non viene considerato. È sorprendente scoprire che una persona di fede possa commettere atti di furto. Spero che si faccia giustizia.