Pompei – Furto nella notte all’atelier riconducibile al fratello di Maria Rosaria Boccia. Ignoti sono entrati in azione nelle ore notturne prendendo di mira il negozio di abbigliamento situato in via Plinio, a Pompei.
Secondo una prima ricostruzione, i ladri si sarebbero introdotti all’interno dell’attività commerciale forzando la porta posteriore. Una volta dentro, hanno portato via diversi capi di abbigliamento e accessori, per un bottino ancora in corso di quantificazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pompei, che hanno effettuato i rilievi del caso e avviato le indagini per risalire agli autori del furto. Al vaglio eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
Controlli antiviolenza al liceo Pascal di Pompei: Carabinieri con metal detector
I Carabinieri della stazione di Pompei, guidati dal maresciallo Esposito, hanno effettuato questa mattina controlli di sicurezza con metal detector all'esterno del liceo Pascal. L'operazione rientra nelle attività di prevenzione già programmate sul territorio provinciale, ma intensificate dopo il tragico episodio di La Spezia dove uno studente è stato ucciso a coltellate. La risposta della scuola "Il consiglio d'istituto, nelle sue diverse componenti - genitori, studenti, personale docente e Ata - ringrazia i Carabinieri per i controlli di routine volti a garantire la sicurezza dell'accesso alla scuola", ha dichiarato la dirigente scolastica Filomena Zamboli. La preside, insieme al presidente del consiglio d'istituto Ciro D'Apice, ha sottolineato come l'iniziativa sia stata accolta positivamente dalla comunità scolastica. L'operazione si è svolta durante la Settimana del protagonismo studentesco ed è stata interpretata come "espressione di grande sensibilità e della rete interistituzionale che vede la scuola come luogo di educazione, crescita e sicurezza al centro dell'interesse del contesto territoriale". Smascherata fake news su falso accoltellamento Un episodio significativo ha accompagnato i controlli: un alunno aveva fatto circolare tra i compagni la falsa notizia di…
Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia a processo: a ottobre il primo atto in aula
Il caso che ha scosso i palazzi del potere romano approda ufficialmente in tribunale. Maria Rosaria Boccia, l’imprenditrice di Pompei al centro dello scandalo che ha portato alle dimissioni dell’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, è stata rinviata a giudizio. Lo ha stabilito il Gup di Roma al termine dell’udienza preliminare, fissando l'inizio del dibattimento davanti al giudice monocratico per il prossimo 6 ottobre. Le accuse: dalla vita privata ai curricula Il castello accusatorio costruito dalla Procura di Roma è pesante e variegato. I reati contestati vanno dallo stalking aggravato alle lesioni personali, fino alle interferenze illecite nella vita privata. Non mancano i profili legati all'attività pubblica e professionale: a Boccia vengono contestati anche la diffamazione e il reato di falso per presunte dichiarazioni mendaci inserite nel curriculum in occasione dell’organizzazione di alcuni eventi. La strategia della difesa Sangiuliano Per Silverio Sica, legale dell'ex Ministro, la decisione del giudice segna un punto di svolta non solo legale, ma anche d'immagine. "Si tratta di un'imputazione innovativa," ha spiegato l'avvocato, sottolineando come la condotta di stalking sia stata riconosciuta già all'interno del…
Blitz antidroga nell’area vesuviana: cocaina in auto e un chilo di hashish in casa
Un arresto, una denuncia a piede libero e un ingente sequestro di stupefacenti. È questo il bilancio dell'ultima operazione "ad alto impatto" condotta nelle scorse ventiquattro ore dagli agenti del Commissariato di Pompei, nell'ambito dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per arginare il fenomeno dello spaccio nell'area vesuviana. Nel mirino delle forze dell'ordine sono finiti due giovanissimi: un 21enne di Torre Annunziata e un 19enne di Boscoreale. Il posto di blocco in Via Nolana Il primo intervento è scattato lungo via Nolana, arteria di collegamento tra Pompei e i comuni limitrofi. Gli agenti, impegnati in un posto di controllo, hanno intimato l'alt a una vettura che viaggiava in direzione Boscoreale, guidata da un 21enne di Torre Annunziata. L'atteggiamento del giovane ha insospettito i poliziotti che hanno proceduto a una perquisizione personale, trovandogli addosso un primo involucro di cocaina e una banconota da 20 euro. Convinti che non fosse tutto, gli agenti hanno esteso il controllo all'abitacolo dell'auto. L'intuizione si è rivelata corretta: occultati nel veicolo sono spuntati altri 13 involucri di cocaina e 245 euro in contanti, suddivisi…
Fonte REDAZIONE






Commenti (3)
Ho letto dell’accaduto e mi chiedo come sia possibile che nessuno ha visto nulla durante la notte, forse serve più vigilanza o telecamere migliori nella zona per fermare questi ladri.
È un peccato che ci siano persone così disoneste. La sicurezza nei negozi dovrebbe essere una priorità per tutti. Spero che vengano prese misure per prevenire furti simili in futuro.
Non so se è vero ma ho sentito dire che i ladri sono entrati senza problemi e hanno preso tutto. Spero che le indagini portano a scoprire chi è stato, non è giusto che succedono queste cose.