La Giunta comunale di Napoli, su proposta dell’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri, ha approvato una delibera con la quale si stanziano 800mila euro circa del Patto per Napoli per un programma di interventi finalizzato alle certificazioni relative alla sicurezza antincendio di 81 immobili scolastici comunali oggetto di rinnovo dei Certificati di prevenzione incendio. “Prosegue – dichiara Palmieri – l’impegno dell’Amministrazione per mettere a norma l’edilizia scolastica dopo le verifiche e le azioni messe in campo per la sicurezza, prima attraverso il protocollo con gli Ordini e i Collegi professionali per affidare gli incarichi di progettazione e poi attraverso uno stanziamento iniziale di 400mila euro. Prossimamente procederemo agli interventi di adeguamento anche degli altri edifici scolastici, sia per la normativa antincendio che per l’efficientamento energetico e la vulnerabilità sismica”. Nel corso della stessa seduta la Giunta comunale ha approvato lavori di estrema urgenza finalizzati al recupero della praticabilità delle aule e degli spazi della scuola primaria e secondaria dell’istituto comprensivo “G. Falcone” di via Pallucci, nel quartiere Pianura, e delle scuole dell’infanzia comunali “E. Novelli” e “Catone”, entrambe nel quartiere Soccavo, per un importo complessivo di circa 125mila euro.
Ciarambino: ‘Al Monaldi contano i giochi di potere ‘
“In pochi anni abbiamo assistito alla trasformazione dell’ospedale Monaldi da centro di eccellenza per numero di trapianti in eta’ pediatrica andati a buon fine e per qualita’ di assistenza pre e post operatoria, in un istituto che insegue un triste primato per casi di mortalita’ sempre crescenti. Un’inversione di tendenza che ha portato a un’ispezione del ministero della Sanita’ e alla successiva sospensione, nel dicembre 2016, delle attivita’ del Centro Trapiantologico pediatrico cardiaco, auspicando una riorganizzazione che non e’ stata ancora pianificata”. Cosi’, in una nota, la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della Commissione speciale Trasparenza Valeria Ciarambino. “Anzi, stando a quanto denuncia il Comitato dei genitori dei bambini trapiantati, il trattamento assistenziale per i loro figli sarebbe addirittura peggiorato. I piccoli pazienti alle prese con crisi di rigetto, che necessiterebbero di particolari cure e di degenze in ambienti asettici, verrebbero puntualmente ricoverati in reparti per adulti e spesso affollati. Un rischio altissimo – sottolinea – per degenti di quell’eta’ e immunodepressi. Eppure l’attenzione dei manager e del commissario straordinario alla sanita’ regionale sembrerebbe concentrata piu’ a individuare una soluzione alla guerra di potere in atto tra dirigenti dei reparti di Cardiochirurgia pediatrica e Trapianti, che a riportare il centro ai lustri di un tempo e restituire una speranza per i nostri bambini”. “Come Commissione Trasparenza – ricorda Ciarambino – sollecitati anche dalle segnalazioni del Comitato dei genitori dei bambini trapiantati, abbiamo gia’ convocato quattro audizioni e programmato una quinta per il prossimo 26 marzo, finalizzate ad avere un quadro chiaro delle criticita’ che hanno portato alla chiusura del Centro Trapiantologico pediatrico, l’unico in Campania, oltre che punto di riferimento al Sud. Una vicenda trattata fino ad oggi con grave approssimazione, in linea con l’atteggiamento della giunta De Luca, puntuale fino ad oggi soltanto a disertare le audizioni in Commissione Trasparenza”.
Napoli, a Palazzo Reale restauro dell’appartamento di re Ferdinando II
In uno spazio per mostre e incontri sarà adibito un appartamento privato di Federico II di Borbone. Si tratta di uno spazio mai aperto al pubblico fino ad ora e che si trova al piano terra di Palazzo Reale. Non era abitato dal Re, ma Ferdinando II lo utilizzava per appuntamenti privati. Disponeva di una “stanza per scrivere” decorata con cineserie, di una “galleria” destinata a ricevere gli ospiti e di una stanza di toletta con anticamere. Proprio le anticamere sono state restaurate nei loro decori “alla pompeiana”. Pareti e soffitti riproducono, con una certa libera interpretazione, il sistema di decorazione antico con un’alta zoccolatura dipinta da terra sulla quale poggiano pannelli in tinta unita con al centro la riproduzione di scene mitologiche o figurine danzanti, separati da colonnine e porticati visti in prospettiva. In questa sala la decorazione era andata in gran parte perduta ma è stata ritrovata attraverso operazioni di pulitura dell’intonaco sovrapposto. Anche il soffitto presentava solo debolissime tracce delle decorazioni originarie, ricomposte e integrate a tempera rispettando le tonalità antiche.Le nuove sale pompeiane sono da oggi aperte al pubblico grazie a un lavoro di restauro che ha riportato antichi affreschi al loro aspetto originario.
Napoli, controlli straordinari della polizia: sequestri e denunce
Nell’ambito dei controlli straordinari che vede impegnati gli uomini della Polizia di Stato, dell’Ufficio Prevenzione Generale , con le pattuglie della sezione “Volanti”, “Nibbio”, “Como-Torino”, insieme alla Polizia locale, effettuati nella zona quartiere San Lorenzo, sono state controllate:
235 persone delle quali 65 con pregiudizi di polizia
1 persona denunciata
190 veicoli controllati
148 contravvenzioni al c.d.s.
20 carte di circolazioni ritirate
11 patenti di guida ritirate.
I controlli verranno pianificati e intensificati in altri quartieri della città e nelle province in sinergia con altre forze di polizia
Visita di Papa Francesco a Pietrelcina, il questore di Benevento invita i fedeli ad anticiparsi
Accorato invito del questore di Benevento, Giuseppe Bellassai, alla vigilia della storica visita di papa Francesco a Pietrelcina, paese natale di San Pio, rivolto ai fedeli. “La visita del Santo Padre si svolgera’ in un lasso di tempo limitato. Per questo raccomandiamo ai fedeli di giungere in anticipo per poter assistere all’arrivo e al discorso del Pontefice. Noi ci siamo organizzati per dare a tutti la possibilita’ di partecipare”. “Per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico – ha aggiunto il prefetto Bellassai – daranno impegnati quasi mille uomini, con reparti provenienti anche da fuori provincia, oltre ai controlli dall’alto con elicotteri, carabinieri delle squadre operative di supporto e un piano traffico per garantire l’accesso ai fedeli”.
Inchiesta Consip, la Cassazione archivia i 6 procedimenti su Woodcock
La procura generale della Cassazione ha archiviato tutte le istruttorie avviate nei confronti del pm di Napoli Henry John Woodcock finalizzate ad accertare eventuali profili di violazioni disciplinari compiute dal magistrato nell’inchiesta Consip-Cpl Concordia. Tra le archiviazioni figura anche quella relativa alla mancata iscrizione a Napoli nel registro degli indagati di Tiziano Renzi, padre dell’ex premier Matteo. Il ministro della Giustizia non si e’ opposto alle archiviazioni disciplinari che sono cosi’ diventate definitive. I provvedimenti di archiviazione (sei in tutto) sono stati depositati nell’unico procedimento disciplinare sul caso Consip a carico di Woodcock e della collega Celestina Carrano, in cui sono chiamati a rispondere dell’accusa di aver violato i diritti di difesa dell’ex consigliere di Palazzo Chigi Filippo Vannoni per averlo ascoltato come testimone e non come indagato. Tra le vicende chiuse in pre-istruttoria disciplinare, c’e’ quella sulla fuga di notizie che in sede penale ha visto Woodcock indagato con la giornalista Federica Sciarelli e conclusa anche dal gip di Roma con l’archiviazione. E c’e’ pure il caso della telefonata finita sui giornali tra il generale Adinolfi e Matteo Renzi, conversazione che era agli atti dell’inchiesta Cpl-Concordia. Le altre archiviazioni riguardano la mancata comunicazione al capo dell’ufficio dell’indagine a carico del giudice Rosita D’Angiolella, l’esposto presentato dall’imprenditore Massimiliano D’Errico – arrestato nell’inchiesta Cpl Concordia e poi scagionato – e il caso di Emanuele Caldarera, il dirigente del ministero della Giustizia indagato nell’inchiesta Consip.
Il ruolo importante di Napoli nella storia del Mediterraneo secondo Louis Godart
Louis Godart, accademico dei Lincei, è intervenuto oggi alla alla presentazione dei risultati delle ricerche sottomarine nelle acque intorno all’isolotto di Megaride, davanti al lungomare di Napoli. La antica città di Napoli “ha avuto un ruolo straordinario tra i porti nel Mediterraneo” – precisa lo studioso.
Ha ricordato inoltre, come “il Mediterraneo abbia assunto un grande rilievo nella storia e lo ha ancora oggi proprio grazie ai suoi innumerevoli porti e Napoli è tra i più importanti. Le ricerche aprono nuova pagina nella storia millenaria di Napoli”.
Godart ha aperto il suo intervento raccontando che alla presentazione delle scoperte archeologiche di oggi avrebbe dovuto partecipare anche Luigi Necco, il giornalista scomparso tre giorni fa, che era anche un grande esperto di archeologia: “Dopo il mio primo incontro con il soprintendente di Napoli, Garella, e il rettore della Iulm Negri – ricorda Godart – parlai di queste ricerche in corso a Luigi Necco. Mi disse che sarebbe venuto sicuramente a questo appuntamento, per questo oggi con rammarico ricordo la figura di Necco che ha creduto in Napoli e nel patrimonio storico del Mediterraneo”.
Traffico di droga a Marano: il bar Bethlehem è estraneo
“Il nostro bar è estraneo al traffico di droga a Marano visto l’impossibilità di essere a conoscenza di tutte le conversazioni che clienti occasionali intrattengono all’interno dello stesso”, I titolari del Bethlehem Cafè di Marano respingono con vigore il loro accostamento all’operazione anti droga i due giorni fa che ha portato in carcere 30 affiliati tra capi e pusher del clan Orlando-POlverino-Novoletta. Il gruppo che faceva arrivare quintale di hashish dal Nord Africa attraverso la Spagna aveva come capi e promotori Massimiliano D’Onofrio e Francesco Sepe, Angelo Di Maro, meglio noto come Pagliariello, Alessandro De Luca e Alfonso Mercurio, per tutti Guallarella. Erano loro il punto di congiunzione tra i fornitori di narcotici, i marocchini, e gli spacciatori al dettaglio, stabili acquirenti presenti prevalentemente sul territorio regionale e nel basso Lazio.
Di questo gruppo erano parte integrante Ivan Piccirillo, Ciro Conte, Giuseppe Granata, Davide Iannone e Antonio De Miccoli. Figura di rilievo, poiché attualmente contiguo agli Orlando e ancora prima ai Polverino, è quella di Alfonso Mercurio, molto noto nel panorama criminale cittadino anche per i suoi legami di parentela con Sabatino Cerullo, alias Ciccio pertuso, uno degli uomini di punta del clan Polverino. Era lui a curare l’importazione dal Marocco, attraverso la Spagna, degli stupefacenti. Non meno importante, secondo gli inquirenti, era il ruolo di Antonio Dell’Aquila, soprannominato ‘o Presidente», coinvolto in numerosi episodi di spaccio e identificato sia come corriere, addetto al trasporto della droga nella provincia di Frosinone, sia come rivenditore al dettaglio. Dell’Aquila aveva coinvolto nel business anche la figlia Rita, 37 anni, finita nel lungo elenco degli indagati.
C’erano poi gli intermediari: Umberto Liccardi, Giuseppe Coppeto, Vincenzo Longobardi, Nicola Langella, pronti ad offrire la loro esperienza nel settore in cambio di lauti compensi e, infine, i custodi di riferimento dell’organizzazione. Rosario Setaro, ma soprattutto Dolores Sacco, l’amante di D’Onofrio, arrestata perché trovata in possesso di 50 chili di hashish nascosti in un’autovettura parcheggiata all’interno di un box auto del parco Primavera di via Gioberti a Marano. La donna, inoltre, aveva il compito di custodire il denaro frutto delle compravendite e tenere la contabilità per conto del gruppo. Le indagini hanno permesso di accertare che il giro di affari del sodalizio criminale si aggirava sui 100 mila euro alla settimana.
La giornata mondiale della bistecca e del sesso orale contro la festa degli Innamorati
Ieri si è celebrata in tutto il mondo la giornata mondiale della bistecca e del sesso orale. Una festa nata come protesta contro la Festa di San Valentino e in cui tutti gli uomini si impegnano a praticare sesso orale alle proprie partner, ed un mese dopo saranno le partner stesse a restituire il favore. Facendo buon sesso orale e mangiando una bistecca. Una pratica usata fin dall’ antichità celebrata con una festa nata per protesta a San Valentino. Sesso orale: le origini e la ricorrenza della pratica. Quando si parla di sesso orale, ancora oggi, molti tendono ad essere categorici sull’argomento. Ma questa pratica veniva usata già in tempi non sospetti. Nelle epoche in cui la balneazione era costume sociale diffuso, il sesso orale era ben accettato. Nel corso dei secoli le varie civiltà hanno poi considerato diversamente il sesso orale. I greci la consideravano una pratica esclusivamente per gli omosessuali e, nella loro civiltà, l’omosessualità era ben accettata. Molte infatti sono le testimonianze del passato, tramandate a noi attraverso raffigurazioni sui vari reperti, che dimostrano coppie di uomini o donne. Nell’Antica Romagna il sesso orale era invece considerato come una sottomissione. I romani, al contrario, ripudiavano la pratica; considerata un’introduzione delle Lesbo. Nella loro civiltà l’omosessualità non era ben accettata, ma vista quasi come una maledizione. Nel Medioevo venivano considerati “atti impuri” tutte quelle pratiche legate al sesso, e quindi non tollerate. Nelle epoche più moderne il sesso orale è stato usato spesso come accusa per distruggere il nemico. I Nazisti e Comunisti accusavano infatti il nemico di “atti impuri” per isolare socialmente e revocare dalla carica i nemici più temuti. Al giorno d’oggi è stata addirittura creata la “giornata del sesso orale”, celebrata il 14 Marzo, insieme alla “giornata delle bistecche”. Questa giornata nasce come protesta a S.Valentino, il 14 Febbraio tutti gli uomini si impegnano per far contente le proprie partner, ed un mese dopo saranno le partner stesse a restituire il favore. Facendo buon sesso orale e mangiando una bistecca.
Napoli, contrabbandiere beccato con 300 pacchetti di sigarette a San Giovanni a Teduccio
Gli agenti del Commissariato di Polizia San Giovanni stamattina durante il controllo del territorio tra via Figurelle e via Marghieri hanno notato un uomo a bordo di una Fiat Panda che alla vista della volante ha tentato di eludere un controllo. I poliziotti hanno bloccato l’autovettura ed all’interno del cofano hanno rinvenuto e sequestrato un borsone al cui interno vi erano oltre 300 pacchetti di sigarette. L’uomo, un 31enne napoletano è stato denunciato per il reato di tabacchi lavorati esteri.
La Strage in Brianza: ad uccidere è stato Turati
Sono due coltelli da cucina le probabili armi del delitto utilizzate da Alessandro Turati, 28 anni, per uccidere la nonna Paola Parravicini di 88 anni e la madre Marina Cesena, 58 anni, per poi togliersi la vita. Sarebbe questa la dinamica del duplice delitto e suicidio, verificatosi a Paina di Giussano, in provincia di Monza e Brianza, nella notte tra martedì e mercoledì.
I carabinieri hanno lavorato tutta la notte per ricostruire la possibile dinamica dei fatti. Turati ha lasciato una lettera, sequestrata dai militari dell’Arma.
La vita problematica dell’uomo è ora al vaglio degli inquirenti, così come la situazione relazionale ed economica della famiglia. Barba molto lunga, cappotto nero lungo anche d’estate, era soprannominato ‘il baffo’: così alcuni residenti di Paina di Giussano hanno descritto il ventottenne. “Lo vedevo passeggiare qui in giro, mi sembrava un po’ strano – ha raccontato un abitante del quartiere – aveva la barba lunga fino al petto e teneva sempre addosso questo cappottino nero lungo fino ai piedi, anche d’estate”.
Pd-5 Stelle: primo incontro, si ragiona sulle figure di garanzia
Un “incontro interlocutorio”. Così fonti della segreteria Pd definiscono il faccia a faccia tra Maurizio Martina e Lorenzo Guerini con Giulia Grillo e Danilo Toninelli che si è svolto oggi con al centro il confronto sulle presidenze delle Camere. Da parte del Pd, si spiega, è stata “ribadita la disponibilità a un confronto tra tutte le forze su presidenze di garanzia” ed è stata “rilanciata la necessità che si ragioni su profili autorevoli”.
Napoli, Hamsik: “Non possiamo arrenderci ora”
“Dobbiamo crederci fino alla fine, abbiamo ancora lo scontro diretto e mancano dieci partite, non possiamo arrenderci ora”. Lo ha detto Marek Hamsik parlando a Radio Kiss Kiss Napoli. Il capitano azzurro ha lanciato la sfide dei 100 punti che il Napoli potrebbe conquistare se vincesse tutte le ultime 10 gare di campionato: “Dire quota 100 – ha detto Hamsik – e’ facile ma e’ difficile farlo. Certo se facciamo dieci vittorie e’ scudetto. Finora abbiamo fatto un campionato eccezionale e dobbiamo continuare cosi'”.
Terra dei Fuochi, controlli nel nolano
Operazione di controllo straordinario del territorio nell’area nolana, disposta dall’Incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi nella regione Campania, Gerlando Iorio.
In campo 39 equipaggi, per un totale di circa 100 unità appartenenti al raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, al Commissariato della Polizia di Stato di Nola, alla Compagnia dei Carabinieri di Nola, al Comando Compagnia di Nola della Guardia di Finanza, al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, nonché funzionari dell’ARPAC, dell’ASL Napoli 2, dell’Ispettorato del Lavoro, del Comando della Polizia locale di Nola e della Polizia Metropolitana.
Al fine di verificare il rispetto della normativa in materia ambientale, sono stati effettuati controlli presso 14 attività imprenditoriali e commerciali del comprensorio ed è stato attuato un mirato servizio congiunto di pattugliamento del territorio.
All’esito dei controlli, 9 sono state le aziende sequestrate, 28 le persone identificate di cui 10 denunciate all’Autorità Giudiziaria. Sono state contestate violazioni amministrative per circa 325.000 euro.
In particolare, nel territorio di Mariglianella è stata sequestrata un’area di circa 25.000 mq, per gestione abusiva di rifiuti speciali pericolosi e non. Su detta area operavano tre società che illecitamente recuperavano, trasportavano e gestivano rifiuti speciali ed urbani; una delle tre effettuava illecitamente anche il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento di amianto. Sono stati denunciati, pertanto, a piede libero i responsabili delle tre società per delitto di inquinamento ambientale e gestione illecita di rifiuti speciali. Sono state sottoposte a sequestro 30 tonnellate di amianto, stoccate in aree non idonee e non protette, ed accertato lo sversamento di olii esausti ed acidi nella pubblica fognatura senza alcun trattamento di depurazione. Sono stati rinvenuti, altresì, circa 100 mc di rifiuti speciali pericolosi costituiti da parti di veicoli fuori uso, guaine bituminose ed imballaggi contenenti sostanze tossiche. In totale venivano sequestrati 30 mezzi meccanici ed attrezzature strumentali varie e individuati 4 operai irregolari ai fini contributivi.
A Nola, in località Boscofangone, in via Vicinale Tora, è stata sequestrata invece un’area non autorizzata, di circa 1.500 mq, adibita a deposito di veicoli. Sono stati sequestrati 192 mezzi, alcuni dei quali incendiati e quindi classificati come rifiuti pericolosi, altri in pessimo stato d’uso, altri ancora in palese stato di abbandono e mancanti di parti primarie. Il gestore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per gestione illecita di rifiuti.Sempre in località Boscofangone, gli agenti hanno effettuato controlli in un’altra area, di circa 15 mila mq, procedendo al sequestro delle quattro attività svolte prive di autorizzazione: un’attività di falegnameria e lavorazione della cartapesta, un’officina meccanica, un’area adibita a rimessaggio di un’azienda di trasporti ed un’altra utilizzata come deposito di veicoli. I proprietari delle attività sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria anche per violazione della legislazione in materia ambientale e sono stati sequestrati 250 veicoli.
Nel comune di Cicciano, è stata sottoposta a sequestro un’area di circa 20.000 mq, in cui operava un’azienda del settore movimento terra, per mancanza delle autorizzazioni previste e per furto di energia elettrica da impianto della pubblica illuminazione. Il titolare è stato denunciato all’A.G. per i reati di stoccaggio e sversamento illecito di rifiuti.
I risultati, seppur ancora parziali in quanto l’attività di controllo è ancora in corso, sono il frutto della modalità operativa di contrasto, promossa dall’Incaricato e approvata dai Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica di Napoli e Caserta, basata su azioni coordinate di controllo del territorio alle quali concorrono, con l’ Esercito e le Forze dell’Ordine, anche le Polizie Locali.
L’attività svolta viene monitorata dalla Procura della Repubblica di Nola, costantemente informata dalle Forze di Polizia che partecipano, congiuntamente, alle operazioni straordinarie di contrasto al fenomeno dell’abbandono e del trasporto illecito dei rifiuti nei territori della cd. “Terra dei Fuochi”.
Somma Vesuviana, a maggio parte la nuova raccolta differenziata, oggi incontro informativo Comune-scuole
Somma Vesuviana. Da maggio in poi parte la “rivoluzione” della raccolta differenziata in città con l’obiettivo di ottenere un’alta percentuale di differenziata, la diminuzione dei costi e la premialità per i cittadini. Di questo si è discusso stamattina in una riunione in municipio tra il Comune, la ditta che ha vinto la gara d’appalto e i rappresentanti delle scuole elementari e medie.
All’incontro erano presenti il sindaco Salvatore Di Sarno, gli assessori all’Ecologia Giuseppe Castiello, alla Pubblica Istruzione Giovanni Salierno, il dirigente del settore Francesco Ferraro, i responsabili dell’Igiene Urbana (società che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti) e i dirigenti e rappresentanti di I, II, III Circolo didattico, la scuola media “San Giovanni Bosco-Summa Villa” e l’Istituto Montessori. “Ci teniamo a partire con la piena collaborazione delle scuole per riuscire a realizzare al meglio la raccolta differenziata”, commenta Castiello, “Il nostro obiettivo è tagliare i costi che il Comune supporta, ad esempio, per l’indifferenziato, e offrire un servizio sempre migliore con la riduzione delle tasse. Per questo poi è nostra intenzione costituire una consulta che coinvolga le scuole in maniera permanente”. Punto sottolineato anche dal dirigente Ferraro: “Quello di oggi non sarà un caso sporadico, da maggio cambierà la raccolta differenziata e saranno consegnati dei mastelli a tutte le famiglie, iscritte a ruolo Tarsu, con dei codici specifici che faranno identificare eventualmente la raccolta fatta in maniera errata. Da settembre, poi, studieremo modi per premiare le classi e gli studenti”. Un servizio innovativo che punta a scoprire chi oggi fa il “furbetto” e permetterà al Comune di Somma di migliorare notevolmente la percentuale di raccolta. “Abbiamo deciso di cambiare passo”, afferma il sindaco, “per noi l’aiuto delle scuole è importante per coinvolgere attraverso i bambini, che sono maggiormente sensibili alle tematiche ambientali, anche le famiglie. Se collaboriamo tutti potremo ottenere risultati importanti di cui beneficeremo poi anche da un punto di vista economico soprattutto i cittadini”.
Fece arrestare i camorristi che gli chiesero il pizzo ma ora il comune vuole chiudere l’azienda
Dove non e’ riuscita la camorra ci sta provando la burocrazia. E’ una storia all’insegna del paradosso quella della Cleprin, fabbrica di detersivi di Carinola in provincia di Caserta condotta dagli imprenditori Antonio Picascia e Franco Beneduce, che in passato hanno piu’ volte denunciato e fatto condannare gli estorsori del clan camorristico Esposito di Sessa Aurunca . Nel 2015 la loro azienda, che all’epoca sorgeva a Sessa Aurunca, fu data alle fiamme. Dopo un anno la rinascita nell’attuale sito di Carinola salutata dallo Stato e dalle associazioni antimafia come simbolo di riscatto. Di oggi la notizia che il Comune di Carinola, guidato dal sindaco Antonio Russo, ha emanato ordinanza di demolizione e di chiusura attivita’, in quanto insisterebbero sul sito alcune violazioni urbanistiche, per le quali peraltro i due imprenditori hanno presentato regolare domanda di condono. “Quando abbiamo acquisito l’area dal Tribunale meno di due anni fa – spiegano i due – erano gia’ presenti delle irregolarita’ per le quali abbiamo presentato richiesta di condono al Comune di Carinola. Pensavamo si trattasse di una formalita’, ed invece ci ritroviamo con un’ordinanza di demolizione”.
Spari in strada nel Salernitano, indagini dei carabinieri
Un colpo d’arma da fuoco e’ stato esploso stanotte, intorno all’una, in via Gennaro Anastasio, nel centro di Pontecagnano, comune alle porte di Salerno. Il proiettile ha centrato il lunotto di un’autovettura in sosta, distruggendolo. Secondo fonti investigative l’automobile colpita e’ di persona estranea alla vicenda. La scoperta e’ avvenuta questa mattina, fatta da alcuni passanti che hanno allertato le forze di polizia. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Battipaglia e i vigili urbani che hanno transennato la zona per effettuare i rilievi necessari. I militari dell’Arma, intanto, stanno visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza dislocate nell’intero territorio cittadino per ricostruire fatti e responsabilita’. E’ da stabilire, infatti, se l’obiettivo del ‘pistolero’ fosse l’auto parcheggiata oppure se questa fosse stata colpita per errore. In citta’, al momento, c’e’ paura e, tra i cittadini, si mormora che possa essersi trattato di un litigio finito male. Le indagini sono coordinate dalla procura di Salerno.
Abbandonarono la scuola e sono diventano stilisti, ora le collezioni
Avevano abbandonato la scuola, ora sono ‘stilisti in erba’ grazie a un corso di formazione per ‘operatore dell’abbigliamento’. Hanno creato un brand e un logo e oggi hanno presentato la loro ‘capsule collection’: jeans, pantaloni, gilet, maglie e felpe. Tutte fatte da loro, disegnate, cucite. In 11 hanno portato a termine il primo dei tre anni previsto dal corso della Consvip, ente di formazione che ha aderito a un bando della Regione Campania, che lo ha finanziato, nell’ambito della sperimentazione duale. E’ il primo corso in Campania e ha attirato le attenzioni di ragazzi tra i 14 e i 18 anni che avevano lasciato precocemente la scuola. “Prima di seguire il corso, stavo a casa, non andavo piu’ a scuola – racconta Tonia Avorio, 17 anni – l’opportunita’ di imparare qualcosa che avesse a che fare con la moda mi piaceva”. Il logo, spiega, “siamo noi ragazzi: diversi da tutti gli altri”, il nome Ste’Qt “e’ un messaggio di positivita’: stai quieto, stai tranquillo”, uno slang, insomma, usato dai ragazzi. Tonia, adesso, ha idee chiare per il futuro: “Sogno un mio brand, una mia linea, lavorando sui tessuti”. Lei, come gli altri ragazzi del corso, il primo giorno di scuola era a digiuno di nozioni legate al taglio e al cucito. Hanno tutti imparato da zero, dall’abc, guidati da Salvatore Caruso, il sarto che li sta formando. “I risultati degli allievi sono stati interessanti – dice – in molti avevano abbandonato la scuola, ma hanno scelto la formazione. E i loro prodotti sono stati consegnati a due aziende campane che realizzano capi di qualita'”. Accanto agli abiti, i ragazzi hanno realizzato anche accessori-moda. Il primo e’ stata una borsa ‘green’ perche’ recuperata da un oggetto buttato e rispettosa dell’ambiente. Nella tasca esterna, infatti, c’e’ un piccolo pannello solare utile per ricaricare smartphone o tablet.
Fermata a Foggia, l’avvocatessa truffatrice finta sorella di Cantone
I carabinieri della compagnia di Foggia, coordinati dalla locale Procura, hanno arrestato in flagranza di reato per truffa aggravata continuata Maria Virginia Cantone, avvocato, 53 anni, di Cervinara in provincia di Avellino, denunciandola a piede libero insieme ad altre due persone, G.C., un 58enne disoccupato dello stesso centro irpino, e F.R., una pensionata 70enne di Cautano in provincia di Benevento. La donna è stata fermata subito dopo aver ricevuto una busta contenente del denaro contante da due delle cinque sue vittime foggiane. Vittima una coppia che un anno fa era stata avvicinata dalla avvocatessa presso un cantiere edile in provincia di Campobasso, dove erano in costruzione alcune abitazioni, una delle quali era stata da loro acquistata. Il legale, nella circostanza, aveva fraudolentemente fatto credere loro che la società che era impegnata nei lavori e che aveva venduto l’appartamento fosse sull’orlo del fallimento e che loro, quindi, stessero per rimanere senza nulla in mano. A quel punto lei stessa si era offerta per tutelarli nei loro interessi contro la ditta, assicurando che il fatto di essere la sorella (la donna ha ovviamente sfruttato la sua omonimia) di Raffaele Cantone, magistrato noto per il suo impegno contro la camorra e per essere il presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, le riservava normalmente un trattamento di riguardo in tutti i tribunali. Le vittime però, non si erano mai rese conto che i documenti ricevuti dalla donna erano falsi. Nel tempo l’avvocatessa/truffatrice era riuscita a convincere una coppia dell’inadeguatezza di un risarcimento ottenuto a seguito di un’accertata negligenza di alcuni medici che aveva provocato una disabilità al figlio durante il parto, facendosi affidare un apposito mandato per rivederne l’ammontare. Nella trappola diabolica era caduta anche un’anziana parente di questi ultimi. Quindi la denuncia e la trappola messa in atto dagli investigatori.
Napoli-Genoa: arbitrerà Pasqua, nato a Nocera Inferiore
Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la decima giornata di ritorno del Campionato di Serie A 2017/18 in programma domenica 18 marzo alle ore 15.00.
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BENEVENTO – CAGLIARI
MANGANIELLO
MELI – VALERIANI
IV: BARONI
VAR: AURELIANO
AVAR: POSADO
CROTONE – ROMA
BANTI
DI VUOLO – TOLFO
IV: ILLUZZI
VAR: CALVARESE
AVAR: LONGO
H. VERONA – ATALANTA
DI BELLO
COSTANZO – TEGONI
IV: DI PAOLO
VAR: FABBRI
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LAZIO – BOLOGNA h.20.45
DAMATO
PERETTI – DE MEO
IV: PICCININI
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MILAN – CHIEVO
MARIANI
PASSERI – FIORITO
IV: PEZZUTO
VAR: PAIRETTO
AVAR: ALASSIO
NAPOLI – GENOA h.20.45
PASQUA
GIALLATINI – DOBOSZ
IV: SACCHI
VAR: GIACOMELLI
AVAR: TASSO
SAMPDORIA – INTER h.12.30
TAGLIAVENTO
RANGHETTI – MONDIN
IV: PINZANI
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PAGANESSI
SPAL – JUVENTUS Sabato 17/03 h.20.45
MASSA
DI IORIO – PRENNA
IV: GHERSINI
VAR: DOVERI
AVAR: PRETI
TORINO – FIORENTINA
GAVILLUCCI
LA ROCCA – BRESMES
IV: MARTINELLI
VAR: CHIFFI
AVAR: LO CICERO
UDINESE – SASSUOLO Sabato 17/03 h.18.00
ABISSO
VUOTO – ZAPPATORE
IV: BALICE
VAR: GUIDA
AVAR: CARBONE



