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Napoli: Jorginho da un azzurro all’altro…

Se giocasse nel Brasile ora parteciperebbe ai Mondiali, visto che il ct della Selecao Tite non ha mai nascosto di apprezzarlo. Ma Jorginho ha scelto l’Italia e non si dice pentito. “L’Italia e’ il paese che mi ha accolto benissimo e mi ha permesso di realizzare il sogno di diventare calciatore – ha spiegato il centrocampista del Napoli dal ritiro di Coverciano -. Le voci di una possibile chiamata del Brasile erano circolate perche’ non arrivava quella azzurra ma io ho sempre voluto questa maglia e sono orgoglioso della scelta fatta”. Adesso l’obiettivo suo e dei compagni e’ rilanciare la nazionale a partire dall’amichevole di venerdi’ con l’Argentina di Messi e Higuain, suo ex compagni a Napoli e oggi avversario nella corsa scudetto tra la Juve e i partenopei. “In che rapporti sono rimasto con Gonzalo? Nel calcio si va e si viene, a volte si rimane in contatto, altre volte no. Venerdi’ ci vedremo ancora da avversari, comunque i buoni rapporti – ha concluso diplomaticamente Jorginho – rimangono sempre”.

‘Un sacco di soldi’: biglietto vincente da 3 milioni di euro a San Giorgio a Cremano

“Un sacco di soldi” è il caso di dirlo per il fortunato vincitore di San Giorgio a Cremano che si è portato a casa per 3 milioni di euro. Lottomatica infatti ha comunicato che nella rivendita di Stefano Cosimo, in via De Lauzieres  48 il primo marzo scorso c’è stata la vincita di 3 milioni di euro con un biglietto della nuova lotteria di biglietti che si chiama appunto “Un sacco di soldi”. “Siamo molto contenti e sono ancora senza parole per questa straordinaria vincita perché è chiaro che non capita tutti i giorni di avere a che fare con una vincita del genere. Abbiamo festeggiato anche noi con un brindisi e l’augurio di poter regalare, in futuro, ancora tanti altri momenti di gioia ai nostri clienti”,  ha raccontato con entusiasmo il titolare della rivendita fortunata.

Maltempo, Castellammare invasa dall’acqua finisce sul Tg5

Castellammare di Stabia. Le immagini di una città alle prese con gli allagamenti e i disagi dovuti alle piogge che hanno interessato tutto il territorio regionale nelle ultime 48 ore. Disagi alla circolazione veicolare, allagamenti alle attività commerciali presenti lungo corso Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele. Si è lavorato fino alla tarda notte di ieri per liberare gli scarichi fognari intasati dalla sabbia per evitare il verificarsi di ulteriori disagi così come si sono verificati ieri. Intanto la Protezione civile della Campania ha emanato una nuova allerta meteo con livello di criticità idrogeologica di colore giallo valevole a partire dalle ore 22. Da ieri è in vigore un’allerta meteo valida fino alle ore 15 di oggi. Dopo una pausa pomeridiana infatti, spiega la Protezione civile della Regione Campania, “il maltempo tornerà a farsi sentire sulla Campania a partire dalla serata con una ripresa di piogge e temporali su gran parte del territorio regionale.L’avviso riguarda, in particolare, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alta Irpinia e Sannio, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Tanagro e Basso Cilento. Anche le temperature saranno rigide con la presenza di neve anche al di sotto dei 600 metri di altezza. I venti spireranno localmente forti dai quadranti settentrionali con possibili raffiche. Il mare si presenterà agitato o localmente molto agitato. Nelle restanti aree della Campania, sebbene non vi sia criticità idrogeologica, si segnalano venti localmente forti dai quadranti settentrionali con possibili raffiche e mare agitato o localmente molto agitato. Non si esclude la presenza di neve sul Vesuvio e a quote superiori ai 600 metri nelle restanti zone. Ecco il servizio mandato in onda sul Tg5 delle 13.

Napoli, nascondeva la droga nel contatore: arrestato 29enne

Napoli. Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Montecalvario insieme agli Agenti della Prevenzione Crimine Campania, hanno proceduto ieri sera all’arresto di Gaudino Fabio di anni 29, per detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti del Commissariato ,a seguito di un’attività di indagine, hanno accertato che un deposito di attrezzi in muratura in Salita Sant’Antonio a Tarsia era diventato un vero e proprio nascondiglio di droga.I poliziotti sono prima intervenuti nell’appartamento del Gaudino rinvenendo nella nicchia in muratura del contatore dell’energia elettrica ,una chiave , un bilancino di precisione e una busta contenente marjiuana del peso di 9.50 grammi. A seguito del rinvenimento della chiave, gli agenti hanno esteso l’intervento ad un deposito appartenente allo stesso, all’interno del quale hanno trovato un zaino contenente 2 bilancini di precisione, vario materiale di confezionamento, 9 buste di marjiuana per un peso di 375 grammi circa e 3 panetti di hashish per un peso di 161 grammi circa. Gli agenti pertanto hanno arrestato Gaudino conducendolo presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Camorra, i fratelli Esposito avevano importato a Roma il modello Scampia delle piazze di spaccio

I fratelli Esposito, arrestati oggi dai carabinieri nell’ambito della maxi operazione che ha smantellato due gruppi criminali che operavano nella capitale, avrebbero strutturato la principale piazza di spaccio di San Basilio, alla periferia di Roma, sul modello tipico di Scampia. A quanto ricostruito dagli inquirenti, la compagine diretta dai due fratelli Esposito era organizzata con dei “capi piazza”, numerosi pusher ai quali veniva imposto l’esclusivo approvvigionamento della droga dal sodalizio e diverse vedette. Un cugino, gestore della piazza, si sarebbe perfino tatuato sul braccio i loro diminutivi “Sasa'” e “Genny”. “Negli anni 90 la famiglia Esposito si e’ trasferita a Roma- ha ricostruito il Procuratore Aggiunto della DDA di Roma, Michele Prestipino, durante una conferenza stampa- il gruppo ha stretto rapporti criminali e relazioni portando un know-how significativo nella gestione delle piazze di spaccio, portando a Roma il modello di spaccio delle piazze napoletane, in particolare Scampia”. Imponevano ai pusher l’esclusivo approvvigionamento della droga dall’organizzazione e chi non eseguiva veniva punito. E’ quanto accertato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Roma che hanno smantellato con 19 arresti due gruppi criminali, uno di stampo camorristico e l’altro che si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche della ‘ndrangheta. In particolare nell’aprile 2015 a San Basilio, alla periferia della Capitale, tre pusher vennero gambizzati perche’ si erano riforniti da estranei al gruppo guidato dai fratelli Esposito. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 25 chili di cocaina, che avrebbero fruttato al dettaglio circa 6 milioni di euro e due pistole: una revolver e una semiautomatica. Nelle perquisizioni di stamattina a San Basilio, i carabinieri hanno arrestato altre due persone in flagranza di reato: una per detenzione ai fini di spaccio e l’altra perche’ aveva in cucina un fucile a canne mozze.

Napoli, ladri in azione alla scuola ‘Palasciano’ di Pianura: rubati 8 compouter

Ladri in azione in una scuola nel quartiere Pianura. Si tratta dell’ennesimo furto commesso ai danni di istituti scolastici della città di Napoli sprovvisti di sistema di video sorveglianza e quindi facile preda dei ladri.  In questo caso a finire nel mirino è stata la scuola materna del 72esimo circolo “Palasciano” di via Vicinale Campanile a Pianura. I ladri si sono introdotti notte tempo nella scuola e hanno razziato tutto quello che potevano. Piuttosto cospicuo il bottino: otto computer rubati e un distributore di bevande danneggiato. I ladri, approfittando della chiusura del fine settimane, sono entrati forzando una porta antipanico. Sul furto indagano le forze dell’ordine.

Napoli, ladri di computer al comune: potrebbe essere un furto su commissione

Gli investigatori sono sulle tracce degli autori del raid notturno  compiuto al corso Umberto negli uffici del Comune di Napoli, dove sono spariti tre computer nei quali vi erano migliaia di dati sensibili. Due le ipotesi al momento al vaglio: a entrare in azione potrebbero essere stati dei ladri comuni a caccia di qualcosa da rubare oppure degli specialisti che ambivano a mettere le pani proprio su quei fascicoli. E quindi potrebbe essere stato un furto su commissione. I malviventi hanno fatto irruzione nella notte tra lunedì e martedì: Una volta forzata con facilità la porta di ingresso, si sono introdotti in due stanze all’interno delle quali erano conservati tre computer.

La Finanza sequestra una tonnellata di gasolio di contrabbando nel Casertano

Oltre una tonnellata di gasolio di contrabbando pronto a essere messo illecitamente in commercio in totale evasione d’imposta sul mercato. E’ quanto hanno sequestrato i militari del Comando provinciale della GdF di Napoli nel comune casertano di Teano. L’operazione è partita da un comune a nord di Napoli quando i finanzieri hanno notato un grosso monovolume che procedeva molto a rilento nonostante ci fosse solo l’autista. Hanno seguito il veicolo sospetto fino a una zona periferica di Teano  e lo hanno sottoposto a controllo scoprendo che il monovolume era una vera e propria ‘stazione di rifornimento’ abusiva di carburante predisposta per erogare gasolio per autotrazione di contrabbando. All’interno del veicolo c’era una capiente cisterna metallica della capacità di circa 1000 litri, ricavata nell’alloggiamento normalmente destinato all’ubicazione die sedili posteriori, colma di gasolio e dotata di pistola erogatrice e ‘conta litri’ professionale. Dagli esami eseguiti si è scoperto che erano già stati effettuati rifornimenti di gasolio per diverse migliaia di litri perpetrando un’evasione delle imposte pari a oltre duecentomila euro. L’autista del monovolume è stato denunciato all’A.G. competente per le specifiche violazioni di carattere penale in materia di contrabbando.

Le ultime offerte di lavoro in Campania

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ADDETTO VERNICIATURA A SPRUZZO

lavoro.corriere.it

Synergie Italia S.p.A.  –  Caserta (CE)

Descrizione azienda Synergie Italia Spa, filiale di Caivano, seleziona per importante cliente operante nel settore Metalmeccanico Posizione VERNICIATORE A SPRUZZO La risorsa si occuperà di: Preparazione vernici Verniciatura Preparazione pezzi da verniciare…

Ingegnere elettronico in stage

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Synergie Italia S.p.A.  –  Caserta (CE)650 €/mese

Descrizione azienda Synergie Italia Spa, filiale di Caivano, seleziona per importante cliente operante nel settore Metalmeccanico Posizione INGEGNERE ELETTRONICO Requisiti Il candidato ideale si presenta con i seguenti requisiti: _ Neo-laureato in Ingegneria elettronica…

SVILUPPATORE JAVA [WSO2]

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Synergie Italia S.p.A.  –  Napoli

Descrizione azienda Synergie Italia Spa, filiale di Napoli, seleziona per importante cliente nei settori dell’IT e delle telecomunicazioni digitali Posizione SVILUPPATORE JAVA la risorsa presecelta si occuperà di: _ programmazione e sviluppo in ambito JAVA J2EE …

cablatore esperto

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Synergie Italia  –  Napoli

DESCRIZIONE AZIENDA Synergie Italia, filiale di Napoli, ricerca per importante cliente nel settore metalmeccanico POSIZIONE CABLATORE ESPERTO La risorsa si occuperà di: – Cablare quadri elettrici a bordo macchina – Cablaggio macchina – Piccola manutenzione ordinaria e straordinaria…

responsabile logistico

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DESCRIZIONE AZIENDA Synergie Italia S.p.A., filaile di Napoli, ricerca per importante cliente nel settore trasporti POSIZIONE responsabile logistico la risorsa prescelta si occuperà di: _ Gestione del magazzino e del personale addetto _ Ricevimento delle spedizioni dall…

IMPIEGATO/A COMMERCIALE ESTERO

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Elpe HR Agenzia per il Lavoro spa  –  Avellino (AV)

Elpe Hr, Agenzia per il Lavoro, Spa- Filiale di Avellino, ricerca per azienda cliente del settore metalmeccanico, un/una IMPIEGATO/A COMMERCIALE ESTERO. Sede di lavoro: Provincia di Avellino Orario di lavoro: Full time Tipologia contrattuale: tempo determinato, con prospettive…

Tecnico di assistenza

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Elpe HR Agenzia per il Lavoro spa  –  Napoli

Elpe HR Agenzia per il lavoro ricerca, per azienda cliente del settore metalmeccanico, un/una Tecnico di assistenza Luogo di lavoro: Napoli Contratto: Retribuzione e inquadramento commisurati all’esperienza del candidato DESCRIZIONE La risorsa ideale è un giovane, con pregressa…
(le offerte sono indicizzate da jooble.org)

Camorra, ‘Ndrangheta e Ultrà della Lazio gestivano il traffico di droga sul litorale romano: 19 arresti

 

C’e’ anche Arben Zogu, di origini albanesi, noto negli ambienti ultras della Lazio e considerato vicino a Massimo Carminati, tra i destinatari dell’ordinanza, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, che i carabinieri del Nucleo Investigativo della Capitale stanno notificando nelle province di Roma e Napoli. Sono ancora in corso 44 perquisizioni a carico di persone che gravitavano nell’orbita dei due gruppi criminali, per lo piu’ residenti nel quartiere romano di San Basilio, ma anche a Napoli, Nettuno e paesi limitrofi a Roma. Si tratta di pusher, vedette e vari galoppini dei due gruppi. L’indagine, dei carabinieri del Nucleo investigativo di Roma, ha consentito di scoprire due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, di cui una, secondo chi indaga, a connotazione camorristica, capeggiata dai fratelli Salvatore e Genny Esposito, e l’altra con a capo Vincenzo Polito, che si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie Filippone e Gallico, presenti nella Capitale. Per gli arrestati, tra i quali c’è anche una donna e altri soggetti di origine albanese oltre a Arben Zogu, le accuse rivolte sono, a diverso titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, aggravata dall’uso delle armi, spaccio di droga e a due di essi viene contestato il reato di lesioni gravi, commesse con arma da fuoco e con modalità mafiose. L’indagine, dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, ha consentito di documentare l’operatività di due distinte organizzazioni criminali, entrambe armate e dedite al narcotraffico, in stretta sinergia tra loro, di cui una di tipo mafioso, a connotazione camorristica, capeggiata dai fratelli Salvatore e Genny Esposito e l’altra con a capo Vincenzo Polito, che si avvaleva della collaborazione di esponenti delle cosche di ‘ndrangheta della provincia di Reggio Calabria, le famiglie Filippone e Gallico, presenti nella Capitale.

Il papà del marito assassino: ‘Se avessi intuito le sue intenzioni lo avrei chiuso in casa’

“Mio figlio era tran­quillo anche negli ultimi gior­ni. Se solo avessi avuto il so­spetto che potesse coltivare un proposito del genere, lo avrei tenuto chiuso a chiave in casa per impedirgli di fare di­sastri. Soffriva, questo sì: ado­rava la sua famiglia e non riu­sciva a rassegnarsi all’idea che la moglie fosse andata via”. Ciro Vitiello, papà di Pasquale, il marito assassino e poi suicida di Terzigno non riesce a rassegnarsi all’idea che il figlio abbia compiuto un disastro del genere. Cerca di ripercorre la storia matrimoniale tra il figlio e Imma Villani, la donna di 31 anni uccisa due giorni fa davanti alla scuola di Boccia al Mauro dove aveva accompagnato la figlioletta. Il suo pensiero ora è anche per quella piccola di nove anni che nel giorno di pochi minuti ha perso mamma e papà. “Pasquale ha sempre lavorato, non ha mai torto un capello a nessuno, ha amato immensamente sua moglie e sua figlia”, dice ancora il direttore di Banca padre di Pasquale Vitiello. l’uomo che lavorava in una ditta dell’indotto dell’Alenia ha lasciato 10 lettere per spiegare, per primo alla figlia, i motivi di quel suo duplice folle gesto. “In questo momento conta solo la se­renità di Arianna. Con la fami­glia di Imma i rapporti si sono interrotti qualche tempo fa, ma è nostra intenzione ri­ prenderli, nell’interesse della bambina. La speranza è che lei torni qui, dove è nata e cre­sciuta. Questo è il suo am­biente, qui ci sono i suoi gio­chi, i suoi ricordi, i suoi punti di riferimento. Ma, per il suo bene, ci atterremo alle deci­sioni dei giudici. Desideriamo solo che, in qualche modo, la bambina ritrovi un po’ di gio­ia di vivere”. La piccola con un provvedimento dei servizi sociali di Terzigno è stata affidata allo zio materno che vive a Scafati, dove ci sono anche tre cuginetti che possono aiutarla a superare il momento e dove c’è la zia casalinga che può seguirla. Oggi dalla famiglia dove si trova la piccola faranno visita gli assistenti sociali di Scafati per un primo incontro con tutti e soprattutto per aiutare la piccola Arianna. “Noi ci eravamo rassegnati al fatto che il matrimonio fosse finito. Succede, purtroppo, a molte coppie: era successo anche a loro. Cercavamo di fare coraggio a Pasquale, di dargli tranquillità. Lui era pen­sieroso, certo, ma assolutamente non ci ha mai fatto im­maginare che avesse in mente un’idea del genere.In quel ca­so saremmo intervenuti, avremmo chiesto aiuto. La nostra vita non sarà più la stessa. Ci rimane però una speranza, uno scopo: Arianna”.I familiari di Vitiello si erano rivolti all’avvocato Salvatore Annunziata, chie­dendogli di seguire la causa di separazione tra Pasquale e Imma. Ma non c’era stato ancora alcun incontro. All’avvocato Giuseppe Gentile invece si sono rivolti i familiari di Imma Villani che ora seguirà la vicenda dell’affidamento della piccola. Ai due legali il delicato compito di far riavvicinare le due famiglie nell’interesse della piccola Arianna ma seguendo le indicazioni degli assistenti sociali e della magistratura minorile.

Rosaria Federico

@riproduzione riservata

 

 

La Parola del Giorno

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 8,31-42. 
In quel tempo, Gesù disse a quei Giudei che avevano creduto in lui: «Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; 
conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». 
Gli risposero: «Noi siamo discendenza di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno. Come puoi tu dire: Diventerete liberi?». 
Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. 
Ora lo schiavo non resta per sempre nella casa, ma il figlio vi resta sempre; 
se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero. 
So che siete discendenza di Abramo. Ma intanto cercate di uccidermi perché la mia parola non trova posto in voi. 
Io dico quello che ho visto presso il Padre; anche voi dunque fate quello che avete ascoltato dal padre vostro!». 
Gli risposero: «Il nostro padre è Abramo». Rispose Gesù: «Se siete figli di Abramo, fate le opere di Abramo! 
Ora invece cercate di uccidere me, che vi ho detto la verità udita da Dio; questo, Abramo non l’ha fatto. 
Voi fate le opere del padre vostro». Gli risposero: «Noi non siamo nati da prostituzione, noi abbiamo un solo Padre, Dio!». 
Disse loro Gesù: «Se Dio fosse vostro Padre, certo mi amereste, perché da Dio sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma lui mi ha mandato. 

Salernitana: la rivincita degli accantonati

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Il segreto del riscatto granata? La fiducia data a chi sembrava, fino a poco tempo fa, fuori dalle scelte. Radunovic ora è un baluardo tra i pali ma era stata la proprietà granata a mettere in discussione il numero uno perché spingeva per Adamonis. Altro elemento su cui si puntava poco era Alessandro Tuia. Fermato da un infortunio e con il contratto in scadenza ha rischiato di vivere da separato in casa così come accaduto a Bernardini. E Kiyine? Bacchettato da Lotito dopo la sfida con il Bari,è diventato un elemento fondamentale per la manovra granata. In avanti, Sprocati a parte anche Bocalon e Di Roberto sono stati riabilitati dopo essere finiti nel dimenticatoio.

Avellino: Taccone scrive al designatore degli arbitri

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Walter Taccone non le ha mandate a dire all’arbitro Minelli, dopo il rigore su Castaldo non concesso contro il Pescara. Il presidente dell’Avellino, come si legge sulle colonne de Il Mattino, ha dichiarato di aver inviato una lettera al designatore arbitrale della CAN B Emidio Morganti: “Le immagini dell’episodio in questione evidenziano che il rigore era netto, su Castaldo c’era un fallo da sanzionare con la massima punizione. Purtroppo per noi il signor Daniele Minelli non lo ha visto. Non vogliamo trovare alibi ad un periodo che obiettivamente non ci gira bene per tanti motivi, non vogliamo piangerci addosso ma semplicemente sottoporre al signor Morganti un episodio che nella sostanza ci ha penalizzati e non poco”.

Maltempo: sospesi i collegamenti con l’isola di Capri

I collegamenti marittimi per l’isola di Capri  sono stati sospesi da questa mattina a causa delle avverse condizioni meteo-marine. Ne’ traghetti ne’ aliscafi sono riusciti finora a salpare da Napoli o da Sorrento in direzione dell’isola azzurra investita da forti raffiche di vento e da mare agitato. Da Napoli invece i collegamenti verso le altre isole, Ischia e Procida, sono a singhiozzo.

Benevento: sei partite decise nel recupero, una beffa colossale

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Sono sei le partite decise nei minuti di recupero. La prima è quella disputata con il Torino, persa al 93′ a causa di un gol realizzato da Iago Falque. Poi facciamo un passo in avanti per andare a Cagliari, dove al 90′ le squadre erano ferme sull’1-0 per i rossoblu: i giallorossi pareggiarono con Iemmello al 93′, ma subirono il raddoppio pochi secondi dopo sugli sviluppi di un calcio piazzato. Passiamo alla sfida casalinga con il Sassuolo, in cui ci fu il famigerato rigore causato da Costa fallito dai neroverdi e, sul successivo calcio d’angolo, arrivò la rete del definitivo 2-1. A Genova fu decretata la massima punizione in favore dei grifoni oltre il novantesimo per un fallo di Belec e ieri è successo ciò che riecheggia ancora come un incubo nella mente di tutti. Soltanto una volta il Benevento è riuscito a decidere una gara in proprio favore nel finale: in occasione del pareggio rimediato con il Milan con gol di Brignoli. La vittoria con il Crotone non può essere presa in considerazione in questa analisi perché la rete di Diabaté è stata realizzata all’89’, quindi nel tempo regolamentare.

Benevento: Cataldi smentisce lite familiari-tifosi

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Attraverso il proprio profilo Instagram, Cataldi ha voluto chiarire la situazione:

“Leggo con stupore ricostruzioni di presunte liti avvenute ieri sugli spalti del nostro stadio tra miei familiari e tifosi del Benevento, quando in realtà si è trattato di un semplice scambio di battute. Smentisco categoricamente la notizia e diffido chiunque dal fare illazioni di questo tipo. Stiamo attraversando un momento difficilissimo e queste voci infondate non fanno altro che complicare una situazione già delicata. Fatta questa doverosa precisazione, torno a pensare e parlare solo di calcio. Danilo”.

Benevento: ecco quanto costerà il gol di Brignoli

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Un gol per il primo punto in Serie A del Benevento, ma anche un gol da 7,5 milioni di euro. Il colpo di testa di Alberto Brignoli contro il Milan non ha fatto solo entrare il portiere nella storia, ma ha pure portato una spesa per il club campano.

Tra le pieghe del bilancio al 30 giugno 2017, infatti, la società ha indicato gli acquisti dell’estate 2017 tra i fatti avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Un mercato in cui i giallorossi non hanno badato a spese: nella fase iniziale (fino al 30 giugno, ma inseriti nell’esercizio che chiuderà al 30 giugno 2018) sono arrivati gli acquisti di Gravillon dall’Inter (4 milioni di euro) e Chibsah dal Sassuolo (1 milione).

Napoli: l’agenda di Giuntoli per i rinforzi futuri

Federico Chiesa e Denis Suarez su tutti. Ma pure Simone Verdi e un nome nuovo che spunta in queste ore. Sono, come riporta il Corriere dello Sport oggi in edicola, i “piedi buoni” di cui si è innamorato il presidente De Laurentiis. Il quotidiano riferisce che nei monitor azzurri è finito recetemente Luciano Vietto, 24enne del Valencia. Il quotidiano scrive di lui: “morfologicamente simile ai componenti del tridente attuale, lampi accecanti con i dribbling, va ritenuta un’idea”.

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